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Morfologia del nome · Latino
Il gruppo più piccolo del latino: pochissimi nomi con genitivo singolare in -ei, quasi tutti femminili. I più usati sono res (cosa) e dies (giorno).
Il gruppo più piccolo del latino: pochi nomi con genitivo in -ei, di genere femminile tranne dies.
Scheda di grammatica di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
(genitivo sg.)
Il genitivo singolare in -ei è la spia unica e inconfondibile della quinta declinazione. Solo res e dies sono di uso frequente: gli altri (spes, fides, acies...) sono importanti ma meno usati nelle versioni scolastiche.
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
la cosa, la faccenda
della cosa
alla cosa
la cosa (oggetto)
La quinta declinazione è il gruppo più piccolo del latino: pochi nomi con genitivo singolare in -ei. Quasi tutti sono femminili; fa eccezione dies (giorno), che al singolare può essere sia maschile sia femminile (col significato di «data, giorno fissato» è femminile; come «giorno in generale» è maschile), mentre al plurale è sempre maschile. I nomi più importanti: res (cosa, faccenda, realtà) e dies (giorno).
Detto anche:Quinta declinazioneNomi della quinta declinazioneDeclinazione in -eiQuinta declinazione schemaTabella quinta declinazione
| Caso | res (f.) | dies (m./f.) |
|---|---|---|
| Nominativo sg. | res | dies |
| Genitivo sg. | r-ei | di-ei |
| Dativo sg. | r-ei | di-ei |
| Accusativo sg. | r-em | di-em |
| Vocativo sg. | res | dies |
| Ablativo sg. | r-e | di-e |
| Nominativo pl. | r-es | di-es |
| Genitivo pl. | r-erum | di-erum |
| Dativo/Ablativo pl. | r-ebus | di-ebus |
| Accusativo pl. | r-es | di-es |
Genitivo e dativo singolare sono identici (-ei): distinguili dal contesto. Al plurale il genitivo è -erum e il dativo/ablativo è -ebus: forme uniche della quinta. dies al singolare può essere m. o f.; al plurale è sempre maschile.
| Latino | Italiano | Gen. sg. |
|---|---|---|
| spes, spei | speranza | spei |
| fides, fidei | fede, lealtà | fidei |
| acies, aciei | schiera, vista | aciei |
| facies, faciei | aspetto, faccia | faciei |
| species, speciei | apparenza, specie | speciei |
Tutti femminili. Fides e spes ricorrono spesso nelle versioni filosofiche e storiche; acies e facies nelle descrizioni militari. I nomi in -ies mantengono sempre -ei al genitivo singolare.
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Genitivo singolare in -ei
La spia unica della quinta: nessun'altra declinazione ha il genitivo in -ei. Nel vocabolario trovi «res, rei» o «dies, diei».
res, rei, f.
Genitivo e dativo singolare coincidono (-ei)
Nella quinta i due casi -ei sono identici: distinguili solo dalla funzione nella frase (specificazione o termine).
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
Riconosci la quinta dal genitivo in -ei
Qualunque forma con genitivo -ei è quinta declinazione: non ci sono eccezioni.
rei publicae
della cosa pubblica (res publica = Stato)
dies maschile o femminile?
Al singolare, dies è femminile col significato di «data, giorno stabilito», maschile col significato generico di «giorno». Al plurale è sempre maschile.
dies constituta (f.) vs dies longus (m.)
il giorno stabilito (f.) vs il giorno è lungo (m.)
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Il genitivo singolare della quinta è -ei, unico e inconfondibile.
Confondere rei (genitivo di res, quinta) con regi (dativo di rex, terza) o con regis (genitivo di rex, terza).
dies al singolare può essere maschile o femminile a seconda del contesto.
Trattare dies sempre come femminile o sempre come maschile.
La quinta è il gruppo più piccolo del latino. I più usati nelle versioni sono: res (cosa, faccenda), dies (giorno), spes (speranza), fides (fede), acies (schiera), facies (aspetto), species (apparenza). Quasi tutti femminili; dies al singolare è m. o f. secondo il contesto.
Dal genitivo singolare in -ei: nel vocabolario trovi «res, rei» o «dies, diei». È la desinenza più rara e riconoscibile del latino: nessun'altra declinazione ce l'ha.
Al singolare dies fluttua tra i due generi: è femminile quando significa «data, giorno stabilito» (dies constituta, la data fissata), maschile quando significa «giorno» in senso generico (dies longus, un lungo giorno). Al plurale è sempre maschile. Questa distinzione compare nelle versioni storiche e filosofiche.