Perfetto ottativo perifrastico ειην πεπυσμενος
Ελθων οικαδε εκελευον ακολουθειν μοι την θεραπαιναν εις την αγοραν, αγαγων δ' αυτην ως των επιτηδειων τινα ελεγον οτι εγω παντα ειην πεπυσμενος τα γιγνομενα εν τη οικια·
Tornato a casa, ordinai alla serva di seguirmi in piazza; e, condottala da uno dei conoscenti, le dissi che io avevo saputo tutto ciò che accadeva in casa:
ειην πεπυσμενος vale «avevo saputo». L'ottativo presente di ειμι (ειην) unito al participio perfetto πεπυσμενος forma un perfetto ottativo perifrastico: l'ottativo, richiesto dal discorso indiretto dopo οτι in dipendenza da un tempo storico (ελεγον), sostituisce qui l'indicativo del discorso diretto, mentre il participio perfetto porta il valore di stato risultante ('avevo saputo/sapevo ormai').

