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greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Il brano descrive i metodi di addestramento e comando di Cesare. Il generale prepara i suoi uomini con severità e astuzia, li chiama commilitoni, premia il coraggio e punisce solo la diserzione, mentre cura anche l'equipaggiamento per mantenerli motivati.
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Cesare ordinava ai soldati di prepararsi sempre, perché voleva portarli fuori di sorpresa, sia in festa sia sotto la pioggia, di notte e di giorno, e per questo non diceva prima né il momento né il giorno. Chiamava i soldati «commilitoni» con questo nome di pari dignità, rendendoli più disposti alle battaglie. Non sorvolava su tutti i falli dei soldati, ma nemmeno puniva proporzionalmente coloro che sbagliavano, ritenendo che il perdono fosse una causa di coraggio. Se però qualcuno si rivoltasse o abbandonasse lo schieramento, non lo lasciava impunito. Ordinava ai soldati di avere le armi ornate d'argento e d'oro, principalmente per decoro, e anche perché le cose preziose fossero tenute in grande considerazione. Le marce le faceva con grande velocità, affinché non fossero raggiunti da coloro che li seguivano.
Τοις στρατιωταις αει παρασκευαζεσθαι προσετασσεν ο Καισαρ, ως και εν εορτη και εν δμβρω και νυκτος και ημερας μελλων εξαγειν αφνω την στρατιαν και δια τουτο ουτε τον καιρον ουτε την ημεραν προελεγε. Τους στρατιωτας εκαλει συστρατιωτας, τω ισοτιμω του ονοματος προθυμοτερους ποιων εις τας μαχας. Των στρατιωτων μεν αμαρτηματα ου παντα παρεφυλασσεν, αλλ' ουδε τους αμαρτανοντας κατα την αξιαν ετιμωρειτο, την συγγνωμην ανδρειας αιτιαν ηγουμενος. Ει μεντοι τις στασιασειεν η την ταξιν λιποι, ουκ αν τουτον ατιμωρητον παρελιπε. Τοις στρατιωταις παρηγγελλεν οπλα εχειν αργυρω και χρυσω πεποικιλμενα, μαλιστα μεν κοσμου χαριν, ουχ ηκιστα δε οπως και τα πολυτιμα περιμαχητα ηγοιτο. Τας εξοδους εποιειτο συν πολλω ταχει, ινα μη καταλαμβανοιτο προς των επομενων.
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I 78 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Cesare ordinava ai soldati di prepararsi sempre, perché voleva portarli fuori di sorpresa, sia in festa sia sotto la pioggia, di notte e di giorno, e per questo non diceva prima né il momento né il giorno.
Nel testo, Cesare vuole che i soldati abbiano armi ornate d'argento e d'oro principalmente per decoro, ma anche perché ritiene che le cose preziose siano tenute in grande considerazione e mantengano viva la motivazione.