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Morfologia del nome · Latino
I nomi con il genitivo singolare in -us (diverso da -i della seconda): maschili come gradus, manus, exercitus e neutri come genu, cornu.
Nomi con genitivo singolare in -us: il gruppo dei sostantivi astratti e alcuni nomi di azione.
Scheda di grammatica di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
(genitivo sg.)
Il nominativo e il genitivo singolare sono entrambi -us: è la caratteristica che distingue la quarta dalla seconda (dove solo il nominativo è -us, il genitivo è -i).
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
il passo, la scala
del passo
al passo
il passo (oggetto)
La quarta declinazione comprende i nomi con genitivo singolare in -us (non -i come la seconda). Sono soprattutto maschili in -us (gradus, manus, portus, exercitus) e alcuni neutri in -u (genu, cornu). La desinenza -us al genitivo singolare distingue la quarta dalla seconda: nella quarta sia il nominativo sia il genitivo singolare finiscono in -us.
Detto anche:Quarta declinazioneNomi della quarta declinazioneDeclinazione in -us genitivoQuarta declinazione schemaTabella quarta declinazione
| Caso | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Nominativo (soggetto) | grad-us | grad-us |
| Genitivo (di) | grad-us | grad-uum |
| Dativo (a, per) | grad-ui | grad-ibus |
| Accusativo (oggetto) | grad-um | grad-us |
| Vocativo (esclamazione) | grad-us | grad-us |
| Ablativo (da, con, in...) | grad-u | grad-ibus |
Attenzione: nominativo, genitivo, accusativo e vocativo plurale escono tutti in -us. Il genitivo plurale è caratteristico: -uum (doppia u). Dativo e ablativo plurale sono -ibus come nella terza.
| Caso | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Nominativo / Vocativo | gen-u | gen-ua |
| Genitivo (di) | gen-us | gen-uum |
| Dativo (a, per) | gen-u | gen-ibus |
| Accusativo | gen-u | gen-ua |
| Ablativo (da, con, in...) | gen-u | gen-ibus |
I neutri della quarta escono in -u (non -um) al nominativo/accusativo/vocativo singolare. Al plurale il nominativo/accusativo esce in -ua (genua, cornua). Pochissimi nomi: genu (ginocchio) e cornu (corno) sono i più comuni. Attenzione: gen-us qui è il genitivo singolare di genu (ginocchio, quarta declinazione) e non va confuso con genus, generis (genere, stirpe), che è un nome distinto della terza declinazione.
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Genitivo singolare in -us (non -i)
La spia sicura: nel vocabolario trovi «gradus, -us» o «manus, -us». Se il genitivo è -i è la seconda declinazione; se è -us è la quarta.
gradus, gradus, m.
Nominativo e genitivo singolare identici (-us)
È la situazione che confonde: sia il nom. sia il gen. sg. escono in -us. Il contesto (funzione nella frase) è l'unica chiave.
Genitivo plurale in -uum (doppia u)
-uum è la desinenza inconfondibile della quarta al genitivo plurale. Nessun'altra declinazione ce l'ha.
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
Distingui dal nom. e gen. singolare identici
Quando una forma in -us potrebbe essere nom. sg. o gen. sg., guarda la funzione: soggetto (nom.) o specificazione (gen.)?
gradus militum
il passo dei soldati: gradus = nominativo (soggetto), non genitivo
Genitivo plurale -uum: sicuro della quarta
La desinenza -uum identifica senza ambiguità la quarta declinazione al genitivo plurale.
exercituum
degli eserciti (genitivo plurale di exercitus)
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Il genitivo singolare della quarta è -us, non -i: gradus, non *gradi.
Confondere la quarta con la seconda e declinare come dominus/domini.
I neutri della quarta al nom./acc. sg. escono in -u (genu, cornu), non -um.
Scrivere *genum invece di genu.
Dal genitivo singolare in -us: nel vocabolario trovi «gradus, -us» oppure «manus, -us». La differenza dalla seconda è proprio il genitivo: seconda = -i (dominus, domini); quarta = -us (gradus, gradus).
Soprattutto sostantivi astratti e nomi di azione o risultato: gradus (passo), manus (mano), portus (porto), exercitus (esercito), senatus (senato), impetus (impeto), fructus (frutto). I neutri sono rarissimi: genu (ginocchio) e cornu (corno) sono i più comuni.
Non dalla forma (entrambi -us) ma dalla funzione nella frase: se è soggetto è nominativo, se esprime la specificazione è genitivo. Il contesto è l'unica chiave. Al plurale invece il genitivo è inequivocabile: -uum (graduum, manuum).