Caricamento…
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Sintassi del periodo · Latino
La completiva latina con il verbo all’infinito e il soggetto in accusativo, retta da verbi di dire, pensare, sapere e percepire.
in latino accusativus cum infinitivo: accusativo (soggetto) più infinito (verbo).
Scheda di grammatica a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Scio .
Soggetto in accusativo più verbo all’infinito: è il marchio dell’infinitiva (accusativus cum infinitivo).
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
So che Cesare viene.
So che Cesare è venuto.
So che Cesare verrà.
La proposizione infinitiva è una subordinata completiva: in latino ha il verbo all’infinito e il soggetto in accusativo (accusativus cum infinitivo). È retta dai verba dicendi, sentiendi e putandi, cioè i verbi di dire, sapere e pensare, e in italiano si rende quasi sempre con «che» + indicativo.
Detto anche:Accusativo con l’infinitoAccusativus cum infinitivo (A.C.I.)Infinitiva oggettiva e soggettivaProposizioni infinitive
| Attivo | Passivo | |
|---|---|---|
| Presente | ama-re | ama-ri |
| Perfetto | amav-isse | amatum esse |
| Futuro | amaturum esse | (amatum iri) |
Il participio futuro (amaturum/am/-um) concorda in genere, numero e caso con l’accusativo soggetto dell’infinitiva. L’infinito futuro passivo (amatum iri) è raro; si sostituisce spesso con perifrasi.
| Infinito | Rapporto | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Presente (amare) | Contemporaneità | Scio Caesarem venire | So che Cesare viene |
| Perfetto (amavisse) | Anteriorità | Scio Caesarem venisse | So che Cesare è venuto |
| Futuro (amaturum esse) | Posteriorità | Scio Caesarem venturum esse | So che Cesare verrà |
Il rapporto dei tempi è ASSOLUTO, non relativo alla consecutio: l’infinito presente è sempre contemporaneo alla reggente, il perfetto sempre anteriore, il futuro sempre posteriore, indipendentemente dal tempo della reggente.
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Un verbo reggente di dire, pensare, sapere o percepire
scio, dico, puto, video, audio… annunciano spesso un’infinitiva.
Dico Caesarem venire.
Un accusativo più un infinito
L’accusativo è il soggetto dell’infinitiva, non l’oggetto della reggente: è la trappola più comune.
Puto Romam esse pulchram.
Nessun «che» in latino
Il latino non usa quod o ut: il «che» italiano lo aggiungi tu nella traduzione.
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
Rendi con «che» + indicativo
È la resa naturale in italiano.
Scio Caesarem venire.
So che Cesare viene.
Rendi l’accusativo come soggetto
Sempre: l’accusativo è il soggetto della subordinata.
Video puerum currere.
Vedo che il bambino corre.
Rispetta il tempo dell’infinito
L’infinito segnala il rapporto con la reggente.
Scio Caesarem venisse.
So che Cesare è venuto.
Occorrenze vere dai testi della libreria, non inventate: ognuna già tradotta e analizzata.
λεγοντες … αφαιρεθησεσθαι
sarebbe stato privato del potere
Apollodoroελπιζων … εμπρησειε … επιθησειν
sperando che, se le avesse incendiate, avrebbe posto fine alla guerra
ApollodoroΣυνεβεβηκει … ατυχειν
che la città fosse sventurata
Apollodoroαυτον λεγουσι … φονευθηναι
dicono che fu ucciso
Apollodoroλεγουσι … αλλαξαι … εμβαλειν
dicono che mutò... e instillò...
Apollodoroενομιζε γαρ η μητηρ εκεινον θηριον ειναι .
che quello fosse una belva
Apollodorovenditare … dicitur
si dice che un tuo amico stia vendendo
C. Pliniusperfacile esse … potiri
era facilissimo impadronirsi
Cesare· De bello gallico… hominum et pro gloria belli atque fortitudinis angustos se fines habere arbitrabantur , qui in longitudinem milia passuum CCXL, …
ritenevano di avere confini stretti
Cesare· De bello gallicopontem … iubet rescindi
ordina che sia distrutto
Cesare· De bello gallicorem … esse
la questione non è di loro competenza
Cesare· De bello civiliCaesarem imperatorem … prohiberi
che Cesare imperatore sia allontanato
Cesare· De bello civiliseque … fore pollicetur
promette che sarà memore
Cesare· De bello civilise … discessisse existimarent
ritenessero di essere usciti superiori
Cesare· De bello civiliCaesarem … intercludi … prohiberi
Cesare poteva essere bloccato... e privato di grano
Cesare· De bello civiliseseque … facturos
promettono che eseguiranno gli ordini
Cesare· De bello civilise … posse
di poter concludere la faccenda
Cesare· De bello civilise … explicaturos
che lì avrebbero portato a termine
Cesare· De bello civilirem posse … recipere intellegebant
la situazione poteva subire più imprevisti
Cesare· De bello civilisentiunt totam urbem … circumiri posse
che tutta la città potesse essere circondata
Cesare· De bello civiliAnimadvertit … unos … Sequanos nihil … facere … sed … intueri
che i soli Sequani non facevano nulla di quelle cose... ma guardavano la terra
Cesare· De bello gallicoAriovistum … contendere … processisse
che Ariovisto si affrettava
Cesare· De bello Gallicose … dubitasse … timuisse … iudicium … esse existimavisse
che non avevano mai dubitato né temuto, e che il giudizio spettava non a loro ma al comandante
Cesare· De bello gallicoAriovisti copias … abesse
che le truppe di Ariovisto distavano
Cesare· De bello gallicoquod Haeduos … videbat … teneri
vedeva che gli Edui erano tenuti
Cesare· De bello gallicoUbi ne tum quidem eos prodire intellexit, circiter meridiem exercitum in castra reduxit.
che essi uscivano
Cesare· De bello gallicoeas ita dicere non esse fas Germanos superare
esse dicevano così: non era lecito ai Germani vincere
Cesare· De bello gallicoελεγε … κατασκευαζειν … υπερβησεσθαι
diceva che costruivano...e che avrebbero scavalcato
Diodoro siculoΠερσέων μέν νυν οἱ λόγιοι Φοίνικας αἰτίους φασὶ γενέσθαι τῆς διαφορῆς·
i Fenici furono responsabili
Erodoto· Storieδοκέειν … ποιεῦσι … βίον
fanno sembrare lungo anche il breve arco della vita
Erodoto· StorieΙουν … αφικεσθαι
che Io giunse in Egitto
ErodotoΕλεγον δε οι Κορινθιοι τον Αριονα ερχεσθαι ποτε εις Ιταλιαν και Σικελιαν και εργαζεσθαι …
che Arione si recasse
ErodotoΑριονα … ειναι
che Arione era ancora in Italia
Erodotoκελευειν Αρισταγορην … κατιδεσθαι
dicesse ad Aristagora... di guardare
ErodotoΑθηναιον ανδρα … στερηθηναι
l'Ateniese Epizelo ... fu privato della vista
Erodotoεφη … συμβαλλεσθαι
diceva che gli interpreti di oracoli non interpretavano tutto correttamente
ErodotoΔιηνεκεα … λιπεσθαι
che Dieneke abbia lasciato
Erodotoεδεε … Αττικην … γενεσθαι
era necessario che tutta l'Attica del continente cadesse
Erodotoλεγουσι … γενεσθαι την αρχην … ταυτην ειναι την αρξασαν
dicono che l'inizio della battaglia avvenne così … dicono che fu quella nave a dare inizio
Erodotoνομιζε … τον χρυσον ειναι
considera che l'oro sia tuo
Esopoεμε … αποθανειν
io dovrò morire di fame
Esopoαυτην … αλλασσειν
di trasformarla
Esopose … potuisse
che avrebbe potuto essere signore del mondo intero
Eutropio· Breviariumνομιζε … λεγειν ειναι
ritieni che non sia bello nemmeno dirlo
IsocrateΗγου … πρεπειν κοσμον
Ritieni che a te si addicano... come ornamento
Isocrate… οτι παντες οι μη σοι πλησιαζοντες ομοιον σε ειναι τοις φιλοις νομιουσιν.
tu sia
IsocrateΗγου … πολλα … ειναι … κρειττω
Ritieni che... siano superiori a
Isocrateελπιζε … αυτον … γενεσθαι τοιουτον
aspettati che egli diventi tale
Isocrateτον … εσεσθαι κυριον ελεσθαι
il popolo sarebbe stato padrone di eleggere
Isocrateηγουμενοι … ευδαιμονιαν … υπαρχειν
ritenendo che la prosperità di quelli fosse
Isocrateυπολαμβανοντες αισχυνην … ειναι … αποριαν
fosse per loro una vergogna la povertà
Isocrateυπολαμβανοντες αισχυνην … ειναι
che fosse per loro una vergogna
Isocrateμε … διακεισθαι
che io sia disposto
Isocrateηγουμενος … ημας … απαλλαγησεσθαι … γενησεσθαι
ritenendo che ci libereremmo... e diventeremmo salvatori
IsocrateΣυνεβη … ποιησασθαι
Accadde che
Isocrate… πλην το σωμα και την διανοιαν, ηλπισε Λακεδαιμονιους καταπολεμησειν αρχοντας των Ελληνων και κατα γην και …
sperò che gli Spartani sarebbero stati sconfitti
Isocrateνομισας αθλον εσεσθαι … δοξαν
ritenendo che mi sarebbe bastato come premio la gloria
Isocrateπολεμον … συναγαγειν
che... la guerra sia stata suscitata
Isocrate… βουλομενους αγαθον τι πραξαι τη πολει απεκτεινας, μηνυσας αυτους επιβουλευειν τω πληθει, και αιτιος ει απαντων τη …
che complottavano contro il popolo
Lisiaηγουμενοι … αρχην … ειναι
ritenendo che il loro potere fosse più saldo della punizione divina
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Affianca la resa giusta e la trappola: passa il mouse per vedere la differenza.
Rendi l’accusativo come soggetto della subordinata.
Tradurre l’accusativo come oggetto della reggente.
Guarda il tempo dell’infinito per il rapporto.
Ignorare presente, perfetto o futuro dell’infinito.
Aggiungi tu il «che»: in latino non c’è.
Cercare un quod o un ut che non esiste.
Scio Caesarem venire.
Conosco Cesare che viene.
So che Cesare viene.
È una subordinata completiva latina con il verbo all’infinito e il soggetto in accusativo (accusativus cum infinitivo), retta da verbi di dire, pensare, sapere, percepire e volere.
Cerca un verbo reggente di percezione o dichiarazione, poi un accusativo seguito da un infinito: quell’accusativo è il soggetto dell’infinitiva.
Quasi sempre con «che» + indicativo, rendendo l’accusativo come soggetto e rispettando il tempo dell’infinito (presente, perfetto o futuro) per il rapporto con la reggente.
È la regola del costrutto accusativus cum infinitivo: in latino il soggetto della completiva all’infinito si esprime in accusativo, mentre il «che» italiano non si traduce.