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greco · Erodoto
Erodoto
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Erodoto racconta nelle Storie il suo viaggio in Egitto (libro II). Questo brano narra il celebre esperimento di Psammetico I (faraone della XXVI dinastia, VII sec. a.C.): volendo scoprire quale popolo fosse il più antico del mondo, il faraone fa allevare due neonati in isolamento totale da ogni voce umana. Dopo due anni i bambini pronunciano spontaneamente la parola becos, che in frigio significa «pane», portando Psammetico a concludere che i Frigi sono il popolo più antico.
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Da quando Psammetico, diventato re, volle sapere chi fossero stati i primi, da quel momento ritengono che i Frigi siano stati prima di loro, e che loro stessi vengano prima di tutti gli altri. Psammetico, non riuscendo con le indagini a trovare alcun mezzo per scoprire chi fossero stati i primi tra gli uomini, ideò il seguente espediente. Diede a un pastore due bambini appena nati di gente qualunque, da allevare in mezzo alle greggi con questa istruzione: nessuno doveva pronunciare alcuna parola davanti a loro, essi dovevano giacere soli in una capanna isolata; e al momento giusto bisognava portare loro le capre, e dopo averle munte provvedere ad altro. Queste cose Psammetico faceva e ordinava volendo ascoltare dai bambini, una volta che si fossero liberati dei vagiti incomprensibili, quale parola avrebbero pronunciato per prima. E così avvenne. Quando al pastore che faceva queste cose fu trascorso un periodo di due anni, all'aprire la porta ed entrare, entrambi i bambini, correndogli incontro, dicevano becos tendendo le mani. La prima volta che sentì, il pastore rimase tranquillo; ma quando, continuando a venire e a occuparsi dei bambini, quella parola era frequente, allora, avendolo riferito al padrone, portò i bambini alla sua presenza, su ordine di lui. Anche Psammetico stesso, avendola sentita, indagò quali uomini chiamassero becos qualcosa; indagando scoprì che i Frigi chiamano becos il pane.
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νομίζουσι Φρύγας … γενέσθαι
→ ritengono che i Frigi siano stati prima di loro
νομίζουσι Φρύγας προτέρους γενέσθαι: tipica costruzione greca con verbo di opinione (νομίζω) + accusativo soggetto (Φρύγας) + infinito (γενέσθαι); equivalente a «ritengono che i Frigi siano stati primi».
Compare nel periodo 1.
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ἐντειλάμενος
→ ordinando che nessuno pronunciasse alcuna parola davanti a loro
ἐντειλάμενος introduce una serie di infinitive indirette (μηδένα... ἰέναι, κεῖσθαι, ἐπαγινέειν, διαπρήσσεσθαι) che specificano il contenuto degli ordini dati da Psammetico al pastore.
Compare nel periodo 3.
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ἀπαλλαχθέντων … κνυζημάτων
→ una volta che si fossero liberati dei vagiti incomprensibili
ἀπαλλαχθέντων τῶν ἀσήμων κνυζημάτων: genitivo assoluto con participio aoristo passivo; indica la condizione temporale («una volta liberatisi dai vagiti») che Psammetico attende per poter capire la prima parola dei bambini.
Compare nel periodo 4.
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εὕρισκε Φρύγας καλέοντας
→ scoprì che i Frigi chiamano becos il pane
εὕρισκε Φρύγας καλέοντας τὸν ἄρτον: verbo di scoperta (εὑρίσκω) + accusativo soggetto (Φρύγας) + participio predicativo (καλέοντας); struttura equivalente all'infinitiva latina per esprimere ciò che si scopre.
Compare nel periodo 8.
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Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Ἐπειδὴ δὲ Ψαμμήτιχος βασιλεύσας ἠθέλησε εἰδέναι οἵτινες γενοίατο πρῶτοι, ἀπὸ τούτου νομίζουσι Φρύγας προτέρους γενέσθαι ἑωυτῶν, τῶν δὲ ἄλλων ἑωυτούς. Ψαμμήτιχος δὲ ὡς οὐκ ἐδύνατο πυνθανόμενος πόρον οὐδένα τοῦτο ἀνευρεῖν οἵ γενοίατο πρῶτοι ἀνθρώπων, ἐπιτεχνᾶται τοιόνδε. Παιδία δύο νεογνά ἀνθρώπων τῶν ἐπιτυχόντων διδαῖ ποιμένι τρέφειν ἐς τὰ ποίμνια τροφήν τινα τοιήνδε, ἐντειλάμενος μηδένα ἀντίον αὐτῶν μηδεμίαν φωνήν ἰέναι, ἐν στέγῃ δέ ἐρήμῃ ἐπ' ἑωυτῶν κεῖσθαι αὐτά καὶ τὴν ὥρην ἐπαγινέειν σφι αἶγας, πλήσαντα δὲ τοῦ γάλακτος τἆλλα διαπρήσσεσθαι. Ταῦτα δὲ ἐποίει τε καὶ ἐνετέλλετο Ψαμμήτιχος θέλων ἀκοῦσαι τῶν παίδων, ἀπαλλαχθέντων τῶν ἀσήμων κνυζημάτων, ἥντινα φωνήν ῥήξεισι πρώτην. Τά περ ὧν ἐγένετο. Ὡς γὰρ διέτης χρόνος ἐγεγόνεε ταῦτα τῷ ποιμένι πρήσσοντι, ἀνοίγοντι τὴν θύρην καὶ ἐσιόντι τὰ παιδία ἀμφότερα προσπίπτοντα βεκὸς ἐφώνειον ὀρέγοντα τὰς χεῖρας. Τά μὲν δὴ πρῶτα ἀκούσας ἠσύχως ἦν ὁ ποιμήν· ὡς δὲ πολλάκις φοιτῶντι καὶ ἐπιμελομένῳ πολλὸν ἦν τοῦτο τὸ ἔπος, οὕτω δὴ σημήνας τῷ δεσπότῃ ἤγαγε τὰ παιδία κελεύσαντος ἐς ὄψιν τὴν ἐκείνου. Ἀκούσας δὲ καὶ αὐτὸς ὁ Ψαμμήτιχος ἐπυνθάνετο οἵτινες ἀνθρώπων βεκὸς τι καλέουσι, πυνθανόμενος δὲ εὕρισκε Φρύγας καλέοντας τὸν ἄρτον.
Da quando Psammetico, diventato re, volle sapere chi fossero stati i primi, da quel momento ritengono che i Frigi siano stati prima di loro, e che loro stessi vengano prima di tutti gli altri.
Psammetico, non riuscendo con le indagini a trovare alcun mezzo per scoprire chi fossero stati i primi tra gli uomini, ideò il seguente espediente.
Diede a un pastore due bambini appena nati di gente qualunque, da allevare in mezzo alle greggi con questa istruzione: nessuno doveva pronunciare alcuna parola davanti a loro, essi dovevano giacere soli in una capanna isolata; e al momento giusto bisognava portare loro le capre, e dopo averle munte provvedere ad altro.
Queste cose Psammetico faceva e ordinava volendo ascoltare dai bambini, una volta che si fossero liberati dei vagiti incomprensibili, quale parola avrebbero pronunciato per prima.
E così avvenne.
Quando al pastore che faceva queste cose fu trascorso un periodo di due anni, all'aprire la porta ed entrare, entrambi i bambini, correndogli incontro, dicevano becos tendendo le mani.
La prima volta che sentì, il pastore rimase tranquillo; ma quando, continuando a venire e a occuparsi dei bambini, quella parola era frequente, allora, avendolo riferito al padrone, portò i bambini alla sua presenza, su ordine di lui.
Anche Psammetico stesso, avendola sentita, indagò quali uomini chiamassero becos qualcosa; indagando scoprì che i Frigi chiamano becos il pane.
131 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
La frase si traduce: «Quando Psammetico, diventato re, volle sapere». In Erodoto, Storie II 2, introduce l'esperimento linguistico del faraone egizio per determinare quale popolo fosse il più antico: egli fa crescere due bambini senza che udissero alcuna parola umana.
La parola becos (βεκός) è, secondo Erodoto, la parola frigiana per «pane». Nell'esperimento descritto nelle Storie II 2, due bambini allevati in isolamento la pronunciano spontaneamente come prima parola, e da questo il faraone Psammetico conclude che i Frigi precedono tutti gli altri popoli come popolo più antico.
Psammetico, secondo Erodoto, Storie II 2, affidò due neonati a un pastore con l'ordine che nessuno pronunciasse parole in loro presenza; il pastore doveva solo portare le capre per allattarli. Dopo circa due anni i bambini tenderono le mani al pastore pronunciando becos; Psammetico, informato, interrogò vari popoli e scoprì che becos in frigio significa pane, concludendo che i Frigi sono il popolo primordiale.
Lo stesso passo (Il popolo più antico) lo trovi qui: