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Sintassi dei casi · Latino
Un nome o aggettivo che il verbo aggiunge al soggetto o all’oggetto per qualificarlo: «elessero Cicerone console».
un nome che «predica» qualcosa del soggetto o dell’oggetto.
Romani Ciceronem .
Il verbo lega l’oggetto a un secondo nome che lo qualifica: «elessero Cicerone (come) console». In forma passiva il predicativo passa al soggetto, in nominativo.
Tocca una parola o un pezzo della formula: si accendono insieme.
Una resa, molte sfumature
eleggono Cicerone console
Cicerone è eletto console
lo ritengono saggio
lo chiamano comandante
Il complemento predicativo è un nome o un aggettivo che il verbo collega al soggetto (predicativo del soggetto) o all’oggetto (predicativo dell’oggetto) per qualificarlo. Compare con i verbi appellativi, elettivi, estimativi ed effettivi: nella forma attiva il predicativo è dell’oggetto e va in accusativo; nella forma passiva è del soggetto e va in nominativo.
Detto anche:Complemento predicativoPredicativo del soggettoPredicativo dell’oggettoVerbi appellativi ed elettiviDoppio nominativo e doppio accusativo
Le spie che lo tradiscono nel testo: quando le vedi, è lui.
Un verbo di nominare, eleggere, stimare, chiamare
creo, facio, appello, voco, dico, puto, existimo, habeo introducono spesso un predicativo.
Senatus eum hostem iudicavit.
Un secondo nome che concorda con oggetto o soggetto
Il predicativo concorda con l’oggetto (accusativo) nella forma attiva, con il soggetto (nominativo) nella passiva.
In passivo è in nominativo accanto al soggetto
Con il verbo al passivo il predicativo è del soggetto: «Cicero consul creatur».
Lo stesso costrutto rende in più modi: scegli la mossa secondo il rapporto logico.
Predicativo dell’oggetto
Forma attiva: il predicativo è in accusativo, come l’oggetto.
Caesarem ducem fecerunt.
Fecero Cesare comandante.
Predicativo del soggetto
Forma passiva: il predicativo è in nominativo, come il soggetto.
Caesar dux factus est.
Cesare fu fatto comandante.
A volte con «come, da»
Con verbi di stima o di scelta.
Eum amicum habeo.
Lo considero un amico.
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Il predicativo si aggiunge all’oggetto: «elessero Cicerone console».
Renderlo come un secondo oggetto staccato.
In forma passiva cerca il predicativo in nominativo.
Cercarlo sempre in accusativo.
Concorda il predicativo con l’oggetto o con il soggetto.
Lasciarlo invariato.
Milites eum ducem creaverunt.
I soldati crearono lui e il comandante.
I soldati lo elessero comandante.
È un nome o aggettivo che, con verbi appellativi, elettivi o estimativi in forma passiva, si riferisce al soggetto e ci concorda in nominativo: «Cicero consul creatur», «Cicerone è eletto console».
È un nome o aggettivo che, con gli stessi verbi in forma attiva, si riferisce all’oggetto e ci concorda in accusativo: «Ciceronem consulem creant», «eleggono Cicerone console».
Con i verbi appellativi (voco, appello, dico), elettivi (creo, facio, eligo), estimativi (puto, existimo, habeo) ed effettivi (reddo, facio). In passivo il predicativo passa al soggetto.