Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tito Livio racconta nella sua monumentale storia di Roma, l'Ab urbe condita, le riforme del re Servio Tullio. In questo passo il re completa il censimento della popolazione, amplia la città con i colli Quirinale, Viminale ed Esquilino e traccia il pomerio, il confine sacro della città, di cui Livio spiega anche l'origine.
Testo latino e traduzione italiana
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il censimentoCensucompletatoperfectochequemaveva affrettatomaturaveratper il timoremetudella leggelegissudei non censitiincensispromulgatalataeconcumdi prigionevinculorumminacceminise di mortemortisque,ordinòedixitcheuttuttiomnesi cittadinicivesromaniRomani,cavalieriequitese fantipeditesque,nellainpropriasuisciascunoquisquecenturiacenturiis,inincampocampoMarzioMartioal primoprimachiarorelucesi presentasseroadessent.lìIbischieratoinstructuml'esercitoexercitumtuttoomnemcon i suovetauriliasuovetaurilibuspurificòlustravit,e questoidqueconclusoconditumlustrolustrumfu chiamatoappellatum,perchéquiaessoiscon il censimentocensendofinefinisfattofactusfuest.milaMiliaottantaoctogintain queleolustrolustrodi cittadiniciviumcensaticensasi dicedicuntur;aggiungeadicitdegli storiciscriptorumil più anticoantiquissimusFabioFabiusPittorePictor,di coloroeorumchequile armiarmaportareferrepotevanopossentqueleumnumeronumerumessere statofuisse.perAdquellaeammoltitudinemultitudinemla cittàurbsanchequoqueda ampliareamplificandasembròvisa-est.aggiunseAdditdueduoscollicolles,il QuirinaleQuirinaleme il ViminaleViminalemque;il ViminaleViminalempoiindesuccessivamentedeincepsaccresceaugetcon l'EsquilinoEsquiliis;e lìibiqueegli stessoipse,perchéutal luogolocodignitàdignitasvenisse datafieret,abitahabitat;con un terrapienoaggereeetcon fossatifossiseetcon muramurocircondacircumdatla cittàurbem;cosìitail pomeriopomeriumestendeprofert.pomeriumPomeriumdella parolaverbiil significatovimsolosolamcoloro che guardanointuentespostmoeriumpostmoeriuminterpretanointerpretanturessereesse;èestin realtàautempiuttostomagiscircamoeriumcircamoerium,il luogolocuschequemnelinfondarecondendisle cittàurbibusun tempoquondamgli EtruschiEtruscidovequale muramurumstavano per condurreducturieranoerantfissicertisintornocircaconfiniterminiscon un rito auguraleinauguratoconsacravanoconsecrabant,affinchéutnénequeinternainteriorenella partepartegli edificiaedificiaalle muramoenibussi unisserocontinuarentur,cosa chequaeogginunccomunementevolgoancheetiamunisconoconiungunt,eetall'esternoextrinsecuspuropuriqualcosaaliquiddalabumanohumanocontattoculturestasse apertopateretal suolosoli.questoHocspaziospatiumchequodnénequeabitarehabitarinénequearareararilecitofaseraerat,nonnontantomagisperchéquoddietropostil muromurumfosseessetquantoquamperchéquodil muromurusdietropostessoid,pomeriopomeriumi romaniRomanichiamaronoappellarunt;eetnellaindella cittàurbiscrescitaincrementosempresemperquantoquantumle muramoeniadestinate ad avanzareprocessuraeranoerantaltrettantotantumconfiniterminiquestihiconsacraticonsecrativenivano spostati avantiproferebantur.
Traduzione in italiano
Completato il censimento, che aveva affrettato per il timore della legge sui non censiti appena promulgata, con minacce di prigione e di morte, ordinò che tutti i cittadini romani, cavalieri e fanti, ciascuno nella propria centuria, si presentassero in campo Marzio al primo chiarore dell'alba. Lì purificò con i suovetaurilia tutto l'esercito schierato, e questo fu chiamato lustro concluso, perché con esso si poneva fine al censimento. Si dice che in quel lustro furono censati ottantamila cittadini; Fabio Pittore, il più antico degli storici, aggiunge che quel numero era quello di coloro che potevano portare le armi. Per quella moltitudine sembrò necessario ampliare anche la città. Aggiunse due colli, il Quirinale e il Viminale; Poi accrebbe successivamente il Viminale con l'Esquilino; e lì egli stesso abita, perché il luogo ne acquistasse dignità; circonda la città con un terrapieno, fossati e mura; così estende il pomerio. Quelli che guardano solo al significato letterale della parola interpretano «pomerium» come «postmoerium»; In realtà è piuttosto «circamoerium», il luogo che un tempo gli Etruschi, quando fondavano le città, dove intendevano condurre le mura, consacravano con un rito augurale entro confini fissi tutt'intorno, affinché all'interno gli edifici non si unissero alle mura, come oggi invece comunemente si fa, e affinché all'esterno restasse aperto uno spazio puro dal contatto umano. Questo spazio, che non era lecito né abitare né arare, i Romani lo chiamarono pomerio non tanto perché fosse dietro il muro, quanto perché il muro era dietro di esso; e, nella crescita della città, questi confini consacrati venivano sempre spostati in avanti tanto quanto le mura erano destinate ad avanzare.
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Argomenti grammaticali
I costrutti di questo passo, ognuno dentro la frase in cui compare.
Ablativo assoluto
Censu perfecto quem maturaverat metu legis de incensis latae cum vinculorum minis mortisque, edixit ut omnes cives Romani, equites peditesque, in suis quisque centuriis, in campo Martio prima luce adessent.
Completato il censimento, che aveva affrettato per il timore della legge sui non censiti appena promulgata, con minacce di prigione e di morte, ordinò che tutti i cittadini romani, cavalieri e fanti, ciascuno nella propria centuria, si presentassero in campo Marzio al primo chiarore dell'alba.
Censu perfecto vale «completato il censimento». «Censu perfecto» apre il periodo indicando la circostanza temporale: a censimento concluso.
adicit scriptorum antiquissimus Fabius Pictor, eorum qui arma ferre possent eum numerum fuisse.
Fabio Pittore, il più antico degli storici, aggiunge che quel numero era quello di coloro che potevano portare le armi.
eum … fuisse vale «che quel numero fosse stato». «eum numerum fuisse» è la proposizione infinitiva oggettiva retta dal verbo dichiarativo «adicit»: esprime ciò che Fabio Pittore aggiunge come informazione ulteriore.
Ad eam multitudinem urbs quoque amplificanda visa est.
Per quella moltitudine sembrò necessario ampliare anche la città.
urbs … est vale «la città sembrò dover essere ampliata». «urbs ... amplificanda visa est» è una perifrastica passiva con videor: il gerundivo amplificanda, concordato con urbs, unito a visa est esprime l'idea di necessità percepita di ampliare la città.
est autem magis circamoerium, locus quem in condendis urbibus quondam Etrusci qua murum ducturi erant certis circa terminis inaugurato consecrabant, ut neque interiore parte aedificia moenibus continuarentur, quae nunc volgo etiam coniungunt, et extrinsecus puri aliquid ab humano cultu pateret soli.
In realtà è piuttosto «circamoerium», il luogo che un tempo gli Etruschi, quando fondavano le città, dove intendevano condurre le mura, consacravano con un rito augurale entro confini fissi tutt'intorno, affinché all'interno gli edifici non si unissero alle mura, come oggi invece comunemente si fa, e affinché all'esterno restasse aperto uno spazio puro dal contatto umano.
ut … continuarentur vale «affinché non si unissero». Il «ut» introduce lo scopo per cui gli Etruschi tracciavano il pomerio: evitare che edifici e mura si toccassero.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Il passo frase per frase. Tocca una parola per lemma, paradigma, morfologia, funzione sintattica e significati.
Completato il censimento, che aveva affrettato per il timore della legge sui non censiti appena promulgata, con minacce di prigione e di morte, ordinò che tutti i cittadini romani, cavalieri e fanti, ciascuno nella propria centuria, si presentassero in campo Marzio al primo chiarore dell'alba.
Tocca una parola della frase per vederne l’analisi.
perfecto (perficio, is, feci, fectum, ere)participio, ablativo maschile singolare participio perfetto, 2ª declinazione, participio dell'ablativo assoluto con censu: «completato; portato a termine».
quempronome, accusativo maschile singolare, pronome relativo, oggetto di maturaverat: «che; il quale».
maturaveratverbo.
metusostantivo.
legissostantivo.
depreposizione.
incensissostantivo.
lataeparticipio.
cumpreposizione.
vinculorumsostantivo.
minissostantivo.
mortisquesostantivo.
edixitverbo.
utcongiunzione.
omnesaggettivo.
civessostantivo.
Romaniaggettivo.
equitessostantivo.
peditesquesostantivo.
inpreposizione.
suisaggettivo.
quisquepronome.
centuriissostantivo.
inpreposizione.
camposostantivo.
Martioaggettivo.
primaaggettivo.
lucesostantivo.
adessentverbo.
Lì purificò con i suovetaurilia tutto l'esercito schierato, e questo fu chiamato lustro concluso, perché con esso si poneva fine al censimento.
Ibiavverbio.
instructumparticipio.
exercitumsostantivo.
omnemaggettivo.
suovetaurilibussostantivo.
lustravitverbo.
idquepronome.
conditumparticipio.
lustrumsostantivo.
appellatumparticipio.
quiacongiunzione.
ispronome.
censendosostantivo.
finissostantivo.
factusparticipio.
estverbo.
Si dice che in quel lustro furono censati ottantamila cittadini;
Miliasostantivo.
octogintaaggettivo.
eoaggettivo.
lustrosostantivo.
civiumsostantivo.
censaparticipio.
dicunturverbo.
Fabio Pittore, il più antico degli storici, aggiunge che quel numero era quello di coloro che potevano portare le armi.
adicitverbo.
scriptorumsostantivo.
antiquissimusaggettivo.
Fabiussostantivo.
Pictorsostantivo.
eorumpronome.
quipronome.
armasostantivo.
ferreverbo.
possentverbo.
eumaggettivo.
numerumsostantivo.
fuisseverbo.
Per quella moltitudine sembrò necessario ampliare anche la città.
Adpreposizione.
eamaggettivo.
multitudinemsostantivo.
urbssostantivo.
quoqueavverbio.
amplificandaparticipio.
visaverbo.
estverbo.
Aggiunse due colli, il Quirinale e il Viminale;
Additverbo.
duosaggettivo.
collessostantivo.
Quirinalemsostantivo.
Viminalemquesostantivo.
Poi accrebbe successivamente il Viminale con l'Esquilino;
Viminalemsostantivo.
indeavverbio.
deincepsavverbio.
augetverbo.
Esquiliissostantivo.
e lì egli stesso abita, perché il luogo ne acquistasse dignità;
ibiqueavverbio.
ipsepronome.
utcongiunzione.
locosostantivo.
dignitassostantivo.
fieretverbo.
habitatverbo.
circonda la città con un terrapieno, fossati e mura;
aggeresostantivo.
etcongiunzione.
fossissostantivo.
etcongiunzione.
murosostantivo.
circumdatverbo.
urbemsostantivo.
così estende il pomerio.
itaavverbio.
pomeriumsostantivo.
profertverbo.
Quelli che guardano solo al significato letterale della parola interpretano «pomerium» come «postmoerium»;
Pomeriumsostantivo.
verbisostantivo.
vimsostantivo.
solamaggettivo.
intuentesparticipio.
postmoeriumsostantivo.
interpretanturverbo.
esseverbo.
In realtà è piuttosto «circamoerium», il luogo che un tempo gli Etruschi, quando fondavano le città, dove intendevano condurre le mura, consacravano con un rito augurale entro confini fissi tutt'intorno, affinché all'interno gli edifici non si unissero alle mura, come oggi invece comunemente si fa, e affinché all'esterno restasse aperto uno spazio puro dal contatto umano.
estverbo.
autemcongiunzione.
magisavverbio.
circamoeriumsostantivo.
locussostantivo.
quempronome.
inpreposizione.
condendisverbo.
urbibussostantivo.
quondamavverbio.
Etruscisostantivo.
quaavverbio.
murumsostantivo.
ducturiparticipio.
erantverbo.
certisaggettivo.
circapreposizione.
terminissostantivo.
inauguratoparticipio.
consecrabantverbo.
utcongiunzione.
nequecongiunzione.
interioreaggettivo.
partesostantivo.
aedificiasostantivo.
moenibussostantivo.
continuarenturverbo.
quaepronome.
nuncavverbio.
volgoavverbio.
etiamavverbio.
coniunguntverbo.
etcongiunzione.
extrinsecusavverbio.
puriaggettivo.
aliquidpronome.
abpreposizione.
humanoaggettivo.
cultusostantivo.
pateretverbo.
solisostantivo.
Questo spazio, che non era lecito né abitare né arare, i Romani lo chiamarono pomerio non tanto perché fosse dietro il muro, quanto perché il muro era dietro di esso;
Hocaggettivo.
spatiumsostantivo.
quodpronome.
nequecongiunzione.
habitariverbo.
nequecongiunzione.
arariverbo.
fassostantivo.
eratverbo.
nonavverbio.
magisavverbio.
quodcongiunzione.
postpreposizione.
murumsostantivo.
essetverbo.
quamcongiunzione.
quodcongiunzione.
murussostantivo.
postpreposizione.
idpronome.
pomeriumsostantivo.
Romanisostantivo.
appellaruntverbo.
e, nella crescita della città, questi confini consacrati venivano sempre spostati in avanti tanto quanto le mura erano destinate ad avanzare.
etcongiunzione.
inpreposizione.
urbissostantivo.
incrementosostantivo.
semperavverbio.
quantumavverbio.
moeniasostantivo.
processuraparticipio.
erantverbo.
tantumavverbio.
terminisostantivo.
hiaggettivo.
consecratiparticipio.
proferebanturverbo.
Testo latino integraleda copiare
Censu perfecto quem maturaverat metu legis de incensis latae cum vinculorum minis mortisque, edixit ut omnes cives Romani, equites peditesque, in suis quisque centuriis, in campo Martio prima luce adessent. Ibi instructum exercitum omnem suovetaurilibus lustravit, idque conditum lustrum appellatum, quia is censendo finis factus est. Milia octoginta eo lustro civium censa dicuntur; adicit scriptorum antiquissimus Fabius Pictor, eorum qui arma ferre possent eum numerum fuisse. Ad eam multitudinem urbs quoque amplificanda visa est. Addit duos colles, Quirinalem Viminalemque; Viminalem inde deinceps auget Esquiliis; ibique ipse, ut loco dignitas fieret, habitat; aggere et fossis et muro circumdat urbem; ita pomerium profert. Pomerium verbi vim solam intuentes postmoerium interpretantur esse; est autem magis circamoerium, locus quem in condendis urbibus quondam Etrusci qua murum ducturi erant certis circa terminis inaugurato consecrabant, ut neque interiore parte aedificia moenibus continuarentur, quae nunc volgo etiam coniungunt, et extrinsecus puri aliquid ab humano cultu pateret soli. Hoc spatium quod neque habitari neque arari fas erat, non magis quod post murum esset quam quod murus post id, pomerium Romani appellarunt; et in urbis incremento semper quantum moenia processura erant tantum termini hi consecrati proferebantur.
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quod×3
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ut×3
che
erant×2
erano
magis×2
piuttosto
murum×2
le mura
post×2
dietro
Romani×2
romani
ab
dal
Ad
per
Addit
aggiunse
adessent
si presentassero
adicit
aggiunge
aedificia
gli edifici
aggere
con un terrapieno
aliquid
qualcosa
amplificanda
da ampliare
antiquissimus
il più antico
appellarunt
chiamarono
appellatum
fu chiamato
arari
arare
arma
le armi
auget
accresce
autem
in realtà
campo
campo
censa
censati
censendo
con il censimento
census, -us, m.census, -us, m.
il censimento
centuriis
centuria
certis
fissi
circa
intorno
circamoerium
circamoerium
circumdat
circonda
cives
i cittadini
civium
di cittadini
colles
colli
condendis
fondare
conditum
concluso
coniungunt
uniscono
consecrabant
consacravano
consecrati
consacrati
continuarentur
si unissero
cultu
contatto
cum
con
de
su
deinceps
successivamente
dicuntur
si dice
dignitas
dignità
ducturi
stavano per condurre
duos
due
eam
quella
edixit
ordinò
eo
in quel
eorum
di coloro
equites
cavalieri
erat
era
Esquiliis
con l'Esquilino
esse
essere
esset
fosse
etiam
anche
Etrusci
gli Etruschi
eum
quel
exercitum
l'esercito
extrinsecus
all'esterno
Fabius
Fabio
factus
fatto
fas
lecito
ferre
portare
fieret
venisse data
finis
fine
fossis
con fossati
fuisse
essere stato
habitari
abitare
habitat
abita
hi
questi
Hoc
questo
humano
umano
Ibi
lì
ibique
e lì
id
esso
idque
e questo
inaugurato
con un rito augurale
incensis
i non censiti
incremento
crescita
inde
poi
instructum
schierato
interiore
interna
interpretantur
interpretano
intuentes
coloro che guardano
ipse
egli stesso
is
esso
ita
così
latae
promulgata
legis
della legge
loco
al luogo
locus
il luogo
luce
chiarore
lustravit
purificò
lustro
lustro
lustrum
lustro
Martio
Marzio
maturaverat
aveva affrettato
metu
per il timore
Milia
mila
minis
minacce
moenia
le mura
moenibus
alle mura
mortisque
e di morte
multitudinem
moltitudine
muro
con mura
murus
il muro
non
non
numerum
numero
nunc
oggi
octoginta
ottanta
omnem
tutto
omnes
tutti
parte
nella parte
pateret
restasse aperto
peditesque
e fanti
perficio, is, feci, fectum, ereperficio, is, feci, fectum, ere
completato
Pictor
Pittore
possent
potevano
postmoerium
postmoerium
prima
al primo
processura
destinate ad avanzare
proferebantur
venivano spostati avanti
profert
estende
puri
puro
qua
dove
quae
cosa che
quam
quanto
quantum
quanto
quem
che
qui
che
qui, quae, quod
che
quia
perché
Quirinalem
il Quirinale
quisque
ciascuno
quondam
un tempo
quoque
anche
scriptorum
degli storici
semper
sempre
solam
solo
soli
al suolo
spatium
spazio
suis
propria
suovetaurilibus
con i suovetaurilia
tantum
altrettanto
termini
confini
terminis
confini
urbem
la città
urbibus
le città
urbis
della città
urbs
la città
verbi
della parola
vim
il significato
Viminalem
il Viminale
Viminalemque
e il Viminale
vinculorum
di prigione
visa
sembrò
volgo
comunemente
Domande frequenti
Come si traduce «Censu perfecto quem maturaverat metu legis de incensis latae»?
Livio apre il capitolo 44 del primo libro dell'Ab urbe condita dicendo che Servio Tullio, completato il censimento che aveva affrettato per il timore della legge sui non censiti appena promulgata, ordinò a tutti i cittadini romani di presentarsi in campo Marzio.
Che cos'è il lustrum di cui parla Livio?
Il lustrum è il rito di purificazione con cui si chiudeva il censimento: Servio Tullio purifica con i suovetaurilia l'esercito radunato, segnando così la fine dell'operazione censuaria, durante la quale furono censati ottantamila cittadini.
Perché la parola pomerium significa «post murum»?
Livio spiega che i Romani chiamarono pomerium quello spazio non tanto perché fosse dietro il muro, quanto perché era il muro a trovarsi oltre di esso: un confine sacro tracciato dagli Etruschi che seguiva l'espansione della città.