Caricamento…
Caricamento…
greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo episodio, narrato da una fonte greca sulla vita di Alessandro Magno (probabilmente Plutarco), illustra come il comportamento virtuoso del comandante ispiri i suoi uomini. Il rifiuto di Alessandro di dissetarsi quando i suoi soldati soffrono di sete diventa un modello di leadership generosa.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Mentre Alessandro inseguiva Dario per molti giorni attraverso luoghi desertici e senz'acqua, la maggior parte dei soldati rinunciò, soprattutto a causa della mancanza d'acqua. Allora alcuni Macedoni gli vennero incontro portando acqua in otri su muli dal fiume; e vedendo Alessandro che era già mezzogiorno e soffriva molto di sete, velocemente riempito un elmo glielo porsero. Alessandro prese l'elmo nelle mani; ma, guardandosi intorno e vedendo i cavalieri attorno a lui che tutti volgevano la testa e guardavano verso la bevanda, si astenne dal bere, lodò gli uomini e disse: «Se io solo bevessi, questi perderanno coraggio». Vedendo il suo autocontrollo e la sua grandezza d'animo, i cavalieri gridavano che marciasse avanti fiducioso, e frustarono i cavalli, perché non sembrava loro che potessero stancarsi né aver sete né essere mortali, fin quando avessero un re così fatto.
Διωκοντας Αλεξανδρου Δαρειον πολλαις ημεραις ανα τοπους ερεμους και ανυδρους, των στρατιωτων απειπον μεν οι πλειστοι, και μαλιστα εκ της ανυδριας. Ενθα δη Μακεδονες τινες απηντησαν αυτω, υδωρ εν ασκοις εφ' ημιονων κομιζοντες απο του ποταμου· και θεασαμενοι τον Αλεξανδρον, ηδη μεσημβριας ουσης, υπο διψης κακως εχοντα, ταχυ πεπληρωκοτες κρανος προσηνεγκαν αυτω. Ελαβε μεν ουν ο Αλεξανδρος εις τας χειρας το κρανος· περιβλεψας δε και ιδων τους περι αυτον Ιππεας απαντας τρεπομενους τας κεφαλας και προς το ποτον βλεποντας, εφεισατο μεν του πιειν, επαινεσας δε τους ανθρωπους· «Εαν γαρ αυτος», εφη, «πιω μονος, αθυμησουσιν ουτοι». Ιδοντες δε την εγκρατειαν αυτου και μεγαλοψνχιαν, οι Ιππεις αγειν ανεκραγον θαρρουντα, και τους ιππους εμαστιγουν ουτε γαρ καμνειν ουτε διψην ουθ ολως θνητοι ειναι νομιζειν, εοις υν εχωσι βασιλεα τοιουτον.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 86 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Mentre Alessandro inseguiva Dario per molti giorni attraverso luoghi desertici e senz'acqua, la maggior parte dei soldati rinunciò, soprattutto a causa della mancanza d'acqua.
Alessandro, vedendo i cavalieri che desideravano l'acqua, comprese che se solo lui avesse bevuto, gli uomini avrebbero perso coraggio, perciò preferì soffrire di sete insieme a loro.