Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
In questo celebre passo del De bello gallico, Cesare espone al senato e a se stesso le ragioni profonde dello scontro con Ariovisto, re degli Svevi. Tra i motivi vi sono la sudditanza degli Edui, alleati di Roma, e il timore che l'espansione germanica in Gallia ripeta l'invasione dei Cimbri e dei Teutoni fino in Italia. Il ritratto si chiude con l'arroganza crescente di Ariovisto, ormai giudicata insopportabile.
Testo latino e traduzione italiana
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questiHisfattirebusconosciuticognitisCesareCaesardei GalliGalloruml'animoanimoscon le paroleverbisrincuoròconfirmavite promisepollicitusqueesta sésibiquestaeamcosarema cuorecuraesarebbe statafuturam;grandemagnamegliseaverehaberesperanzaspemeetdal favorebeneficiosuosuoeetdall'autoritàauctoritateindottoadductumAriovistoAriovistumfinefinemalle sopraffazioniiniuriisavrebbe postofacturum.questoHacdiscorsoorationetenutohabita,l'assembleaconciliumsciolsedimisit.eEtoltre asecundumciòeamoltemultaecircostanzeresloeumspingevanohortabanturper cuiquarea sésibiquestaeamcosaremda rifletterecogitandameetda farsi caricosuscipiendamritenevaputaret,traini primiprimisperchéquodgli EduiHaeduos,fratellifratrese consanguineiconsanguineosquespessosaepedi numeronumerodalasenatosenatuchiamatiappellatos,ininschiavitùservituteeatquesotto[in]il dominiodicionevedevavidebatdei GermaniGermanorumessere tenutitenerie i loroeorumqueostaggiobsidesessereessepressoapudAriovistoAriovistumeaci SequaniSequanossapevaintellegebat;ciòquodnellaincosì grandetantopotenzaimperiodel popolopopuliromanoRomanivergognosissimoturpissimumper sésibieetper lo statoreipubblicapublicaeessereesseritenevaarbitrabatur.a poco a pocoPaulatiminoltreautemi GermaniGermanosabituarsiconsuescereil RenoRhenumattraversaretransireeetininGalliaGalliamgrandemagnamloroeorummoltitudinemultitudinemvenirevenireper il popolopopuloromanoRomanopericolosopericulosumvedevavidebat,e nonnequea sésibiuominihominesferociferoseacbarbaribarbarossi sarebbero trattenutitemperaturosritenevaexistimabatdalquin,dopo checumtuttaomnemla GalliaGalliamavessero occupatooccupavissent,comeutprimaantei CimbriCimbrie i TeutoniTeutoniqueavevano fattofecissent,versoinla provinciaprovinciamuscisseroexirenteatqueda lìindecontroinl'ItaliaItaliammarciasserocontenderent[,tanto piùpraesertimchecumi SequaniSequanosdaala provinciaprovincianostranostrail RodanoRhodanusseparavadivideret];a questiquibuspericolirebusquantoquampiù presto possibilematurrimeporre rimediooccurrendumpensavaputabat.lo stessoIpsepoiautemAriovistoAriovistustantotantosa sésibiorgogliospiritus,tantatantamarroganzaarrogantiamaveva assuntosumpserat,cheutda sopportareferendusnonnonsembravavideretur.
Traduzione in italiano
Conosciuti questi fatti, Cesare rincuorò con le parole l'animo dei Galli e promise che questa cosa gli sarebbe stata a cuore; e che egli nutriva grande speranza che Ariovisto, indotto dal suo favore e dalla sua autorità, avrebbe posto fine alle sopraffazioni. Tenuto questo discorso, sciolse l'assemblea. E oltre a ciò, molte circostanze lo spingevano, per cui riteneva di dover riflettere su questa cosa e farsene carico, anzitutto perché vedeva che gli Edui, spesso chiamati dal senato fratelli e consanguinei, erano tenuti in schiavitù e sotto il dominio dei Germani, e sapeva che i loro ostaggi si trovavano presso Ariovisto e i Sequani. e riteneva che ciò, nella grandezza dell'impero del popolo romano, fosse motivo di grandissima vergogna per sé e per lo stato. Vedeva inoltre che i Germani si abituavano a poco a poco ad attraversare il Reno e che il fatto che una loro grande moltitudine venisse in Gallia era pericoloso per il popolo romano, e riteneva che uomini feroci e barbari non si sarebbero trattenuti dall'invadere tutta la Gallia, come avevano fatto prima i Cimbri e i Teutoni, per poi dirigersi verso la provincia e da lì contro l'Italia, tanto più che i Sequani erano separati dalla nostra provincia solo dal Rodano. e pensava che a questi pericoli si dovesse porre rimedio il più presto possibile. Lo stesso Ariovisto, poi, aveva assunto un tale orgoglio e una tale arroganza, che sembrava non poterlo più sopportare.
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Argomenti grammaticali
I costrutti di questo passo, ognuno dentro la frase in cui compare.
Ablativo assoluto
His rebus cognitis Caesar Gallorum animos verbis confirmavit pollicitusque est sibi eam rem curae futuram;
Conosciuti questi fatti, Cesare rincuorò con le parole l'animo dei Galli e promise che questa cosa gli sarebbe stata a cuore;
His rebus cognitis vale «conosciuti questi fatti». His rebus cognitis: participio più pronome, valore temporale 'conosciuti questi fatti'.
Et secundum ea multae res eum hortabantur quare sibi eam rem cogitandam et suscipiendam putaret, in primis quod Haeduos, fratres consanguineosque saepe numero a senatu appellatos, in servitute atque [in] dicione videbat Germanorum teneri eorumque obsides esse apud Ariovistum ac Sequanos intellegebat;
E oltre a ciò, molte circostanze lo spingevano, per cui riteneva di dover riflettere su questa cosa e farsene carico, anzitutto perché vedeva che gli Edui, spesso chiamati dal senato fratelli e consanguinei, erano tenuti in schiavitù e sotto il dominio dei Germani, e sapeva che i loro ostaggi si trovavano presso Ariovisto e i Sequani.
quod Haeduos … videbat … teneri vale «vedeva che gli Edui erano tenuti». Haeduos ... videbat ... teneri: infinitiva retta da videbat, 'vedeva che gli Edui erano tenuti'.
Cum narrativo (temporale-causale) col congiuntivo piuccheperfetto
Paulatim autem Germanos consuescere Rhenum transire et in Galliam magnam eorum multitudinem venire populo Romano periculosum videbat, neque sibi homines feros ac barbaros temperaturos existimabat quin, cum omnem Galliam occupavissent, ut ante Cimbri Teutonique fecissent, in provinciam exirent atque inde in Italiam contenderent[, praesertim cum Sequanos a provincia nostra Rhodanus divideret];
Vedeva inoltre che i Germani si abituavano a poco a poco ad attraversare il Reno e che il fatto che una loro grande moltitudine venisse in Gallia era pericoloso per il popolo romano, e riteneva che uomini feroci e barbari non si sarebbero trattenuti dall'invadere tutta la Gallia, come avevano fatto prima i Cimbri e i Teutoni, per poi dirigersi verso la provincia e da lì contro l'Italia, tanto più che i Sequani erano separati dalla nostra provincia solo dal Rodano.
cum omnem Galliam occupavissent vale «dopo che avessero occupato tutta la Gallia». Cum omnem Galliam occupavissent: cum + congiuntivo piuccheperfetto con valore temporale-causale, 'dopo che avessero occupato tutta la Gallia'.
Ipse autem Ariovistus tantos sibi spiritus, tantam arrogantiam sumpserat, ut ferendus non videretur.
Lo stesso Ariovisto, poi, aveva assunto un tale orgoglio e una tale arroganza, che sembrava non poterlo più sopportare.
tantos … arrogantiam … ut … videretur vale «che sembrava non poterlo più sopportare». Tantos spiritus ... ut ... videretur: consecutiva, 'tale orgoglio che sembrava non sopportabile'.
e che egli nutriva grande speranza che Ariovisto, indotto dal suo favore e dalla sua autorità, avrebbe posto fine alle sopraffazioni.
magnamaggettivo.
sepronome.
habereverbo.
spemsostantivo.
etcongiunzione.
beneficiosostantivo.
suoaggettivo.
etcongiunzione.
auctoritatesostantivo.
adductumparticipio.
Ariovistumsostantivo.
finemsostantivo.
iniuriissostantivo.
facturumverbo.
Tenuto questo discorso, sciolse l'assemblea.
Hacaggettivo.
orationesostantivo.
habitaparticipio.
conciliumsostantivo.
dimisitverbo.
E oltre a ciò, molte circostanze lo spingevano, per cui riteneva di dover riflettere su questa cosa e farsene carico, anzitutto perché vedeva che gli Edui, spesso chiamati dal senato fratelli e consanguinei, erano tenuti in schiavitù e sotto il dominio dei Germani, e sapeva che i loro ostaggi si trovavano presso Ariovisto e i Sequani.
Etcongiunzione.
secundumpreposizione.
eapronome.
multaeaggettivo.
ressostantivo.
eumpronome.
hortabanturverbo.
quarecongiunzione.
sibipronome.
eamaggettivo.
remsostantivo.
cogitandamverbo.
etcongiunzione.
suscipiendamverbo.
putaretverbo.
inpreposizione.
primisaggettivo.
quodcongiunzione.
Haeduossostantivo.
fratressostantivo.
consanguineosquesostantivo.
saepeavverbio.
numerosostantivo.
apreposizione.
senatusostantivo.
appellatosparticipio.
inpreposizione.
servitutesostantivo.
atquecongiunzione.
inpreposizione.
dicionesostantivo.
videbatverbo.
Germanorumsostantivo.
teneriverbo.
eorumquepronome.
obsidessostantivo.
esseverbo.
apudpreposizione.
Ariovistumsostantivo.
accongiunzione.
Sequanossostantivo.
intellegebatverbo.
e riteneva che ciò, nella grandezza dell'impero del popolo romano, fosse motivo di grandissima vergogna per sé e per lo stato.
quodpronome.
inpreposizione.
tantoaggettivo.
imperiosostantivo.
populisostantivo.
Romaniaggettivo.
turpissimumaggettivo.
sibipronome.
etcongiunzione.
reisostantivo.
publicaeaggettivo.
esseverbo.
arbitrabaturverbo.
[,
Vedeva inoltre che i Germani si abituavano a poco a poco ad attraversare il Reno e che il fatto che una loro grande moltitudine venisse in Gallia era pericoloso per il popolo romano, e riteneva che uomini feroci e barbari non si sarebbero trattenuti dall'invadere tutta la Gallia, come avevano fatto prima i Cimbri e i Teutoni, per poi dirigersi verso la provincia e da lì contro l'Italia, tanto più che i Sequani erano separati dalla nostra provincia solo dal Rodano.
Paulatimavverbio.
autemcongiunzione.
Germanossostantivo.
consuescereverbo.
Rhenumsostantivo.
transireverbo.
etcongiunzione.
inpreposizione.
Galliamsostantivo.
magnamaggettivo.
eorumpronome.
multitudinemsostantivo.
venireverbo.
populosostantivo.
Romanoaggettivo.
periculosumaggettivo.
videbatverbo.
nequecongiunzione.
sibipronome.
hominessostantivo.
ferosaggettivo.
accongiunzione.
barbarosaggettivo.
temperaturosverbo.
existimabatverbo.
quincongiunzione.
cumcongiunzione.
omnemaggettivo.
Galliamsostantivo.
occupavissentverbo.
utcongiunzione.
anteavverbio.
Cimbrisostantivo.
Teutoniquesostantivo.
fecissentverbo.
inpreposizione.
provinciamsostantivo.
exirentverbo.
atquecongiunzione.
indeavverbio.
inpreposizione.
Italiamsostantivo.
contenderentverbo.
praesertimavverbio.
cumcongiunzione.
Sequanossostantivo.
apreposizione.
provinciasostantivo.
nostraaggettivo.
Rhodanussostantivo.
divideretverbo.
e pensava che a questi pericoli si dovesse porre rimedio il più presto possibile.
quibusaggettivo.
rebussostantivo.
quamavverbio.
maturrimeavverbio.
occurrendumverbo.
putabatverbo.
Lo stesso Ariovisto, poi, aveva assunto un tale orgoglio e una tale arroganza, che sembrava non poterlo più sopportare.
Ipsepronome.
autemcongiunzione.
Ariovistussostantivo.
tantosaggettivo.
sibipronome.
spiritussostantivo.
tantamaggettivo.
arrogantiamsostantivo.
sumpseratverbo.
utcongiunzione.
ferendusaggettivo.
nonavverbio.
videreturverbo.
Testo latino integraleda copiare
His rebus cognitis Caesar Gallorum animos verbis confirmavit pollicitusque est sibi eam rem curae futuram; magnam se habere spem et beneficio suo et auctoritate adductum Ariovistum finem iniuriis facturum. Hac oratione habita, concilium dimisit. Et secundum ea multae res eum hortabantur quare sibi eam rem cogitandam et suscipiendam putaret, in primis quod Haeduos, fratres consanguineosque saepe numero a senatu appellatos, in servitute atque [in] dicione videbat Germanorum teneri eorumque obsides esse apud Ariovistum ac Sequanos intellegebat; quod in tanto imperio populi Romani turpissimum sibi et rei publicae esse arbitrabatur. Paulatim autem Germanos consuescere Rhenum transire et in Galliam magnam eorum multitudinem venire populo Romano periculosum videbat, neque sibi homines feros ac barbaros temperaturos existimabat quin, cum omnem Galliam occupavissent, ut ante Cimbri Teutonique fecissent, in provinciam exirent atque inde in Italiam contenderent [, praesertim cum Sequanos a provincia nostra Rhodanus divideret]; quibus rebus quam maturrime occurrendum putabat. Ipse autem Ariovistus tantos sibi spiritus, tantam arrogantiam sumpserat, ut ferendus non videretur.
Glossario della versione
129 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
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Ogni parola compare nella sua frase: leggi il contesto e scegli la traduzione giusta. Lemmi presi dai più frequenti di questa versione, 129 in tutto. Si fa via via più tosto, e hai 20s a domanda.
Come si traduce «His rebus cognitis Caesar Gallorum animos verbis confirmavit»?
Nel De bello gallico (1, 33) Cesare scrive che, conosciuti questi fatti, rincuorò con le parole l'animo dei Galli: l'espressione apre il passo in cui Cesare giustifica la propria decisione di intervenire contro Ariovisto.
Perché Cesare decide di affrontare Ariovisto?
Cesare, in De bello gallico 1, 33, elenca più motivi: la sudditanza degli Edui, alleati di Roma, sotto i Germani, il pericolo che una migrazione germanica in Gallia ripeta l'invasione dei Cimbri e dei Teutoni fino in Italia, e l'arroganza ormai insopportabile di Ariovisto.
Chi erano i Cimbri e i Teutoni citati nel brano?
Nel De bello gallico 1, 33, Cesare ricorda Cimbri e Teutoni come precedente storico temibile: popolazioni germaniche che invasero la Gallia e minacciarono l'Italia alla fine del II secolo a.C., un evento che Cesare teme possa ripetersi con Ariovisto.
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