Caricamento…
Caricamento…
greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo brano delle Storie di Polibio racconta il tradimento di Pausania, vincitore della battaglia di Platea. Dopo il successo militare contro i Persiani, Pausania invia segretamente prigionieri persiani a Serse e negozia con il re per ottenere il potere sulla Grecia e su Sparta, tradendo così gli alleati greci.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Pausania, comandante dei Lacedemoni, dopo aver conquistato Bisanzio, catturò alcuni prigionieri che erano parenti di Serse; li mandò segretamente via senza il consenso degli alleati, dicendo che erano fuggiti contro la sua volontà. Con loro mandò anche una lettera al re nella quale era scritto così: «Ti mando questi prigionieri perché tu mi sia grato. Consigliato da me, potrai regnare sulla Sparta e sulla resto della Grecia. Invia dunque sulla costa un uomo di fiducia, attraverso il quale potremo discutere dell'impresa». Serse accolse volentieri l'intenzione di Pausania e gli mandò Artabazo con questa lettera: «Ti sono grato perché hai salvato i miei parenti; sono persuaso dalle tue parole. Fidati e conversa con Artabazo, di cui più mi fido; gli ho infatti affidato il compito di compiere con te tutto ciò che è necessario».
Παυσανιας, ο των Λακεδαιμονιων ηγεμων, Βυσαντιον εκπολιορκησας αιχμαλωτους τινας, οι Ξερξου συγγενεις ησαν, εκων απεπεμψε κρυφα των συμμαχων, λεγων οτι ακοντος αυτου επεφευγεσαν συν τουτοις δε και επιστολην επεμψε τω βασιλει, εν η ταδε εγεγραπτο· «Τουτους τους αιχμαλωτους επιπεμπω, ινα σοι χαρισωμαν συμβουλευσαμενος δ' εμοι αρξειας αν της Σπαρτης και της αλλης Ελλαδος. Πεμψον ουν επι θαλατταν ανδρα πιστον, δι ου διαλεξομεθα περι της πραξεως». Ο δε Ξερξης ηδεως μεν την του Παυσανιου γνωμην εδεξατο, τον Αρταβαζον δε επεμψεν, τηνδε την επιστολην φεροντα· «Οτι μεν τους συγγενεις μου εσωσας, χαριουμαι σοι· τοις δε λογοις σου πεπεισμαν θαρρων ουν διαλεχθητι τω Αρταβαζω, ω μαλιστα πιστευω· και γαρ επιτετροφα αυτω διαπραξασθαι μετα σου, α δει».
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 72 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Pausania, comandante dei Lacedemoni, dopo aver conquistato Bisanzio, catturò alcuni prigionieri che erano parenti di Serse; li mandò segretamente via senza il consenso degli alleati, dicendo che erano fuggiti contro la sua volontà.
Secondo Polibio nelle Storie, Pausania tradisce gli alleati greci mandando i parenti di Serse al re persiano e chiedendogli, in cambio, il potere su Sparta e il resto della Grecia, rivelando così l'ambizione che lo spinse al tradimento della sua patria.