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Grammatica latina
Sai cos'è il gerundio e cos'è il gerundivo, ma davanti alla traduzione ti blocchi: quale scegliere? Questa pagina ti da' un albero decisionale in due passi, la tabella dei casi e 5 esempi di trasformazione.
Regola in sintesi: Se il gerundio regge un complemento oggetto (non neutro singolare), si preferisce il gerundivo: il sostantivo concorda con il gerundivo per genere, numero e caso, e non e' piu' oggetto.
Due domande per scegliere la forma giusta.
Domanda 1
Il verbo verbale ha un complemento oggetto (sostantivo o pronome non neutro singolare)?
Attenzione: se il complemento e' un pronome neutro singolare (hoc, id, illud) si usa comunque il gerundio.
Usa il GERUNDIO. Forma verbale invariabile, non concorda con nulla.
Domanda 2
Il complemento oggetto e' neutro plurale (es. arma, verba, castra)?
Regola pratica: se puoi concordare l'aggettivo, usa il gerundivo. Se non puoi (neutro pl.), il gerundio va bene.
Gerundio o gerundivo: entrambi accettati. Es. 'ad arma capienda' = 'ad capiendum arma'.
Usa il GERUNDIVO. Il sostantivo concorda con il gerundivo per genere, numero e caso. Il sostantivo non e' piu' oggetto: diventa il nome principale.
Le costruzioni del gerundio organizzate per caso grammaticale.
| Caso | Desinenza | Costruzione | Funzione | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|---|---|
| Genitivo | -andi / -endi / -undi | - causa / - gratia (posposti) | Genitivo: complemento di specificazione o causa | studendi causa (I coniug.: amanda, II: videndi, IV: audiendi) | per studiare / al fine di studiare |
| Dativo | -ando / -endo / -undo | (raro, con certi verbi) | Dativo: complemento di termine (con verbi come vacare, operam dare) | operam dando (II coniug.: videndo, III: regendo) | dedicandosi a / nel fare |
| Accusativo | -andum / -endum / -undum | ad + accusativo (scopo) | Accusativo con 'ad': complemento di scopo o fine | ad legendum (II: ad videndum, III: ad regendum) | per leggere / allo scopo di leggere |
| Accusativo | -andum / -endum / -undum | in + accusativo (moto a luogo figurato) | Accusativo con 'in': complemento di fine (meno frequente) | in legendum se conferre | dedicarsi alla lettura |
| Ablativo | -ando / -endo / -undo | - (semplice) oppure in + ablativo | Ablativo: mezzo, modo o causa efficiente | legendo discit (III: regendo, IV: audiendo) | leggendo / tramite la lettura |
5 esempi concreti per vedere come cambia la costruzione.
Gerundio
ad legendum libros
Gerundivo
ad libros legendos
'libros' (acc. masch. pl.) concorda con il gerundivo 'legendos' (acc. masch. pl.).
Complemento maschile plurale: gerundivo obbligatorio.
Gerundio
victoriam quaerendi causa
Gerundivo
victoriae quaerendae causa
'victoriam' diventa genitivo 'victoriae' e il gerundivo 'quaerendae' concorda (gen. femm. sing.).
Al genitivo: sia il sostantivo che il gerundivo passano al genitivo.
Gerundio
ad arma capiendum
Gerundivo
ad arma capienda
'arma' e' neutro plurale. Entrambe le forme sono corrette; il gerundivo 'capienda' e' pero' preferito.
Neutro plurale: gerundio o gerundivo, ma gerundivo piu' classico.
Gerundio
in urbem defendendum
Gerundivo
in urbem defendendam
'urbem' (acc. femm. sing.) concorda con 'defendendam' (acc. femm. sing.).
Complemento femminile singolare: gerundivo concorda in acc. femm.
Gerundio
ad hoc faciendum
Gerundivo
(non si forma: 'hoc' e' pronome neutro sing.)
Con pronomi neutri singolari (hoc, id, illud) si usa il gerundio. Il gerundivo non si forma su pronomi.
Pronome neutro singolare: gerundio obbligatorio.
Le costruzioni con il gerundivo che compaiono spesso nelle versioni.
Perifrastica passiva (gerundivo + sum)
gerundivo (-andus/a/um) + esse
Esempio
Liber legendus est. / Hostes vincendi sunt.
Traduzione
Il libro deve essere letto. / I nemici devono essere sconfitti.
Il gerundivo concorda con il soggetto (non con l'oggetto: e' gia' diventato soggetto). L'agente e' al dativo di agente (non ab + ablativo).
Dativo di agente nella perifrastica
dativo + gerundivo + esse
Esempio
Mihi liber legendus est.
Traduzione
Io devo leggere il libro. (lett.: A me il libro deve essere letto.)
L'italiano ribalta la costruzione: il soggetto latino (il libro) diventa oggetto italiano, e il dativo (mihi) diventa soggetto.