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greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo celebre episodio si trova nelle Storie di Polibio e narra di Coriolano, generale romano che tradisce Roma alleandosi con gli Etruschi. Marchisce verso la patria per conquistarla, ma è fermato dall'intervento della madre, il cui amore filiale lo vince: ritiratosi, viene però ucciso dagli Etruschi per questo tradimento alla missione loro affidata.
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Coriolano, ingiustamente perseguitato dai Romani, fuggì in Etruria promettendo vittoria e vendetta contro i Romani. Gli Etruschi gli credettero e lo nominarono generale. Egli, dopo aver vinto i Romani in molte battaglie, marciò infine contro la città stessa per conquistarla con la forza, rifiutando di ascoltare i messaggeri romani che gli chiedevano la pace. Ma le madri dei Romani, guidate dalla madre di Coriolano, uscirono dalla città e andarono incontro ai nemici armati, stendendo rami di supplica e implorando così: «Se hai deciso di conquistare la città, prima uccidi tua madre e tutte le madri dei Romani». Allora Coriolano, persuaso dalle parole di sua madre, pianse e tolse l'assedio, partendo dalla città. Questa ritirata fu pia e salvezza per la città, ma si rivelò fatale per il generale. Gli Etruschi infatti lo condannarono a morte con un voto.
Κοριολανος, αδικως υπο των Ρωμαιων διωχθεις, φυγας ηκεν εις την Τυρρηνην, νικην και τιμωριαν κατα των Ρωμαιων υπισχνουμενος. Οι δε Τυρρηνοι αυτω πιστευουσι και στρατηγον αυτον αποφαινουσιν. Ο δε νικησας τους Ρωμαιους εν πολλοις μαχαις τελος επ' αυτην την πολιν επορευετο, αιρησων κατα κρατος, τας των Τωμαιων αγγελιας περι διαλλαγης ου βουλομενος αποδεξασθαι. Αι δε των Ρωμαιων μητερες, ων ηγειτο η Κοριολανου μητηρ, προελθουσαι εκ της πολεως, απηντων τοις πολεμιοις ωπλισμενοις, και ικετηριας προτεινουσαι ουτως Ικετευαν· «Ει την πολιν αιρειν κεκρικας, προτερον την μητερα την σην και πασας τας των Ρωμαιων μητερας αποκτεινον». Τοτε Κοριολανος, τοις της μητρος λογοις πεισθεις, εδακρυσε και την πολιορκιαν λυσας εκ της πολεως απηλλαγη. Η δε αναζευξις ευσεβης μεν και τη πολει σωτηρια, ολεθριος δε τω στρατηγω εγενετο. Οι Τυρρηνοι γαρ αυτον εψηψισαντο θανατω κολασθηναι.
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I 75 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Coriolano, ingiustamente perseguitato dai Romani, fuggì in Etruria promettendo vittoria e vendetta contro i Romani.
Secondo Polibio nelle Storie, l'appello della propria madre e delle altre madri romane lo convince: piangendo, Coriolano accetta il loro supplica e rinuncia a conquistare la città, antepponendo l'amore filiale all'ambizione militare e alla vendetta.