Caricamento…
Caricamento…
greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo passo, tratto da una fonte greca su Clelia (probabilmente da Plutarco o da uno storico greco), narra l'episodio leggendario della romana Clelia. Durante una guerra tra Romani ed Etruschi, il coraggio della giovane donna e delle sue compagne ostaggi diventa un esempio di virtù civica.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
I Romani, mentre combattevano contro gli Etruschi, conclusero un trattato e diedero loro come ostaggi le figlie dei più nobili uomini, vergini. Queste ostagge si recarono al fiume Tevere per fare il bagno. Una di loro, Clelia, esortò tutte a legarsi le vesti intorno alla testa e a nuotare attraverso il corso del fiume, difficile da attraversare per la profondità delle acque. Dopo che ebbero nuotato, i Romani ammirarono il loro coraggio e la loro audacia, e le rimandarono agli Etruschi, rispettando la lealtà del trattato. Porsenna, il re degli Etruschi, interrogò le ragazze su chi di loro fosse quella che le aveva persuase a compiere questo atto; allora Clelia, anticipando le altre, confessò che era stata lei. Allora Porsenna, stupito dall'ardire della ragazza, le regalò un cavallo splendidamente ornato e, lodando tutte le vergini, le rimandò ai Romani.
Οι Ρωμαιοι τοις Τυρρηνοις πολεμουντες, συνθηκας ποιησαμενοι, εδοσαν αυτοις ομηρους τας των ευγενεστατων ανδρων θυγατερας παρθενους· αι δε ομηρευουσαι προηλθαν επι τον ποταμον τον Θυβριν λουσομεναι. Μια δε εξ αυτων, Κλοιλια, προυτρεψεν απασας αναδησασθαι τους χιτωνισκους περι τας κεφαλας και διανηξασθαι το ρευμα του ποταμου, διναις βαθειαις δυσπορον. Επει δε διενηξαντο, οι Ρωμαιοι την μεν αρετην αυτων και την ανδρειαν εθαυμασαν, ανεπεμψαν δε αυτας τοις Τυρρηνοις, το πιστον των συνθηκων φυλασσοντες. Ο μεν Πορσινας, των Τυρρηνων βασιλευς, ανεκρινε τας κορας τις ειη αυτων η τουτο πραξαι πεισασα· η δε Κλοιλια, τας αλλας προλαβουσα, ωμολογησε αυτη γενεσθαι. Τοτε δε Πορσινας, υπεραγασθεις το ανδρειον της κορης, ιππον αυτη λαμπρως κεκοσμημενον εδωρησατο και τας παρθενους πασας επαινεσας τοις Ρωμαιοις απεπεμψεν.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 70 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
I Romani, mentre combattevano contro gli Etruschi, conclusero un trattato e diedero loro come ostaggi le figlie dei più nobili uomini, vergini.
Nel passo di greco, le ragazze, date come ostaggi agli Etruschi, si recano al Tevere per fare il bagno quando Clelia propone loro di fuggire nuotando attraverso il fiume.