πρίν con congiuntivo eventuale
Εἰ δέ, ἦν δ᾽ ἐγώ, ἐντεῦθεν ἕλκοι τις αὐτὸν βίᾳ διὰ τραχείας τῆς ἀναβάσεως καὶ ἀνάντους, καὶ μὴ ἀνείη πρὶν ἐξελκύσειεν εἰς τὸ τοῦ ἡλίου φῶς, ἆρα οὐχὶ ὀδυνᾶσθαί τε ἂν καὶ ἀγανακτεῖν ἑλκόμενον, καὶ ἐπειδὴ πρὸς τὸ φῶς ἔλθοι, αὐγῆς ἂν ἔχοντα τὰ ὄμματα μεστὰ ὁρᾶν οὐδ᾽ ἂν ἓν δύνασθαι τῶν νῦν λεγομένων ἀληθῶν;
E se qualcuno lo trascinasse di lì con la forza su per un'ascesa scabra e ripida, e non lo lasciasse andare prima di averlo trascinato fuori alla luce del sole, non soffrirebbe e si indignerebbe mentre viene trascinato, e giunto alla luce, con gli occhi pieni di bagliore, non sarebbe in grado di vedere nemmeno una delle cose che ora si dicono vere?
πρὶν ἐξελκύσειεν vale «prima di averlo trascinato fuori». πρὶν ἐξελκύσειεν: πρίν con ottativo (per attrazione dalla protasi all'ottativo) indica la soglia temporale prima della quale l'azione non si interrompe. Reso: «prima di averlo trascinato fuori».

