Caricamento…
Caricamento…
greco · Tucidide · opera integrale
Tucidide · Storie, libro I, capitolo 44
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Tali cose dissero anche i Corinzi. Gli Ateniesi, dopo aver ascoltato entrambi, essendosi tenuta l'assemblea per due volte, nella prima non accolsero i discorsi dei Corinzi meno favorevolmente, ma nella seconda mutarono parere: non stringere con i Corciresi un'alleanza vera e propria, tale da considerare comuni i nemici e gli amici (se infatti i Corciresi avessero chiesto loro di navigare insieme contro Corinto, si sarebbero sciolti i patti con i Peloponnesiaci), ma fecero un patto di reciproco soccorso, nel caso qualcuno assalisse Corcira o Atene o i loro alleati. Sembrava loro infatti che comunque la guerra contro i Peloponnesiaci sarebbe scoppiata, e non volevano cedere ai Corinzi Corcira, che possedeva una flotta così grande, ma volevano piuttosto farli scontrare il più possibile fra loro, così che, se necessario, entrassero in guerra contro Corinto e gli altri stati navali già indeboliti. Inoltre l'isola sembrava loro trovarsi in buona posizione sulla rotta verso l'Italia e la Sicilia.
Τοιαῦτα δὲ καὶ οἱ Κορίνθιοι εἶπον. Ἀθηναῖοι δὲ ἀκούσαντες ἀμφοτέρων, γενομένης καὶ δὶς ἐκκλησίας, τῇ μὲν προτέρᾳ οὐχ ἧσσον τῶν Κορινθίων ἀπεδέξαντο τοὺς λόγους, ἐν δὲ τῇ ὑστεραίᾳ μετέγνωσαν Κερκυραίοις ξυμμαχίαν μὲν μὴ ποιήσασθαι ὥστε τοὺς αὐτοὺς ἐχθροὺς καὶ φίλους νομίζειν (εἰ γὰρ ἐπὶ Κόρινθον ἐκέλευον σφίσιν οἱ Κερκυραῖοι ξυμπλεῖν, ἐλύοντ’ ἂν αὐτοῖς αἱ πρὸς Πελοποννησίους σπονδαί), ἐπιμαχίαν δ’ ἐποιήσαντο τῇ ἀλλήλων βοηθεῖν, ἐάν τις ἐπὶ Κέρκυραν ἴῃ ἢ Ἀθήνας ἢ τοὺς τούτων ξυμμάχους. ἐδόκει γὰρ ὁ πρὸς Πελοποννησίους πόλεμος καὶ ὣς ἔσεσθαι αὐτοῖς, καὶ τὴν Κέρκυραν ἐβούλοντο μὴ προέσθαι τοῖς Κορινθίοις ναυτικὸν ἔχουσαν τοσοῦτον, ξυγκρούειν δὲ ὅτι μάλιστα αὐτοὺς ἀλλήλοις, ἵνα ἀσθενεστέροις οὖσιν, ἤν τι δέῃ, Κορινθίοις τε καὶ τοῖς ἄλλοις ναυτικὸν ἔχουσιν ἐς πόλεμον καθιστῶνται. ἅμα δὲ τῆς τε Ἰταλίας καὶ Σικελίας καλῶς ἐφαίνετο αὐτοῖς ἡ νῆσος ἐν παράπλῳ κεῖσθαι.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.