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greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo brano della Genesi descrive come il serpente, il più astuto degli animali, inganna la donna promettendole che non morirà se mangia del frutto proibito, anzi diventerà come una divinità. La donna cede alla tentazione e convince il marito a fare lo stesso.
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Il serpente era il più astuto fra tutti gli animali della terra che il Signore Dio aveva creato, e disse alla donna: «Perché Dio ha ordinato di non mangiare da nessun albero del paradiso?». E la donna rispose al serpente: «Dei frutti degli alberi del paradiso possiamo mangiare, ma del frutto dell'albero che è in mezzo al paradiso Dio ha detto: Non ne mangerete e non lo toccherete, affinché non moriate». E il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto; poiché Dio sa che, nel giorno in cui ne mangerete, si apriranno i vostri occhi e sarete come dei, conoscendo il bene e il male». E la donna vide che l'albero era buono da mangiare e piacevole agli occhi, e desiderabile per acquisire sapienza, e prese del suo frutto e mangiò, e ne diede anche al marito insieme con sé, e mangiarono.
Ο δε οφις ην φρονιμωτατος παντων των θηριων των επι της γης, ων εποιησεν κυριος ο θεος· και ειπεν ο οφις τη γυναικι· «Τι οτι ειπεν ο θεος Ου μη φαγητε απο παντος ξυλου του εν τω παραδεισω;». Και ειπεν η γυνη τω οφει· «Απο καρπου ξυλου του παραδεισου φαγομεθα, απο δε καρπου του ξυλου, ο εστιν εν μεσω του παραδεισου, ειπεν ο θεος Ου φαγεσθε απ' αυτου ουδε μη αψησθε αυτου, ινα μη αποθανητε». Και ειπεν ο οφις τη γυναικι· «Ου θανατω αποθανεισθε· ηδει γαρ ο θεος οτι εν η αν ημερα φαγητε απ' αυτου, διανοιχθησονται υμων οι οφθαλμοι, και εσεσθε ως θεοι γινωσκοντες καλον και πονηρον». Και ειδεν η γυνη οτι καλον το ξυλον εις βρωσιν και οτι αρεστον τοις οφθαλμοις ιδειν και ωραιον εστιν του κατανοησαι, και λαβουσα του καρπου αυτου εφαγεν και εδωκεν και τω ανδρι αυτης μετ' αυτις, και εφαγον.
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I 59 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Il serpente era il più astuto fra tutti gli animali della terra che il Signore Dio aveva creato, e disse alla donna: «Perché Dio ha ordinato di non mangiare da nessun albero del paradiso?».
Nel racconto della Genesi, il serpente nega la minaccia di morte di Dio e afferma invece che mangiare il frutto li renderà come dei, conoscitori del bene e del male. Così inganna la donna sfruttando il desiderio di sapienza e il dubbio sulla parola divina.