La Settima Lettera è la più celebre e lunga delle lettere attribuite a Platone, scritta verso il 353 a.C. come resoconto autobiografico e difesa del suo operato in Sicilia. In questo passo, uno dei più famosi di tutta la letteratura greca, Platone racconta la propria progressiva delusione verso la politica ateniese, la corruzione delle leggi e dei costumi, e giunge alla conclusione che i mali dell'umanità non cesseranno finché i filosofi non governeranno o i governanti non filosoferanno.
Testo greco e traduzione italiana
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Σκοποῦντιesaminareδήappuntoμοιa meταῦτάqueste coseτεeκαὶeτοὺςgliἀνθρώπουςuominiτοὺςcheπράττονταςoccuparsiτὰgliπολιτικά,affari politiciκαὶeτοὺςleνόμουςleggiγεcertoκαὶeἔθη,costumiὅσῳquanto piùμᾶλλονpiùδιεσκόπουνesaminareἡλικίαςin etàτεeεἰςin avantiτὸilπρόσθεavantiπρούβαινον,avanzareτοσούτῳtanto piùχαλεπώτερονpiù difficileἐφαίνετοsembrareὀρθῶςrettamenteεἶναιessereτὰgliπολιτικὰaffari politiciδιοικεῖν·amministrareοὔτεnéγὰρpoichéἄνευsenzaφίλωνamiciἀνδρῶνuominiκαὶeἑταίρωνcompagniπιστῶνfidatiοἷόνpossibileτ'essereεἶναιessereπράττεινagire–οὓςi qualiοὔθ'néὑπάρχονταςgià disponibiliἦνessereεὑρεῖνtrovareεὐπετές,facileοὐnonγὰρpoichéἔτιpiùἐνinτοῖςiτῶνdeiπατέρωνpadriἤθεσινcostumiκαὶeἐπιτηδεύμασινpraticheἡlaπόλιςcittàἡμῶνnostraδιῳκεῖτο,essere governataκαινούςnuoviτεeἄλλουςaltriἀδύνατονimpossibileἦνessereκτᾶσθαιformarsiμετὰconτινὸςuna qualcheῥᾳστώνηςfacilità–τάleτεeτῶνdelleνόμωνleggiγράμματαleggi scritteκαὶeἔθηcostumiδιεφθείρετοcorrompersiκαὶeἐπεδίδουdeteriorarsiθαυμαστὸνsorprendenteὅσον,in misuraὥστεcosì cheμε,meτὸinπρῶτονprincipioπολλῆςgrandeμεστὸνpienoὄνταessendoὁρμῆςslancioἐπὶversoτὸilπράττεινoccuparsiτὰgliκοινά,affari pubbliciβλέπονταguardareεἰςaταῦταqueste coseκαὶeφερόμεναandare alla derivaὁρῶνταvedereπάντηin ogni sensoπάντως,del tuttoτελευτῶνταalla fineἰλιγγιᾶν,sentirsi girare la testaκαὶeτοῦdiμὲνda un latoσκοπεῖνriflettereμὴnonἀποστῆναιsmettereμήse maiποτεmaiἄμεινονmeglioἂνeventualmenteγίγνοιτοpotesse diventareπερίriguardo aτεeαὐτὰstessiταῦταquesti problemiκαὶeδὴappuntoκαὶancheπερὶriguardo aτὴνlaπᾶσανinteraπολιτείαν,costituzioneτοῦdiδὲdall'altroπράττεινagireαὖa sua voltaπεριμένεινattendereἀεὶsempreκαιρούς,momenti opportuniτελευτῶνταinfineδὲeνοῆσαιcomprendereπερὶriguardo aπασῶνtutteτῶνleνῦνattualiπόλεωνcittàὅτιcheκακῶςmalσύμπασαιtutte senza eccezioneπολιτεύονταιessere governate–τὰleγὰρpoichéτῶνdelleνόμωνleggiαὐταῖςloroσχεδὸνpressochéἀνιάτωςin modo inguaribileἔχοντάtrovarsiἐστινessereἄνευsenzaπαρασκευῆςpreparazioneθαυμαστῆςstraordinariaτινοςuna qualcheμετὰaccompagnata daτύχηςfortuna–λέγεινdireτεeἠναγκάσθην,essere costrettoἐπαινῶνlodareτὴνlaὀρθὴνveraφιλοσοφίαν,filosofiaὡςcheἐκdaταύτηςessaἔστινessere possibileτάciò cheτεeπολιτικὰpoliticiδίκαιαgiustoκαὶeτὰle coseτῶνdeiἰδιωτῶνprivati cittadiniπάνταtutteκατιδεῖν·scorgereκακῶνdai maliοὖνdunqueοὐnonλήξεινsmettereτὰilἀνθρώπιναumanoγένη,genereπρὶνfinchéἂνnonἢoτὸlaτῶνdi chiφιλοσοφούντωνfilosofareὀρθῶςrettamenteγεcertoκαὶeἀληθῶςveramenteγένοςstirpeεἰςalἀρχὰςpotereἔλθῃgiungereτὰςilπολιτικὰςpoliticoἢoppureτὸlaτῶνdi chiδυναστευόντωνdetenere il potereἐνnelleταῖςleπόλεσινcittàἔκperτινοςqualcheμοίραςsorteθείαςdivinaὄντωςgenuinamenteφιλοσοφήσῃ.dedicarsi alla filosofia
Traduzione in italiano
Mentre esaminavo queste cose e gli uomini che si occupavano di politica, e le leggi e i costumi, quanto più li esaminavo e avanzavo in età, tanto più difficile mi sembrava amministrare rettamente gli affari politici; poiché non era possibile agire senza amici fedeli e compagni fiduciosi, i quali non era facile trovare già disponibili, visto che la nostra città non era più governata secondo i costumi e le pratiche dei padri, e formarne di nuovi era impossibile con una qualche facilità, le leggi scritte e i costumi si corrompevano e si deterioravano in misura sorprendente, così che io, che in principio ero pieno di grande slancio verso l'occuparmi degli affari pubblici, guardando a queste cose e vedendo che tutto andava alla deriva in ogni senso, alla fine mi sentivo girare la testa, e da un lato di non smettere di riflettere se mai le cose potessero migliorare riguardo a questi stessi problemi e alla costituzione nel suo insieme, dall'altro di attendere sempre il momento opportuno per agire, e infine comprendere riguardo a tutte le città attuali che tutte senza eccezione sono mal governate, poiché le loro istituzioni legislative si trovano in uno stato pressoché inguaribile senza una preparazione straordinaria accompagnata dalla fortuna, e fui costretto a dire, lodando la vera filosofia, che da essa è possibile scorgere tutto ciò che è giusto in politica e nella vita privata; che dunque il genere umano non avrebbe smesso di soffrire mali finché la stirpe di chi filosofa rettamente e veramente non fosse giunta al potere politico, oppure la stirpe di chi detiene il potere nelle città non si fosse dedicata genuinamente alla filosofia per qualche sorte divina.
Mentre esaminavo queste cose e gli uomini che si occupavano di politica, e le leggi e i costumi, quanto più li esaminavo e avanzavo in età, tanto più difficile mi sembrava amministrare rettamente gli affari politici;
ὅσῳ μᾶλλον … τοσούτῳ χαλεπώτερον vale «quanto più... tanto più difficile». ὅσῳ μᾶλλον... τοσούτῳ χαλεπώτερον è la correlazione proporzionale tipica del greco (con dativi strumentali di misura): «quanto più... tanto più». Il comparativo χαλεπώτερον risponde al μᾶλλον.
poiché non era possibile agire senza amici fedeli e compagni fiduciosi, i quali non era facile trovare già disponibili, visto che la nostra città non era più governata secondo i costumi e le pratiche dei padri, e formarne di nuovi era impossibile con una qualche facilità,
οὓς … εὑρεῖν εὐπετές vale «i quali non era facile trovare». οὓς... ἦν εὑρεῖν εὐπετές è una relativa con valore limitativo-esplicativo: l'antecedente è φίλων... ἑταίρων, e il costrutto ἦν + infinito + predicativo (εὐπετές) vale «era facile trovarli».
così che io, che in principio ero pieno di grande slancio verso l'occuparmi degli affari pubblici, guardando a queste cose e vedendo che tutto andava alla deriva in ogni senso, alla fine mi sentivo girare la testa,
ὥστε με … ἰλιγγιᾶν vale «così che io... alla fine mi sentivo girare la testa». ὥστε με... ἰλιγγιᾶν è una consecutiva con infinito (azione vista come conseguenza naturale): il soggetto dell'infinito è με all'accusativo, con una lunga catena di participi concomitanti.
Correlazione μέν... δέ con genitivi di specificazione
e da un lato di non smettere di riflettere se mai le cose potessero migliorare riguardo a questi stessi problemi e alla costituzione nel suo insieme, dall'altro di attendere sempre il momento opportuno per agire,
μὲν σκοπεῖν … δὲ πράττειν vale «da un lato riflettere... dall'altro agire». τοῦ μὲν σκοπεῖν... τοῦ δὲ πράττειν sono due genitivi di verbi all'infinito in funzione partitiva o di specificazione, dipendenti implicitamente da «decisi» o «mi attenni»: la correlazione bipartisce la condotta di Platone in riflessione e attesa dell'azione.
e fui costretto a dire, lodando la vera filosofia, che da essa è possibile scorgere tutto ciò che è giusto in politica e nella vita privata;
λέγειν … ἠναγκάσθην vale «fui costretto a dire». ἠναγκάσθην (aoristo passivo di ἀναγκάζω) regge λέγειν all'infinito: costruzione passiva «fui costretto a dire», con il participio concomitante ἐπαινῶν che specifica il modo.
Proposizione temporale-condizionale con πρίν ἄν + congiuntivo
che dunque il genere umano non avrebbe smesso di soffrire mali finché la stirpe di chi filosofa rettamente e veramente non fosse giunta al potere politico, oppure la stirpe di chi detiene il potere nelle città non si fosse dedicata genuinamente alla filosofia per qualche sorte divina.
πρὶν ἂν … ἔλθῃ … φιλοσοφήσῃ vale «finché... non fosse giunta... non si fosse dedicata». πρὶν ἂν + congiuntivo aoristo (ἔλθῃ, φιλοσοφήσῃ) esprime il limite temporale anteriore in contesto eventuale: «finché non accada che...». La doppia alternativa ἢ... ἢ presenta le due vie del cambiamento politico secondo Platone.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Mentre esaminavo queste cose e gli uomini che si occupavano di politica, e le leggi e i costumi, quanto più li esaminavo e avanzavo in età, tanto più difficile mi sembrava amministrare rettamente gli affari politici;
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Σκοποῦντι (σκοπέω, σκοπήσω, ἐσκόπησα)participio, dativo maschile singolare presente attivo, participio congiunto (dativo di relazione con μοι): «esaminare; considerare; osservare».
μοιpronome, dativo maschile singolare, complemento di relazione (dativo del giudicante): «a me; io».
ταῦτάpronome.
τεcongiunzione.
καὶcongiunzione.
τοὺςaggettivo.
ἀνθρώπουςsostantivo.
τοὺςaggettivo.
πράττονταςparticipio.
τὰaggettivo.
πολιτικάsostantivo.
καὶcongiunzione.
τοὺςaggettivo.
νόμουςsostantivo.
γεavverbio.
καὶcongiunzione.
ἔθηsostantivo.
ὅσῳpronome.
μᾶλλονavverbio.
διεσκόπουνverbo.
ἡλικίαςsostantivo.
τεcongiunzione.
εἰςpreposizione.
τὸaggettivo.
πρόσθεavverbio.
προύβαινονverbo.
τοσούτῳpronome.
χαλεπώτερονaggettivo.
ἐφαίνετοverbo.
ὀρθῶςavverbio.
εἶναιverbo.
τὰaggettivo.
πολιτικὰaggettivo.
διοικεῖνverbo.
2
– –
poiché non era possibile agire senza amici fedeli e compagni fiduciosi, i quali non era facile trovare già disponibili, visto che la nostra città non era più governata secondo i costumi e le pratiche dei padri, e formarne di nuovi era impossibile con una qualche facilità,
οὔτεcongiunzione.
γὰρcongiunzione.
ἄνευpreposizione.
φίλωνaggettivo.
ἀνδρῶνsostantivo.
καὶcongiunzione.
ἑταίρωνsostantivo.
πιστῶνaggettivo.
οἷόνaggettivo.
τ'avverbio.
εἶναιverbo.
πράττεινverbo.
οὓςpronome.
οὔθ'avverbio.
ὑπάρχονταςparticipio.
ἦνverbo.
εὑρεῖνverbo.
εὐπετέςaggettivo.
οὐavverbio.
γὰρcongiunzione.
ἔτιavverbio.
ἐνpreposizione.
τοῖςaggettivo.
τῶνaggettivo.
πατέρωνsostantivo.
ἤθεσινsostantivo.
καὶcongiunzione.
ἐπιτηδεύμασινsostantivo.
ἡaggettivo.
πόλιςsostantivo.
ἡμῶνpronome.
διῳκεῖτοverbo.
καινούςaggettivo.
τεcongiunzione.
ἄλλουςaggettivo.
ἀδύνατονaggettivo.
ἦνverbo.
κτᾶσθαιverbo.
μετὰpreposizione.
τινὸςpronome.
ῥᾳστώνηςsostantivo.
3
le leggi scritte e i costumi si corrompevano e si deterioravano in misura sorprendente,
τάaggettivo.
τεcongiunzione.
τῶνaggettivo.
νόμωνsostantivo.
γράμματαsostantivo.
καὶcongiunzione.
ἔθηsostantivo.
διεφθείρετοverbo.
καὶcongiunzione.
ἐπεδίδουverbo.
θαυμαστὸνaggettivo.
ὅσονpronome.
4
così che io, che in principio ero pieno di grande slancio verso l'occuparmi degli affari pubblici, guardando a queste cose e vedendo che tutto andava alla deriva in ogni senso, alla fine mi sentivo girare la testa,
ὥστεcongiunzione.
μεpronome.
τὸaggettivo.
πρῶτονaggettivo.
πολλῆςaggettivo.
μεστὸνaggettivo.
ὄνταparticipio.
ὁρμῆςsostantivo.
ἐπὶpreposizione.
τὸaggettivo.
πράττεινverbo.
τὰaggettivo.
κοινάsostantivo.
βλέπονταparticipio.
εἰςpreposizione.
ταῦταpronome.
καὶcongiunzione.
φερόμεναparticipio.
ὁρῶνταparticipio.
πάντηavverbio.
πάντωςavverbio.
τελευτῶνταparticipio.
ἰλιγγιᾶνverbo.
5
e da un lato di non smettere di riflettere se mai le cose potessero migliorare riguardo a questi stessi problemi e alla costituzione nel suo insieme, dall'altro di attendere sempre il momento opportuno per agire,
καὶcongiunzione.
τοῦaggettivo.
μὲνavverbio.
σκοπεῖνverbo.
μὴavverbio.
ἀποστῆναιverbo.
μήcongiunzione.
ποτεavverbio.
ἄμεινονaggettivo.
ἂνavverbio.
γίγνοιτοverbo.
περίpreposizione.
τεcongiunzione.
αὐτὰaggettivo.
ταῦταpronome.
καὶcongiunzione.
δὴavverbio.
καὶcongiunzione.
περὶpreposizione.
τὴνaggettivo.
πᾶσανaggettivo.
πολιτείανsostantivo.
τοῦaggettivo.
δὲcongiunzione.
πράττεινverbo.
αὖavverbio.
περιμένεινverbo.
ἀεὶavverbio.
καιρούςsostantivo.
6
–
e infine comprendere riguardo a tutte le città attuali che tutte senza eccezione sono mal governate,
τελευτῶνταparticipio.
δὲcongiunzione.
νοῆσαιverbo.
περὶpreposizione.
πασῶνaggettivo.
τῶνaggettivo.
νῦνavverbio.
πόλεωνsostantivo.
ὅτιcongiunzione.
κακῶςavverbio.
σύμπασαιaggettivo.
πολιτεύονταιverbo.
7
–
poiché le loro istituzioni legislative si trovano in uno stato pressoché inguaribile senza una preparazione straordinaria accompagnata dalla fortuna,
τὰaggettivo.
γὰρcongiunzione.
τῶνaggettivo.
νόμωνsostantivo.
αὐταῖςpronome.
σχεδὸνavverbio.
ἀνιάτωςavverbio.
ἔχοντάparticipio.
ἐστινverbo.
ἄνευpreposizione.
παρασκευῆςsostantivo.
θαυμαστῆςaggettivo.
τινοςpronome.
μετὰpreposizione.
τύχηςsostantivo.
8
e fui costretto a dire, lodando la vera filosofia, che da essa è possibile scorgere tutto ciò che è giusto in politica e nella vita privata;
λέγεινverbo.
τεcongiunzione.
ἠναγκάσθηνverbo.
ἐπαινῶνparticipio.
τὴνaggettivo.
ὀρθὴνaggettivo.
φιλοσοφίανsostantivo.
ὡςcongiunzione.
ἐκpreposizione.
ταύτηςpronome.
ἔστινverbo.
τάaggettivo.
τεcongiunzione.
πολιτικὰaggettivo.
δίκαιαsostantivo.
καὶcongiunzione.
τὰaggettivo.
τῶνaggettivo.
ἰδιωτῶνsostantivo.
πάνταpronome.
κατιδεῖνverbo.
9
che dunque il genere umano non avrebbe smesso di soffrire mali finché la stirpe di chi filosofa rettamente e veramente non fosse giunta al potere politico, oppure la stirpe di chi detiene il potere nelle città non si fosse dedicata genuinamente alla filosofia per qualche sorte divina.
κακῶνsostantivo.
οὖνcongiunzione.
οὐavverbio.
λήξεινverbo.
τὰaggettivo.
ἀνθρώπιναaggettivo.
γένηsostantivo.
πρὶνcongiunzione.
ἂνavverbio.
ἢcongiunzione.
τὸaggettivo.
τῶνaggettivo.
φιλοσοφούντωνparticipio.
ὀρθῶςavverbio.
γεavverbio.
καὶcongiunzione.
ἀληθῶςavverbio.
γένοςsostantivo.
εἰςpreposizione.
ἀρχὰςsostantivo.
ἔλθῃverbo.
τὰςaggettivo.
πολιτικὰςaggettivo.
ἢcongiunzione.
τὸaggettivo.
τῶνaggettivo.
δυναστευόντωνparticipio.
ἐνpreposizione.
ταῖςaggettivo.
πόλεσινsostantivo.
ἔκpreposizione.
τινοςpronome.
μοίραςsostantivo.
θείαςaggettivo.
ὄντωςavverbio.
φιλοσοφήσῃverbo.
Glossario e paradigmi
I 162 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
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καὶ×13
e
τε×7
e
τῶν×7
dei
τὰ×6
gli
τὸ×5
il
γὰρ×3
poiché
εἰς×3
in avanti
πράττειν×3
agire
τοὺς×3
gli
ἂν×2
eventualmente
ἄνευ×2
senza
γε×2
certo
δὲ×2
dall'altro
ἔθη×2
costumi
εἶναι×2
essere
ἐν×2
in
ἢ×2
o
ἦν×2
essere
μετὰ×2
con
νόμων×2
leggi
ὀρθῶς×2
rettamente
οὐ×2
non
περὶ×2
riguardo a
πολιτικὰ×2
affari politici
τά×2
le
ταῦτα×2
queste cose
τελευτῶντα×2
alla fine
τὴν×2
la
τινος×2
una qualche
τοῦ×2
di
ἀδύνατον
impossibile
ἀεὶ
sempre
ἀληθῶς
veramente
ἄλλους
altri
ἄμεινον
meglio
ἀνδρῶν
uomini
ἀνθρώπινα
umano
ἀνθρώπους
uomini
ἀνιάτως
in modo inguaribile
ἀποστῆναι
smettere
ἀρχὰς
potere
αὖ
a sua volta
αὐτὰ
stessi
αὐταῖς
loro
βλέποντα
guardare
γένη
genere
γένος
stirpe
γίγνοιτο
potesse diventare
γράμματα
leggi scritte
δή
dunque
δὴ
appunto
διεσκόπουν
esaminare
διεφθείρετο
corrompersi
δίκαια
giusto
διοικεῖν
amministrare
διῳκεῖτο
essere governata
δυναστευόντων
detenere il potere
ἐγώ
a me
ἐκ
da
ἔκ
per
ἔλθῃ
giungere
ἐπαινῶν
lodare
ἐπεδίδου
deteriorarsi
ἐπὶ
verso
ἐπιτηδεύμασιν
pratiche
ἐστιν
essere
ἔστιν
essere possibile
ἑταίρων
compagni
ἔτι
più
εὐπετές
facile
εὑρεῖν
trovare
ἐφαίνετο
sembrare
ἔχοντά
trovarsi
ἡ
la
ἤθεσιν
costumi
ἡλικίας
in età
ἡμῶν
nostra
ἠναγκάσθην
essere costretto
θαυμαστῆς
straordinaria
θαυμαστὸν
sorprendente
θείας
divina
ἰδιωτῶν
privati cittadini
ἰλιγγιᾶν
sentirsi girare la testa
καινούς
nuovi
καιρούς
momenti opportuni
κακῶν
dai mali
κακῶς
mal
κατιδεῖν
scorgere
κοινά
affari pubblici
κτᾶσθαι
formarsi
λέγειν
dire
λήξειν
smettere
μᾶλλον
più
με
me
μὲν
da un lato
μεστὸν
pieno
μὴ
non
μή
se mai
μοίρας
sorte
νοῆσαι
comprendere
νόμους
leggi
νῦν
attuali
οἷόν
possibile
ὄντα
essendo
ὄντως
genuinamente
ὀρθὴν
vera
ὁρμῆς
slancio
ὁρῶντα
vedere
ὅσον
in misura
ὅσῳ
quanto più
ὅτι
che
οὔθ'
né
οὖν
dunque
οὓς
i quali
οὔτε
né
πάντα
tutte
πάντη
in ogni senso
πάντως
del tutto
παρασκευῆς
preparazione
πᾶσαν
intera
πασῶν
tutte
πατέρων
padri
περί
riguardo a
περιμένειν
attendere
πιστῶν
fidati
πόλεσιν
città
πόλεων
città
πόλις
città
πολιτείαν
costituzione
πολιτεύονται
essere governate
πολιτικά
affari politici
πολιτικὰς
politico
πολλῆς
grande
ποτε
mai
πράττοντας
occuparsi
πρὶν
finché
πρόσθε
avanti
προύβαινον
avanzare
πρῶτον
principio
ῥᾳστώνης
facilità
σκοπεῖν
riflettere
σκοπέωσκοπέω, σκοπήσω, ἐσκόπησα
esaminare
σύμπασαι
tutte senza eccezione
σχεδὸν
pressoché
τ'
essere
ταῖς
le
τὰς
il
ταῦτά
queste cose
ταύτης
essa
τινὸς
una qualche
τοῖς
i
τοσούτῳ
tanto più
τύχης
fortuna
ὑπάρχοντας
già disponibili
φερόμενα
andare alla deriva
φιλοσοφήσῃ
dedicarsi alla filosofia
φιλοσοφίαν
filosofia
φιλοσοφούντων
filosofare
φίλων
amici
χαλεπώτερον
più difficile
ὡς
che
ὥστε
così che
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Σκοποῦντι δή μοι ταῦτά τε καὶ τοὺς ἀνθρώπους»?
La frase si traduce: «Mentre esaminavo queste cose e gli uomini che si occupavano di politica». Il participio Σκοποῦντι è dativo concordato con μοι (costruzione personale): a Platone che osservava pareva sempre più difficile amministrare rettamente gli affari politici.
Qual è la famosa tesi finale di questo passo della Settima Lettera?
Platone conclude che i mali del genere umano non cesseranno finché o la stirpe dei veri filosofi non giunga al potere politico, oppure i detentori del potere nelle città non si dedichino genuinamente alla filosofia. È la celebre dottrina del «filosofo-re», espressa qui in forma autobiografica e patetica.
Perché Platone dice di non riuscire a trovare amici fidati per fare politica?
Nella Settima Lettera Platone spiega che la città di Atene non era più governata secondo i costumi e le pratiche dei padri: trovare uomini fidati già disponibili era difficile, e formarne di nuovi senza un quadro istituzionale sano era impossibile. Questo duplice ostacolo lo portò a rinunciare all'azione diretta, pur senza smettere di riflettere su come le cose potessero migliorare.
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