Ne...quidem (nemmeno)
quare eirona me, ne si Africanus quidem fuit, ut ait in historia sua C. Fannius, existumari velim.
Per questo vorrei essere considerato ironico, ma non quanto lo fu Scipione Africano, come racconta Gaio Fannio nella sua opera storica.
ne … quidem vale «nemmeno». La coppia «ne...quidem» rafforza la negazione, ma limita il paragone: nega solo che Cicerone sia ironico quanto lo fu Scipione Africano, non la sua volontà di essere considerato ironico (espressa affermativamente da «velim»).

