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Sintassi del periodo · Latino
La subordinata che dice quando avviene l’azione della reggente, introdotta da cum, dum, ubi, postquam con l’indicativo.
la subordinata che colloca nel tempo l’azione della reggente.
, urbs gavisa est.
La temporale all’indicativo dice QUANDO avviene l’azione della reggente: il modo indicativo la presenta come un fatto.
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
Mentre accadono queste cose
Dopo che giunse
Appena lo udì
Quando ero a Roma
La proposizione temporale colloca nel tempo l’azione della reggente. È introdotta da congiunzioni come cum, dum, ubi, ut, postquam, simul ac, antequam, priusquam. Con l’indicativo presenta il rapporto di tempo come un fatto reale: se invece cum regge il congiuntivo si tratta del cum narrativo.
Detto anche:Proposizione temporaleSubordinata temporaleCum temporaleTemporale con l’indicativoProposizioni temporali latine
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Una congiunzione di tempo
cum, dum, ubi, postquam, ut, simul ac introducono il rapporto temporale.
Dum Romae sum, multa disco.
Il verbo è all’indicativo
Se il verbo è all’indicativo è una temporale reale, non il cum narrativo (cum + congiuntivo).
dum + presente vale «mentre»
dum con il presente indicativo si rende con «mentre» anche dentro un racconto al passato.
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
«quando, dopo che»
cum o postquam con l’indicativo.
Postquam venit, locutus est.
Dopo che giunse, parlò.
dum + presente: «mentre»
Per l’azione contemporanea, anche in un contesto passato.
Dum haec geruntur, Caesar abest.
Mentre accadono queste cose, Cesare è assente.
«appena, non appena»
ubi e ut per l’azione immediatamente anteriore.
Ubi id audivit, risit.
Appena lo udì, rise.
Occorrenze vere dai testi della libreria, non inventate: ognuna già tradotta e analizzata.
cum … ostendit
quando un amico anziano mostrò
C. PliniusCeterum ego dum omnia stupeo , paene resupinatus crura mea fregi.
mentre stavo a bocca aperta per tutto
Petronio· Satyricondonec … norint
finché le conoscessero di vista
Quintiliano· Institutio oratoriadonec … erumpat
finché si getta nel Mar Pontico
Tacito· Germaniapostquam … cesserant
dopo che le province erano passate in potere di Antonio
Tacito· HistoriaeCon l’app Versia
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Verbo all’indicativo: è una temporale reale, si rende con «quando».
Confonderla con il cum narrativo (cum + congiuntivo).
dum + presente si rende anche al passato con «mentre».
Tradurre dum sempre con il presente.
Riconosci la congiunzione (postquam «dopo che», antequam «prima che»).
Tradurre tutte le temporali con «quando».
Cum Caesar venit, gavisi sunt.
Essendo giunto Cesare, gioirono.
Quando Cesare giunse, gioirono.
È una subordinata che colloca nel tempo l’azione della reggente, introdotta da congiunzioni come cum, dum, ubi, postquam, simul ac. All’indicativo esprime un rapporto di tempo reale.
Il cum con l’indicativo è una temporale reale («quando»); il cum con il congiuntivo è il cum narrativo, che esprime la circostanza temporale, causale o concessiva di una narrazione.
dum con il presente indicativo si rende quasi sempre con «mentre», anche quando il racconto è al passato. Con altri tempi può valere «finché, fino a quando».