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greco
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Nel Vangelo di Luca si racconta la visita di Maria a sua cugina Elisabetta, incinta di Giovanni Battista. Al saluto di Maria, Elisabetta è ripiena di Spirito Santo e profetizza sulla dignità di Maria. Maria risponde con il Magnificat, un inno di lode che celebra Dio e la sua opera di giustizia verso gli ultimi.
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Maria si alzò in quei giorni e andò in fretta verso la regione montagnosa in una città della Giudea, ed entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. E accadde che, quando Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino balzò di gioia nel suo grembo, e Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo, e gridò ad alta voce e disse: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo. E come mi accade questo, che venga la madre del mio Signore da me? Ecco, non appena la voce del tuo saluto giunse alle mie orecchie, il bambino balzò di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto, perché si compiranno le cose che le furono dette dal Signore». Maria allora disse: «L'anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva; ecco, d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Perché grandi cose ha fatto in me colui che è potente, e santo è il suo nome. E la sua misericordia si estende di generazione in generazione su coloro che lo temono. Ha compiuto gesti di potenza con il suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore. Ha rovesciato i potenti dai loro troni e ha innalzato gli umili, ha colmato di beni gli affamati e ha mandato via vuoti i ricchi. Ha soccorso Israele suo servo, ricordandosi della misericordia, come aveva parlato ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza in eterno».
Αναστασα δε Μαριαμ εν ταις ημεραις ταυταις επορευθη εις την ορεινην μετα σπουδης εις πολιν Ιουδα, και εισηλθεν εις τον οικον Ζαχαριου και ησπασατο την Ελισαβετ. Και εγενετο ως ηκουσεν τον ασπασμον της Μαριας η Ελισαβετ, εσκιρτησεν το βρεφος εν τη κοιλια αυτης, και επλησ9η πνευματος αγιου η Ελισαβετ, και ανεφωνησεν κραυγη μεγαλη και ειπεν· ευλογημενη συ εν γυναιξιν, και ευλογημενος ο καρπος της κοιλιας σου. Και ποθεν μοι τουτο ινα ελθη η μητηρ του κυριου μου προς εμε; ιδου γαρ ως εγενετο η φωνη του ασπασμου σου εις τα ωτα μου, εσκιρτησεν εν αγαλλιασει το βρεφος εν τη κοιλιη μου. Και μακαρια η πιστευσασα οτι εσται τελειωσις τοις λελαλημενοις αυτη παρα κυριου. Και ειπεν Μαριαμ· Μεγαλυνει η ψυχη μου τον Κυριον και ηγαλλιασεν το πνευμα μου επι τω Θεω τω σωτηρι μου, οτι επεβλεψεν επι την ταπεινωσιν της δουλης αυτου: ιδου γαρ απο του νυν μακαριουσιν με πασαι αι γενεαι. Οτι εποιησεν μοι μεγαλα ο δυνατος, και αγιον το ονομα αυτου. Και το ελεος αυτου εις γενεας και γενεας τοις φοβουμενοις αυτον. Εποιησεν κρατος εν βραχιονι αυτου, διεσκορπισεν υπερηφανους διανοια καρδιας αυτων. Καθειλεν δυναστας απο θρονων και υψωσεν ταπεινους, πεινωντας ενεπλησεν αγαθων και πλουτουντας εξαπεστειλεν κενους. Αντελαβετο Ισραηλ παιδος αυτου, μνησθηναιελεους, καθως ελαλησεν προς τους πατερας ημων, τω Αβρααμ και τω σπερματι αυτου εις τον αιωνα.
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I 109 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Maria si alzò in quei giorni e andò in fretta verso la regione montagnosa in una città della Giudea, ed entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.
Il Magnificat è il cantico di ringraziamento che Maria canta in risposta ai saluti di Elisabetta nel Vangelo di Luca; esso glorifica Dio per la sua potenza e misericordia, esaltando come Dio eleva gli umili e abbassa i superbi, richiamando le promesse fatte ad Abramo.