Caricamento…
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Sintassi del periodo · Latino
La subordinata che risponde a «perchè?»: quod, quia, quoniam con l’indicativo indicano una causa oggettiva, cum con il congiuntivo una causa come il parlante la vede.
da causa, «motivo, ragione»: la subordinata che spiega il perchè dell’azione principale.
Scheda di grammatica di Versia, a cura di Tommaso · Aggiornato il
omnes gaudebant.
Quod presenta la causa come un fatto reale; l’indicativo conferma l’oggettività; ideo/idcirco nella reggente è il correlativo tipico.
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
Poichè Cesare era vincitore, tutti si rallegravano.
Poichè i nemici erano presenti, Cesare rafforzò l’accampamento.
Poichè era saggio, era lodato da tutti.
Lo lodò perchè era coraggioso (secondo lui).
La proposizione causale esprime la causa o il motivo dell’azione principale: risponde alla domanda «perchè? per quale ragione?». In latino si costruisce con: (1) quod, quia, quoniam + indicativo, quando la causa è presentata come reale e oggettiva; (2) cum + congiuntivo (cum causale), quando il parlante interpreta la causa secondo il proprio punto di vista; (3) quod/quia + congiuntivo, nella causale di pensiero altrui (causale obliqua). La reggente ha spesso ideo, idcirco, propterea («perciò, per questo») come correlativo.
Detto anche:Proposizione causaleCausale latinaQuod causaleQuiaQuoniamCum causalePerchè in latino (causa)
| Congiunzione | Modo | Uso | Traduzione tipo |
|---|---|---|---|
| quod, quia, quoniam | Indicativo | causa oggettiva e reale | poichè, perchè, giacchè |
| cum causale | Congiuntivo (consecutio) | causa interpretata dal parlante | poichè, dal momento che |
| quod/quia + cong. | Congiuntivo | causale obliqua (pensiero altrui) | perchè (a detta di qualcuno) |
La differenza tra indicativo e congiuntivo NON è di tempo, ma di prospettiva: l’indicativo presenta la causa come un fatto, il congiuntivo come un’interpretazione del parlante o altrui. Con quod + congiuntivo il parlante non si assume la responsabilità della causa.
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Quod, quia, quoniam a inizio di subordinata + indicativo
Le tre congiunzioni causali principali governano l’indicativo quando la causa è reale. Se il verbo è al congiuntivo, o è una causale obliqua o il testo usa cum causale.
Quod Caesar victor erat, omnes gaudebant.
Cum + congiuntivo con valore causale (non temporale)
Cum + congiuntivo diventa causale quando si può parafrasare con «dal momento che, poichè» e non ha valore temporale («quando») o concessivo («sebbene»). Il contesto e il senso decidono.
Cum hostes adessent, castra munivit.
Ideo, idcirco, propterea nella reggente (correlativi)
«Ideo», «idcirco», «propterea» («per questo, quindi, perciò») nella reggente segnalano che la subordinata è causale. Fanno da «risposta» alla causa espressa dalla subordinata.
Quod bene dixit, ideo laudatus est.
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
Quod/quia/quoniam + indicativo: «poichè» + indicativo italiano
Causa oggettiva: si traduce con «poichè», «perchè», «giacchè», «siccome» + indicativo. La traduzione riflette la certezza del fatto.
Quia sapiebat, laudabatur.
Poichè era saggio, veniva lodato.
Cum causale: «poichè» + indicativo (spesso con sfumatura di interpretazione)
Cum + congiuntivo con valore causale si traduce come le altre causali («poichè, dal momento che»), ma la sfumatura è che la causa è presentata come punto di vista del parlante, non come fatto oggettivo.
Cum hostes superavissent, gaudebant.
Poichè avevano sconfitto i nemici, si rallegravano.
Causale obliqua (quod + congiuntivo): «perchè (a detta di)»
Quod o quia + congiuntivo esprime la causa come riferita da altri, non affermata dal parlante. In italiano si può esplicitare con «a suo dire, a detta loro» o lasciare il congiuntivo.
Laudavit eum quod fortis esset.
Lo lodò perchè era coraggioso (secondo lui).
Occorrenze vere dai testi della libreria, non inventate: ognuna già tradotta e analizzata.
ἐπειδὴ τυγχάνει … ὢν ἐνδεής
poiché ciascuno di noi si trova a essere bisognoso
Perché gli uomini si riuniscono in un'aggregazione politicaquia … fecissent
perché avevano fatto un torto agli ambasciatori romani
Eutropio· Breviariumcum … putarentur
dato che... erano ormai considerati briganti e mezzi barbari
Eutropio· Breviariumquoniam … obstat
poiché ostacola la causa estiva / invernale
Plinio il Vecchio· Naturalis historiaειτε διψων ειτε … ελπιζων
o perché avesse sete o perché sperasse
Plutarcoquod … exierat
perché si era allontanato... per lodare Castore e Polluce
Quintiliano· Institutio oratoriased, quia carent sermone quae id faciunt, muta atque inrationalia vocantur.
poiché sono privi del linguaggio
Quintiliano· Institutio oratoriaquod … constant
perché i fondamenti si basano sulla sola memoria
Quintiliano· Institutio oratoriaquoniam … contingant
poiché dipendono dalla natura
Quintiliano· Institutio oratoriaL’app Versia, in arrivo
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Quod/quia/quoniam causale governa l’indicativo quando la causa è reale e oggettiva.
Usare il congiuntivo con quod causale quando la causa è oggettiva: «quod Caesar victor esset, gaudebant» (sbagliato se non è causale obliqua).
Cum causale governa il congiuntivo (non l’indicativo).
Confondere cum causale (congiuntivo) con quod causale (indicativo): «cum hostes aderant» per una causale risulta in stile misto.
Non confondere quod causale («poichè») con quod dichiarativo («che», con il congiuntivo) o relativo («che, il quale»).
Tradurre quod come «che» (dichiarativo) quando il senso è causale, perdendo il valore di causa.
Cum hostes adessent, castra munivit. (cum causale: congiuntivo corretto)
Cum hostes aderant, castra munivit. (indicativo con cum: diventa temporale o sbagliato come causale)
Cum hostes adessent, castra munivit. (congiuntivo: cum causale)
La causale si forma con: (1) quod, quia, quoniam + indicativo per una causa oggettiva e reale; (2) cum + congiuntivo (cum causale) per una causa come la interpreta il parlante; (3) quod/quia + congiuntivo per la causale obliqua, quando si riferisce la causa come pensiero altrui. La reggente ha spesso ideo, idcirco, propterea come correlativo.
Quod (e quia, quoniam) + indicativo presenta la causa come un fatto reale e oggettivo: il parlante la afferma in prima persona. Cum + congiuntivo (cum causale) presenta la causa come un’interpretazione del parlante: non è un fatto neutro, ma la causa «vista» attraverso la prospettiva di chi scrive. In traduzione entrambi si rendono con «poichè», ma il congiuntivo di cum causale ha una sfumatura soggettiva.
Il cum causale si riconosce dal contesto: si può parafrasare con «dal momento che, poichè» e non esprime tempo («quando») nè concessione («sebbene»). La presenza di ideo/idcirco nella reggente aiuta. Rispetto al cum temporale e al cum concessivum, il cum causale esprime una relazione di causa-effetto: la subordinata è la ragione dell’azione principale.
La causale obliqua (quod o quia + congiuntivo) esprime una causa attribuita a un altro parlante o soggetto, non affermata dal narratore. Esempio: «laudavit eum quod fortis esset» (lo lodò perchè era coraggioso - secondo lui). Il congiuntivo segnala che la causa non è affermata in prima persona dal narratore.