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greco · Tucidide · opera integrale
Tucidide · Storie, libro I, capitolo 5
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
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I Greci di un tempo, e fra i barbari quelli che abitavano le coste della terraferma e quanti possedevano isole, quando cominciarono a navigare di più gli uni contro gli altri, si volsero alla pirateria, guidati da uomini non fra i più deboli, per il proprio guadagno e per il cibo dei più deboli, e assalendo città senza mura e abitate a villaggi le saccheggiavano, e traevano di lì la maggior parte del loro sostentamento, poiché quest'attività non recava ancora vergogna, ma anzi portava anche un certo prestigio. lo dimostrano ancora oggi alcuni degli abitanti della terraferma, per cui è un onore farlo bene, e i poeti antichi, che domandano ovunque allo stesso modo a chi approda se sono pirati, poiché né chi viene interrogato rinnega quell'attività, né chi ha interesse a saperlo la rimprovera. si depredavano a vicenda anche per via di terra. e fino a oggi gran parte della Grecia vive secondo l'antico costume, presso i Locresi Ozoli, gli Etoli, gli Acarnani e quella regione di terraferma. e a questi popoli della terraferma è rimasta, dall'antica pirateria, l'abitudine di portare le armi.
οἱ γὰρ Ἕλληνες τὸ πάλαι καὶ τῶν βαρβάρων οἵ τε ἐν τῇ ἠπείρῳ παραθαλάσσιοι καὶ ὅσοι νήσους εἶχον, ἐπειδὴ ἤρξαντο μᾶλλον περαιοῦσθαι ναυσὶν ἐπ’ ἀλλήλους, ἐτράποντο πρὸς λῃστείαν, ἡγουμένων ἀνδρῶν οὐ τῶν ἀδυνατωτάτων κέρδους τοῦ σφετέρου αὐτῶν ἕνεκα καὶ τοῖς ἀσθενέσι τροφῆς, καὶ προσπίπτοντες πόλεσιν ἀτειχίστοις καὶ κατὰ κώμας οἰκουμέναις ἥρπαζον καὶ τὸν πλεῖστον τοῦ βίου ἐντεῦθεν ἐποιοῦντο, οὐκ ἔχοντός πω αἰσχύνην τούτου τοῦ ἔργου, φέροντος δέ τι καὶ δόξης μᾶλλον· δηλοῦσι δὲ τῶν τε ἠπειρωτῶν τινὲς ἔτι καὶ νῦν, οἷς κόσμος καλῶς τοῦτο δρᾶν, καὶ οἱ παλαιοὶ τῶν ποιητῶν τὰς πύστεις τῶν καταπλεόντων πανταχοῦ ὁμοίως ἐρωτῶντες εἰ λῃσταί εἰσιν, ὡς οὔτε ὧν πυνθάνονται ἀπαξιούντων τὸ ἔργον, οἷς τε ἐπιμελὲς εἴη εἰδέναι οὐκ ὀνειδιζόντων. ἐλῄζοντο δὲ καὶ κατ’ ἤπειρον ἀλλήλους. καὶ μέχρι τοῦδε πολλὰ τῆς Ἑλλάδος τῷ παλαιῷ τρόπῳ νέμεται περί τε Λοκροὺς τοὺς Ὀζόλας καὶ Αἰτωλοὺς καὶ Ἀκαρνᾶνας καὶ τὴν ταύτῃ ἤπειρον. τό τε σιδηροφορεῖσθαι τούτοις τοῖς ἠπειρώταις ἀπὸ τῆς παλαιᾶς λῃστείας ἐμμεμένηκεν·
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