Caricamento…
Caricamento…
Grammatica
Ablativo assoluto, cum narrativo, proposizione infinitiva, participio congiunto e altri costrutti latini, con le spie per riconoscerli ed esempi veri dai testi.
54 voci in grammatica
Genitivo singolare in -ae
I nomi con il genitivo singolare in -ae: il gruppo femminile per eccellenza. La desinenza tipica del nominativo singolare è -a, quella del genitivo singolare -ae.
Apri la schedaGenitivo singolare in -i
I nomi con genitivo singolare in -i: maschili in -us e -er, neutri in -um. Il gruppo include autori e parole fondamentali del latino scolastico.
Apri la schedaTre uscite al nominativo singolare: prima classe
Due sole classi: la prima segue la prima e la seconda declinazione, la seconda segue la terza. L’aggettivo concorda col nome in caso, genere e numero, non nella desinenza.
Apri la schedaGenitivo singolare in -is
Il gruppo più eterogeneo del latino: nomi con genitivo singolare in -is, di tutti i generi, con temi in consonante (rex, regis) o in vocale (navis, navis, mare, maris).
Apri la schedaGenitivo singolare in -us (non -i)
I nomi con il genitivo singolare in -us (diverso da -i della seconda): maschili come gradus, manus, exercitus e neutri come genu, cornu.
Apri la schedaGenitivo singolare in -ei
Il gruppo più piccolo del latino: pochissimi nomi con genitivo singolare in -ei, quasi tutti femminili. I più usati sono res (cosa) e dies (giorno).
Apri la schedaUna preposizione davanti chiude il caso
Poche desinenze coprono molti casi. La forma da sola non decide mai: decidono il verbo, le preposizioni e le concordanze intorno.
Apri la schedase, sibi, sui senza nominativo
Il latino ha pronomi personali solo per la prima e la seconda persona. Per la terza usa i dimostrativi, tranne quando l’azione torna sul soggetto: li’ entra il riflessivo se.
Apri la schedaUna parola che comincia per qu- seguita da un verbo
Il relativo guarda in due direzioni: prende genere e numero dalla parola a cui si riferisce, e il caso dal ruolo che ha nella propria frase.
Apri la schedaὧν ἐκείνου ἤκουσα
si, nisi, ne, num davanti: leggi quis come aliquis
Quasi tutti nascono da quis o qui con un pezzo attaccato davanti o dietro. Impara i pezzi e leggi gli indefiniti senza tabelle nuove.
Apri la scheda-ba- prima della desinenza: imperfetto
Un verbo latino si legge a strati: tema, marcatore di tempo, desinenza personale. Il marcatore sta in mezzo, ed è quello che devi trovare per primo.
Apri la schedaUna -r in fondo, o le uscite -ris, -tur, -mur, -ntur
Il passivo latino è di due tipi: sintetico nei tempi del presente (una parola sola) e analitico nei tempi del perfetto (participio più sum).
Apri la schedaUn verbo senza desinenza personale, all’inizio di frase
Comandare è facile, vietare no: il latino non nega mai l’imperativo presente, ma cambia costruzione.
Apri la schedaμὴ … ποίει
-re in fondo: infinito presente attivo
Sei forme, tre rapporti: contemporaneità, anteriorità, posteriorità. L’infinito latino non dice quando, dice rispetto a che cosa.
Apri la schedase solum, egentem, domum reversurum esse
Forma passiva con un oggetto in accusativo
Forma passiva, significato attivo. Sono il caso in cui la desinenza mente, e vanno riconosciuti dal vocabolario prima che dal testo.
Apri la schedaUna congiunzione che chiede il congiuntivo
Quattro tempi, un marcatore ciascuno. Nella subordinata quasi non si traduce, nella principale porta un valore preciso da rendere.
Apri la schedaqui … ponat qui … aestimet qui intellegat
Suffisso -ndi / -ndo / -ndum / -ndo dopo il tema verbale
Il sostantivo verbale del latino: declina il verbo come un nome di seconda declinazione neutro, ma solo ai casi obliqui (genitivo, dativo, accusativo, ablativo).
Apri la schedarevocando
Suffisso -nd- con desinenze aggettivali che concordano con un nome
L’aggettivo verbale del latino: si forma come il gerundio ma concorda in genere, numero e caso col nome. Nella perifrastica passiva (amandus est) esprime obbligo o necessità.
Apri la schedapersequendum … existimavit
in con l’accusativo o con l’ablativo
Quattro domande, quattro risposte: ubi, quo, unde, qua. I nomi di citta’ e le tre parole domus, rus e humus si comportano a modo loro.
Apri la schedadomum
Un nome di tempo in ablativo, senza preposizione
Due soli casi da tenere a mente: ablativo se il tempo e’ un punto, accusativo se il tempo e’ una durata.
Apri la schedaex eo tempore
Aggettivo in -ior / -ius o in -issimus
I gradi dell’aggettivo: il comparativo (-ior, -ius) regge il secondo termine in ablativo o con quam; il superlativo (-issimus) è relativo o assoluto.
Apri la schedaομοιως … ωσπερ
Due parole in ablativo, isolate da virgole
Un sostantivo e un predicato (di solito un participio), entrambi in ablativo, che formano una mini-frase staccata dalla principale.
Apri la schedacognitis … rebus
Il verbo sum con un dativo e un nominativo
Il costrutto con sum in cui il possessore va in dativo e la cosa posseduta in nominativo: «est mihi liber», cioè «ho un libro».
Apri la schedaοἷς κόσμος
Due dativi vicini, uno astratto
Il costrutto con due dativi: il dativo di fine (lo scopo, l’effetto) e il dativo di vantaggio (la persona), tipico di sum e di verbi come do, mitto, venio.
Apri la schedasibi perniciei fuit
Un verbo di nominare, eleggere, stimare, chiamare
Un nome o aggettivo che il verbo aggiunge al soggetto o all’oggetto per qualificarlo: «elessero Cicerone console».
Apri la schedaἐμὲ ζώουσάν … νικῶσάν
Il pronome qui, quae, quod
La subordinata introdotta dal pronome relativo qui, quae, quod, che concorda con l’antecedente in genere e numero ma prende il caso dalla sua funzione.
Apri la schedaοὓς … εὑρεῖν εὐπετές
Un verbo reggente di dire, pensare, sapere o percepire
La completiva latina con il verbo all’infinito e il soggetto in accusativo, retta da verbi di dire, pensare, sapere e percepire.
Apri la schedaλεγοντες … αφαιρεθησεσθαι
Una congiunzione di tempo
La subordinata che dice quando avviene l’azione della reggente, introdotta da cum, dum, ubi, postquam con l’indicativo.
Apri la schedaπρὶν ἂν … ἔλθῃ … φιλοσοφήσῃ
Quod, quia, quoniam a inizio di subordinata + indicativo
La subordinata che risponde a «perchè?»: quod, quia, quoniam con l’indicativo indicano una causa oggettiva, cum con il congiuntivo una causa come il parlante la vede.
Apri la schedaἐπειδὴ τυγχάνει … ὢν ἐνδεής
cum seguito dal congiuntivo
Una subordinata con cum + congiuntivo (imperfetto o piuccheperfetto) che inquadra la circostanza, temporale, causale o concessiva, dell’azione principale.
Apri la schedacum ceteros duces ducerent
Ut o ne a inizio di subordinata + congiuntivo
La subordinata che esprime lo scopo dell’azione principale: «andò a Roma affinché vedesse il console». Si costruisce con ut + congiuntivo (affirmativa) o ne + congiuntivo (negativa); il modo è SEMPRE il congiuntivo, governato dalla consecutio temporum.
Apri la schedaut Troiam oppugnarent
Cum + congiuntivo senza valore temporale → cum concessivum
La subordinata che concede una premessa avversa senza che la reggente cambi: «sebbene fosse stanco, continuò a marciare». Tre costruzioni possibili: cum + congiuntivo, quamquam + indicativo, quamvis + congiuntivo.
Apri la schedaetsi … fatigati
Antecedente nella reggente (ita, tam, tantus, talis, tot, sic)
La subordinata che esprime la conseguenza, introdotta da ut (negativa ut non) con il congiuntivo: spesso annunciata da ita, tam, tantus, talis, tot nella reggente.
Apri la schedaὥστε με … ἰλιγγιᾶν
Verbo di dicendi/sentiendi/volendi + subordinata col congiuntivo
La domanda riportata in forma di subordinata: «mi chiese se fossi stanco» (non «mi chiese: sei stanco?»). Il modo è SEMPRE il congiuntivo; il tempo segue la consecutio temporum.
Apri la schedautrum … an
-ns al nominativo, -ntis al genitivo
Tre participi soltanto, ognuno con una diatesi fissa e un tempo relativo: presente attivo, perfetto passivo, futuro attivo.
Apri la schedabellum gesturus
Un participio che concorda con un nome della frase
Un participio (presente o perfetto) riferito a un nome già presente nella reggente, con cui concorda: vale come una subordinata implicita.
Apri la schedainsaniam simulans
Un participio in -urus + una voce di sum
Il participio futuro (-urus, -ura, -urum) unito al verbo sum: esprime un’azione imminente o voluta, «sto per, ho intenzione di».
Apri la schedalibertatem sint erepturi
In preparazione
Stiamo completando le schede di greco con esempi veri dai testi. Iscriviti e lo saprai per primo.
Trovi qui le schede sui costrutti più richiesti al liceo, dall'ablativo assoluto al cum narrativo, dalla proposizione infinitiva al genitivo di pertinenza. Ogni scheda spiega cos'è il costrutto, come riconoscerlo nel testo, come si rende in italiano e dove compare davvero, con esempi tratti dalle versioni tradotte e analizzate. Le schede seguono il programma del biennio e del triennio: trascina lo slider del percorso e la libreria si ferma all'argomento che stai studiando.
37 costrutti e in crescita. Gli esempi arrivano dalle versioni della libreria: più testi pubblichiamo, più ogni scheda si arricchisce.
Debito da recuperare entro settembre? Il piano in 4 settimane per l'esame di riparazione.