Erodoto di Alicarnasso (V sec. a.C.) è il padre della storiografia greca: nelle Storie narra le guerre persiane e i popoli incontrati dai Persiani. In questo brano si conclude la vita di Ciro il Grande: la regina dei Massageti Tomiri, dopo aver radunato l'intero esercito, sconfigge i Persiani in quella che Erodoto giudica la più dura battaglia fra barbari mai avvenuta. Ciro cade in combattimento; Tomiri ne trova il cadavere e ne immerge la testa in un otre colmo di sangue, compiendo la vendetta per il figlio ucciso con l'inganno.
Testo greco e traduzione italiana
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ΤόμυριςTomiriδέ,e/maὡςpoichéοἱa leiΚῦροςCiroοὐκnonἐσήκουσε,ascoltareσυλλέξασαraccogliereπᾶσανtuttaτὴνlaἑωυτῆςpropriaδύναμινla forzaσυνέβαλεattaccare battagliaΚύρῳ.con CiroΤαύτηνquestaτὴνlaμάχην,la battagliaὅσαιquanteδὴdavveroβαρβάρωνdei barbariἀνδρῶνdegli uominiμάχαιle battaglieἐγένοντο,avvenireκρίνωgiudicareἰσχυροτάτηνla più violentaγενέσθαι.essere stataΚαὶeδὴin effettiκαὶancheπυνθάνομαιapprendereοὕτωcosìτοῦτοquestoγενόμενον.avvenireΠρῶταdapprimaμὲνda un latoγὰρinfattiλέγεταιdireαὐτοὺςessiδιαστάνταςtenersi a distanzaἐςcontroἀλλήλουςl'uno contro l'altroτοξεύειν,lanciare frecceμετὰpoiδέ,inveceὡςquandoσφιa loroτὰiβέλεαi proiettiliἐξετετόξευτο,esaurire i proiettiliσυμπεσόνταςavventarsiτῇσιcon leαἰχμῇσίlanceτεeκαὶeτοῖσιiἐγχειριδίοισιpugnaliσυνέχεσθαι.essere alle preseΧρόνονper tempoτεeδὴdavveroἐπὶperπολλὸνlungoσυνεστάναιstare insieme in lottaμαχομένουςcombattereκαὶeοὐδετέρουςnessuno dei dueἐθέλεινvolereφεύγειν·fuggire/cedereτέλοςalla fineδὲmaοἱiΜασσαγέταιMassagetiπεριεγένοντο.avere la meglioἭlaτεeδὴdavveroπολλὴgran parteτῆςdell'Περσικῆςpersianaστρατιῆςdell'esercitoαὐτοῦproprio lìταύτῃin quel luogoδιεφθάρηessere distruttoκαὶeδὴdavveroκαὶancheαὐτὸςstessoΚῦροςCiroτελευτᾷ,morireβασιλεύσαςdopo aver regnatoτὰin tuttoπάνταtuttoἑνὸςunoδέονταmancanteτριήκονταtrentaἔτεα.anniἈσκὸνun otreδὲeπλήσασαriempireαἵματοςdi sangueἀνθρωπηίουumanoΤόμυριςTomiriἐδίζητοcercareἐνtraτοῖσιiτεθνεῶσιi mortiτῶνdeiΠερσέωνPersianiτὸνilΚύρουdi Ciroνέκυν,il cadavereὡςquandoδὲeεὗρε,trovareἐναπῆκεimmergereαὐτοῦsuaτὴνlaκεφαλὴνla testaἐςnell'τὸνl'ἀσκόν·otreλυμαινομένηoltraggiareδὲeτῷilνεκρῷil cadavereἐπέλεγεpronunciareτάδε·queste cose«Σὺtuμὲνda un latoἐμὲmeζώουσάνviventeτεeκαὶeνικῶσάνvincereσεteμάχῃin battagliaἀπώλεσαςdistruggereπαῖδαil figlioτὸνilἐμὸνmioἑλὼνavendo catturatoδόλῳ·con l'ingannoσὲteδ'maἐγώ,ioκατάsecondo/comeπερproprioἠπείλησα,minacciareαἵματοςdi sangueκορέσω».saziareΤὰle coseμὲνda un latoδὴdunqueκατὰriguardo aτὴνlaΚύρουdi Ciroτελευτὴνla fineτοῦdellaβίουvitaπολλῶνmoltiλόγωνraccontiλεγομένωνcircolantiὅδεquestoμοιa meὁilπιθανώτατοςil più credibileεἴρηται.essere stato detto
Traduzione in italiano
Tomiri, poiché Ciro non l'aveva ascoltata, radunata tutta la propria forza, attaccò battaglia con Ciro. Questa battaglia giudico che sia stata la più violenta tra tutte le battaglie mai avvenute fra uomini barbari. E in effetti apprendo che essa avvenne in questo modo. Si dice infatti che dapprima, tenendosi a distanza, si lanciassero frecce l'uno contro l'altro, poi invece, quando avevano esaurito i proiettili, si fossero avventati l'uno sull'altro con lance e pugnali. Si combatté per lungo tempo e nessuno dei due volle cedere; alla fine i Massageti ebbero la meglio. La gran parte dell'esercito persiano fu distrutta proprio lì, e Ciro stesso morì, dopo aver regnato in tutto ventinove anni. Tomiri, riempito un otre di sangue umano, cercò tra i morti persiani il cadavere di Ciro; quando lo trovò, vi immerse la sua testa nell'otre. e oltraggando il cadavere pronunciò queste parole: «Tu hai distrutto me che ero viva e ti avevo sconfitto in battaglia, avendo catturato con l'inganno mio figlio; ma io, come ti avevo minacciato, ti sazierò di sangue». Tra i molti racconti che circolano sulla fine della vita di Ciro, questo è quello che mi sembra più credibile.
Tomiri, poiché Ciro non l'aveva ascoltata, radunata tutta la propria forza, attaccò battaglia con Ciro.
συλλέξασα … δύναμιν vale «radunata tutta la propria forza». συλλέξασα (participio aoristo femminile) concorda con il soggetto Τόμυρις ed esprime un'azione anteriore alla principale: «dopo aver radunato».
Questa battaglia giudico che sia stata la più violenta tra tutte le battaglie mai avvenute fra uomini barbari.
κρίνω … γενέσθαι vale «giudico che sia stata». κρίνω regge l'infinito γενέσθαι con l'accusativo ταύτην τὴν μάχην come soggetto dell'infinitiva: costrutto greco dell'accusativo con l'infinito.
Accusativo con participio (participio predicativo)
Καὶ δὴ καὶ πυνθάνομαι οὕτω τοῦτο γενόμενον.
E in effetti apprendo che essa avvenne in questo modo.
πυνθάνομαι regge l'accusativo τοῦτο con il participio γενόμενον in funzione predicativa: «apprendo questo essere avvenuto così».
Si dice infatti che dapprima, tenendosi a distanza, si lanciassero frecce l'uno contro l'altro, poi invece, quando avevano esaurito i proiettili, si fossero avventati l'uno sull'altro con lance e pugnali.
λέγεται αὐτοὺς … τοξεύειν vale «si dice che essi si lanciassero frecce». λέγεται (passivo impersonale) regge l'accusativo αὐτοὺς con gli infiniti τοξεύειν e συνέχεσθαι: struttura dell'accusativo con l'infinito che esprime il contenuto di ciò che si narra.
La gran parte dell'esercito persiano fu distrutta proprio lì, e Ciro stesso morì, dopo aver regnato in tutto ventinove anni.
βασιλεύσας … ἑνὸς δέοντα … ἔτεα vale «dopo aver regnato in tutto ventinove anni». βασιλεύσας (aoristo) concorda con Κῦρος ed esprime un'azione anteriore alla principale; l'espressione ἑνὸς δέοντα τριήκοντα ἔτεα è una perifrasi per «ventinove anni» (trenta meno uno).
Tomiri, riempito un otre di sangue umano, cercò tra i morti persiani il cadavere di Ciro; quando lo trovò, vi immerse la sua testa nell'otre.
Ἀσκὸν … πλήσασα vale «riempito un otre di sangue umano». πλήσασα (aoristo femminile) concorda con Τόμυρις ed è anteriore alla principale: Tomiri prima riempie l'otre, poi cerca il cadavere.
«Tu hai distrutto me che ero viva e ti avevo sconfitto in battaglia, avendo catturato con l'inganno mio figlio; ma io, come ti avevo minacciato, ti sazierò di sangue».
ἐμὲ ζώουσάν … νικῶσάν vale «me che ero viva e ti avevo sconfitto». ζώουσάν e νικῶσάν concordano con ἐμέ (accusativo oggetto) e hanno valore predicativo: descrivono lo stato di Tomiri al momento dell'azione di Ciro.
Tra i molti racconti che circolano sulla fine della vita di Ciro, questo è quello che mi sembra più credibile.
πολλῶν λόγων λεγομένων vale «tra i molti racconti che circolano». πολλῶν λόγων λεγομένων è un genitivo assoluto con participio presente: il soggetto (λόγων) è diverso dal soggetto della principale, e il costrutto ha valore concessivo-temporale.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Tomiri, poiché Ciro non l'aveva ascoltata, radunata tutta la propria forza, attaccò battaglia con Ciro.
Questa battaglia giudico che sia stata la più violenta tra tutte le battaglie mai avvenute fra uomini barbari.
Ταύτηνpronome.
τὴνaggettivo.
μάχηνsostantivo.
ὅσαιpronome.
δὴavverbio.
βαρβάρωνaggettivo.
ἀνδρῶνsostantivo.
μάχαιsostantivo.
ἐγένοντοverbo.
κρίνωverbo.
ἰσχυροτάτηνaggettivo.
γενέσθαιverbo.
3
E in effetti apprendo che essa avvenne in questo modo.
Καὶcongiunzione.
δὴavverbio.
καὶcongiunzione.
πυνθάνομαιverbo.
οὕτωavverbio.
τοῦτοpronome.
γενόμενονparticipio.
4
Si dice infatti che dapprima, tenendosi a distanza, si lanciassero frecce l'uno contro l'altro, poi invece, quando avevano esaurito i proiettili, si fossero avventati l'uno sull'altro con lance e pugnali.
Πρῶταavverbio.
μὲνcongiunzione.
γὰρcongiunzione.
λέγεταιverbo.
αὐτοὺςpronome.
διαστάνταςparticipio.
ἐςpreposizione.
ἀλλήλουςpronome.
τοξεύεινverbo.
μετὰavverbio.
δέcongiunzione.
ὡςcongiunzione.
σφιpronome.
τὰaggettivo.
βέλεαsostantivo.
ἐξετετόξευτοverbo.
συμπεσόνταςparticipio.
τῇσιaggettivo.
αἰχμῇσίsostantivo.
τεcongiunzione.
καὶcongiunzione.
τοῖσιaggettivo.
ἐγχειριδίοισιsostantivo.
συνέχεσθαιverbo.
5
Si combatté per lungo tempo e nessuno dei due volle cedere; alla fine i Massageti ebbero la meglio.
Χρόνονsostantivo.
τεcongiunzione.
δὴavverbio.
ἐπὶpreposizione.
πολλὸνaggettivo.
συνεστάναιverbo.
μαχομένουςparticipio.
καὶcongiunzione.
οὐδετέρουςpronome.
ἐθέλεινverbo.
φεύγεινverbo.
τέλοςavverbio.
δὲcongiunzione.
οἱaggettivo.
Μασσαγέταιsostantivo.
περιεγένοντοverbo.
6
La gran parte dell'esercito persiano fu distrutta proprio lì, e Ciro stesso morì, dopo aver regnato in tutto ventinove anni.
Ἥpronome.
τεcongiunzione.
δὴavverbio.
πολλὴaggettivo.
τῆςaggettivo.
Περσικῆςaggettivo.
στρατιῆςsostantivo.
αὐτοῦavverbio.
ταύτῃavverbio.
διεφθάρηverbo.
καὶcongiunzione.
δὴavverbio.
καὶcongiunzione.
αὐτὸςaggettivo.
Κῦροςsostantivo.
τελευτᾷverbo.
βασιλεύσαςparticipio.
τὰaggettivo.
πάνταaggettivo.
ἑνὸςaggettivo.
δέονταparticipio.
τριήκονταaggettivo.
ἔτεαsostantivo.
7
Tomiri, riempito un otre di sangue umano, cercò tra i morti persiani il cadavere di Ciro; quando lo trovò, vi immerse la sua testa nell'otre.
Ἀσκὸνsostantivo.
δὲcongiunzione.
πλήσασαparticipio.
αἵματοςsostantivo.
ἀνθρωπηίουaggettivo.
Τόμυριςsostantivo.
ἐδίζητοverbo.
ἐνpreposizione.
τοῖσιaggettivo.
τεθνεῶσιparticipio.
τῶνaggettivo.
Περσέωνsostantivo.
τὸνaggettivo.
Κύρουsostantivo.
νέκυνsostantivo.
ὡςcongiunzione.
δὲcongiunzione.
εὗρεverbo.
ἐναπῆκεverbo.
αὐτοῦpronome.
τὴνaggettivo.
κεφαλὴνsostantivo.
ἐςpreposizione.
τὸνaggettivo.
ἀσκόνsostantivo.
8
e oltraggando il cadavere pronunciò queste parole:
λυμαινομένηparticipio.
δὲcongiunzione.
τῷaggettivo.
νεκρῷsostantivo.
ἐπέλεγεverbo.
τάδεpronome.
9
«Tu hai distrutto me che ero viva e ti avevo sconfitto in battaglia, avendo catturato con l'inganno mio figlio; ma io, come ti avevo minacciato, ti sazierò di sangue».
Σὺpronome.
μὲνcongiunzione.
ἐμὲpronome.
ζώουσάνparticipio.
τεcongiunzione.
καὶcongiunzione.
νικῶσάνparticipio.
σεpronome.
μάχῃsostantivo.
ἀπώλεσαςverbo.
παῖδαsostantivo.
τὸνaggettivo.
ἐμὸνaggettivo.
ἑλὼνparticipio.
δόλῳsostantivo.
σὲpronome.
δ'congiunzione.
ἐγώpronome.
κατάpreposizione.
περavverbio.
ἠπείλησαverbo.
αἵματοςsostantivo.
κορέσωverbo.
10
Tra i molti racconti che circolano sulla fine della vita di Ciro, questo è quello che mi sembra più credibile.
Τὰpronome.
μὲνcongiunzione.
δὴavverbio.
κατὰpreposizione.
τὴνaggettivo.
Κύρουsostantivo.
τελευτὴνsostantivo.
τοῦaggettivo.
βίουsostantivo.
πολλῶνaggettivo.
λόγωνsostantivo.
λεγομένωνparticipio.
ὅδεpronome.
μοιpronome.
ὁaggettivo.
πιθανώτατοςaggettivo.
εἴρηταιverbo.
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da un lato
τὰ×3
i
τὸν×3
il
ὡς×3
poiché
αἵματος×2
di sangue
αὐτοῦ×2
proprio lì
δέ×2
ma
ἐς×2
contro
Κῦρος×2
Ciro
Κύρου×2
di Ciro
οἱ×2
a lei
τοῖσι×2
i
Τόμυρις×2
Tomiri
αἰχμῇσί
lance
ἀλλήλους
l'uno contro l'altro
ἀνδρῶν
degli uomini
ἀνθρωπηίου
umano
ἀπώλεσας
distruggere
Ἀσκὸν
un otre
ἀσκόν
otre
αὐτὸς
stesso
αὐτοὺς
essi
βαρβάρων
dei barbari
βασιλεύσας
dopo aver regnato
βέλεα
i proiettili
βίου
vita
γὰρ
infatti
γενέσθαι
essere stata
γενόμενον
avvenire
δ'
ma
δέοντα
mancante
διαστάντας
tenersi a distanza
διεφθάρη
essere distrutto
δόλῳ
con l'inganno
δύναμιν
la forza
ἐγένοντο
avvenire
ἐγχειριδίοισι
pugnali
ἐγώ
io
ἐδίζητο
cercare
ἐθέλειν
volere
εἴρηται
essere stato detto
ἑλὼν
avendo catturato
ἐμὲ
me
ἐμὸν
mio
ἐν
tra
ἐναπῆκε
immergere
ἑνὸς
uno
ἐξετετόξευτο
esaurire i proiettili
ἐπέλεγε
pronunciare
ἐπὶ
per
ἐσήκουσε
ascoltare
ἔτεα
anni
εὗρε
trovare
ἑωυτῆς
propria
ζώουσάν
vivente
Ἥ
la
ἠπείλησα
minacciare
ἰσχυροτάτην
la più violenta
κατά
secondo/come
κατὰ
riguardo a
κεφαλὴν
la testa
κορέσω
saziare
κρίνω
giudicare
Κύρῳ
con Ciro
λέγεται
dire
λεγομένων
circolanti
λόγων
racconti
λυμαινομένη
oltraggiare
Μασσαγέται
Massageti
μάχαι
le battaglie
μάχῃ
in battaglia
μάχην
la battaglia
μαχομένους
combattere
μετὰ
poi
μοι
a me
νεκρῷ
il cadavere
νέκυν
il cadavere
νικῶσάν
vincere
ὁ
il
ὅδε
questo
ὅσαι
quante
οὐδετέρους
nessuno dei due
οὐκ
non
οὕτω
così
παῖδα
il figlio
πάντα
tutto
πᾶσαν
tutta
περ
proprio
περιεγένοντο
avere la meglio
Περσέων
Persiani
Περσικῆς
persiana
πιθανώτατος
il più credibile
πλήσασα
riempire
πολλὴ
gran parte
πολλὸν
lungo
πολλῶν
molti
Πρῶτα
dapprima
πυνθάνομαι
apprendere
σε
te
σὲ
te
στρατιῆς
dell'esercito
Σὺ
tu
συλλέξασα
raccogliere
συμπεσόντας
avventarsi
συνέβαλε
attaccare battaglia
συνεστάναι
stare insieme in lotta
συνέχεσθαι
essere alle prese
σφι
a loro
τάδε
queste cose
ταύτῃ
in quel luogo
Ταύτην
questa
τεθνεῶσι
i morti
τελευτᾷ
morire
τελευτὴν
la fine
τέλος
alla fine
τῆς
dell'
τῇσι
con le
τοξεύειν
lanciare frecce
τοῦ
della
τοῦτο
questo
τριήκοντα
trenta
τῷ
il
τῶν
dei
φεύγειν
fuggire/cedere
Χρόνον
per tempo
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Τόμυρις δέ, ὡς οἱ Κῦρος οὐκ ἐσήκουσε»?
La frase si traduce: «Tomiri, poiché Ciro non l'aveva ascoltata». La congiunzione ὡς introduce una temporale-causale, e il verbo ἐσήκουσε (aoristo di εἰσακούω) significa «prestare ascolto». Erodoto, nelle Storie I 214, presenta così la decisione di Tomiri di attaccare battaglia dopo che Ciro aveva respinto la sua proposta.
Perché Erodoto definisce questa battaglia la più violenta fra i barbari?
Erodoto afferma di scegliere la versione che ritiene più credibile (πιθανώτατος). Nelle Storie descrive uno scontro in due fasi: prima uno scambio di frecce a distanza, poi quando i proiettili sono esauriti i combattenti si avventano l'uno sull'altro con lance e pugnali. L'intensità e la durata del corpo a corpo, senza che nessuno dei due schieramenti cedesse, giustificano il suo giudizio.
Cosa fa Tomiri con il cadavere di Ciro?
Dopo la vittoria, Tomiri riempie un otre di sangue umano e, trovato il corpo di Ciro tra i caduti persiani, vi immerge la testa. Nelle Storie I 214 Erodoto riporta le sue parole: lo accusa di averle tolto il figlio con l'inganno e dichiara di mantenere la promessa di saziarlo di sangue.
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