Caricamento…
Caricamento…
greco · Erodoto
Erodoto · Storie
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Erodoto di Alicarnasso è considerato il padre della storiografia greca. Le Storie sono la sua opera principale, che narra le guerre persiane e le vicende dei popoli del Mediterraneo antico. Il proemio enuncia con solennità il programma dell'opera: conservare la memoria delle gesta degli uomini, sia greci sia barbari, e spiegare la causa del conflitto tra i due mondi.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Questa è l'esposizione delle ricerche di Erodoto di Alicarnasso, affinché né gli avvenimenti umani svaniscano con il tempo, né le grandi e mirabili imprese, compiute sia dai Greci sia dai barbari, rimangano senza gloria, e affinché si sappia soprattutto per quale motivo si fecero guerra gli uni contro gli altri.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.
I costrutti e le regole di questo passo: apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
ὡς … γένηται … γένηται
→ affinché né...né...rimangano senza gloria
La congiunzione ὡς introduce due proposizioni finali con il congiuntivo aoristo (γένηται, γένηται): esprime lo scopo dell'opera. La correlazione μήτε...μήτε coordina i due obiettivi negativi.
Compare nel periodo 1.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Ἡροδότου Ἁλικαρνησσέος ἱστορίης ἀπόδεξις ἥδε, ὡς μήτε τὰ γενόμενα ἐξ ἀνθρώπων τῷ χρόνῳ ἐξίτηλα γένηται, μήτε ἔργα μεγάλα τε καὶ θωμαστά, τὰ μὲν Ἕλλησι, τὰ δὲ βαρβάροισι ἀποδεχθέντα, ἀκλέα γένηται, τά τε ἄλλα καὶ δι' ἣν αἰτίην ἐπολέμησαν ἀλλήλοισι.
Questa è l'esposizione delle ricerche di Erodoto di Alicarnasso, affinché né gli avvenimenti umani svaniscano con il tempo, né le grandi e mirabili imprese, compiute sia dai Greci sia dai barbari, rimangano senza gloria, e affinché si sappia soprattutto per quale motivo si fecero guerra gli uni contro gli altri.
33 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
La frase si traduce con «Questa è l'esposizione delle ricerche di Erodoto di Alicarnasso». Erodoto usa il termine «ἱστορίη» (ricerca, indagine) per indicare la sua opera, da cui deriva la parola «storia». Il proemio dichiara fin dall'inizio l'ambizione enciclopedica dell'autore.
Erodoto afferma di voler impedire che le imprese degli uomini siano cancellate dal tempo e che le grandi opere, sia dei Greci sia dei barbari, cadano nell'oblio. Lo storico intende inoltre spiegare la causa per cui Greci e barbari si fecero guerra. Il proemio stabilisce così un duplice intento: memoriale e causale.
L'espressione «ἀκλέα γένηται» significa «diventino senza gloria» o «cadano nell'oblio». Erodoto teme che le grandi imprese, se non registrate, perdano la loro fama (κλέος). Il concetto di gloria è centrale nella cultura greca arcaica, e Erodoto si pone come custode di questa memoria.
Lo stesso passo (Il proemio delle Storie) lo trovi qui: