Infinitive epesegetiche (acc. + inf.)
Falsa enim est querela, paucissimis hominibus vim percipiendi quae tradantur esse concessam, plerosque vero laborem ac tempora tarditate ingenii perdere.
È falsa infatti la lamentela che a pochissimi uomini sia stata concessa la capacità di recepire ciò che viene insegnato, e che invece i più spreghino fatica e tempo per la lentezza dell'ingegno.
vim … concessam plerosque … perdere vale «che ... sia stata concessa la capacità / che i più spreghino». Due proposizioni infinitive dipendono da 'querela': 'vim ... esse concessam' (soggetto 'paucissimis hominibus') e 'plerosque ... perdere'. Specificano il contenuto della lamentela.

