Allora finalmente Liscos, spinto dal discorso di Cesare, espone ciò che prima aveva taciuto: che ci sono non pochi, la cui autorità presso la plebe vale moltissimo, i quali privatamente possono più degli stessi magistrati.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Tum avverbio, complemento avverbiale di tempo: «allora; in quel momento; poi».
demum avverbio, complemento avverbiale di tempo: «finalmente; infine; proprio allora».
Liscus sostantivo, nominativo singolare, soggetto: «Liscos (nome proprio)».
oratione sostantivo, ablativo singolare, complemento di causa efficiente: «discorso; orazione; linguaggio».
Caesaris sostantivo, genitivo singolare, complemento di specificazione: «Cesare (nome proprio)».
adductus participio, nominativo perfetto singolare congiunto, participio congiunto con valore causale: «spinto; condotto; indotto».
quod pronome, accusativo singolare, complemento oggetto: «ciò che; il quale; che».
antea avverbio, complemento avverbiale di tempo: «prima; in precedenza».
tacuerat verbo, piuccheperfetto terza, predicato verbale: «tacere; stare in silenzio».
proponit verbo, presente terza, predicato verbale: «esporre; proporre; dichiarare».
esse verbo, infinito presente, predicato verbale (di infinitiva oggettiva): «essere; esserci; esistere».
non avverbio, negazione: «non».
nullos aggettivo, accusativo plurale, soggetto dell'infinitiva: «nessuno; nullo».
quorum pronome, genitivo plurale, complemento di specificazione: «di cui; dei quali».
auctoritas sostantivo, nominativo singolare, soggetto: «autorità; prestigio; influenza».
apud preposizione, reggente: «presso; vicino a; tra».
plebem sostantivo, accusativo singolare, complemento di luogo (stato in luogo figurato): «plebe; popolo».
plurimum avverbio, complemento avverbiale di quantità: «moltissimo; massimamente».
valeat verbo, presente terza, predicato verbale: «valere; essere forte; avere influenza».
qui pronome, nominativo plurale, soggetto: «i quali; che».
privatim avverbio, complemento avverbiale di modo: «privatamente; a titolo privato».
plus avverbio, complemento avverbiale di quantità: «più; maggiormente».
possint verbo, presente terza, predicato verbale: «potere; essere in grado».
quam congiunzione, introduce il secondo termine di paragone: «quanto; come; di».
ipsi pronome, nominativo plurale, soggetto (del secondo termine di paragone): «stesso; proprio».
magistratus sostantivo, nominativo plurale, soggetto (del secondo termine di paragone): «magistrato; carica pubblica».