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latino · Cesare
Cesare · De bello civili
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Dopo la vittoria di Farsalo, Cesare non concede tregua a Pompeo e si lancia subito al suo inseguimento, temendo che possa riorganizzare nuove forze altrove. Il De bello civili segue la fuga precipitosa del rivale verso l'Oriente, tra editti proclamati e soste fugaci lungo la costa dell'Egeo. Il passo racconta la tappa ad Anfipoli e la partenza verso Mitilene, non appena Pompeo apprende che Cesare è ormai vicino.
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Cesare, tralasciata ogni altra cosa, ritenne di dover inseguire Pompeo, in qualunque luogo si fosse rifugiato dopo la fuga, perché non potesse di nuovo raccogliere altre truppe e rinnovare la guerra, e avanzava ogni giorno quanto più cammino poteva percorrere con la cavalleria, e ordinò che una legione lo seguisse a marce più brevi. Era stato affisso ad Anfipoli un editto a nome di Pompeo, perché tutti i giovani di quella provincia, greci e cittadini romani, si radunassero per prestare giuramento. Ma non si poteva stabilire se Pompeo avesse proposto ciò per allontanare i sospetti, in modo da nascondere il più a lungo possibile il piano di una fuga più lunga, oppure se, con nuove leve, cercasse di mantenere la Macedonia, qualora nessuno lo incalzasse. Egli si fermò all'ancora per una sola notte e, chiamati a sé gli ospiti ad Anfipoli e procurato il denaro per le spese necessarie, saputo dell'arrivo di Cesare, partì da quel luogo e giunse a Mitilene in pochi giorni.
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persequendum … existimavit
→ ritenne di dover inseguire
Persequendum...existimavit costruisce il gerundivo con sibi in dativo d'agente: Cesare ritenne di dover inseguire, un obbligo percepito come proprio.
Compare nel periodo 1.
Scheda completa: Perifrastica passiva (gerundivo)Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
utrum … an
→ se... oppure se
Utrum...an introduce un'alternativa incerta: Cesare non sa se Pompeo volesse ingannare o davvero difendere la Macedonia.
Compare nel periodo 3.
Scheda completa: Interrogativa indiretta disgiuntiva (utrum...an)Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
cognito … adventu
→ saputo dell'arrivo di Cesare
Cognito Caesaris adventu, participio perfetto passivo concordato con adventu, indica la causa della partenza improvvisa di Pompeo: avendo saputo dell'arrivo di Cesare.
Compare nel periodo 4.
Scheda completa: Ablativo assolutoNell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Caesar omnibus rebus relictis persequendum sibi Pompeo existimavit, quascumque in partes se ex fuga recepisset, ne rursus copias comparare alias et bellum renovare posset, et quantumcumque itineris equitatu efficere poterat, cotidie progrediebatur legionemque unam minoribus itineribus subsequi iussit. Erat edictum Pompei nomine Amphipoli propositum, uti omnes eius provinciae iuniores, Graeci civesque Romani, iurandi causa convenirent. Sed utrum avertendae suspicionis causa Pompeius proposuisset, ut quam diutissime longioris fugae consilium occultaret, an novis dilectibus, si nemo premeret, Macedoniam tenere conaretur, existimari non poterat. Ipse ad ancoram unam noctem constitit et vocatis ad se Amphipoli hospitibus et pecunia ad necessarios sumptus surrogata, cognito Caesaris adventu, ex eo loco discessit et Mytilenas paucis diebus venit.
Cesare, tralasciata ogni altra cosa, ritenne di dover inseguire Pompeo, in qualunque luogo si fosse rifugiato dopo la fuga, perché non potesse di nuovo raccogliere altre truppe e rinnovare la guerra, e avanzava ogni giorno quanto più cammino poteva percorrere con la cavalleria, e ordinò che una legione lo seguisse a marce più brevi.
Era stato affisso ad Anfipoli un editto a nome di Pompeo, perché tutti i giovani di quella provincia, greci e cittadini romani, si radunassero per prestare giuramento.
Ma non si poteva stabilire se Pompeo avesse proposto ciò per allontanare i sospetti, in modo da nascondere il più a lungo possibile il piano di una fuga più lunga, oppure se, con nuove leve, cercasse di mantenere la Macedonia, qualora nessuno lo incalzasse.
Egli si fermò all'ancora per una sola notte e, chiamati a sé gli ospiti ad Anfipoli e procurato il denaro per le spese necessarie, saputo dell'arrivo di Cesare, partì da quel luogo e giunse a Mitilene in pochi giorni.
99 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
Si traduce «Cesare, tralasciata ogni altra cosa, ritenne di dover…»: apre il capitolo del De bello civili in cui Cesare, dopo Farsalo, decide di inseguire subito Pompeo in fuga per impedirgli di riorganizzare le forze.
Per impedirgli di raccogliere nuove truppe e rinnovare la guerra altrove, cosa che avrebbe prolungato il conflitto. Cesare racconta di aver marciato ogni giorno il più possibile con la cavalleria, facendo seguire una legione a marce più brevi, pur di non perdere le tracce dell'avversario.
Secondo il De bello civili, Pompeo si ferma brevemente ad Anfipoli, dove fa affiggere un editto per radunare le reclute della provincia, poi, saputo dell'arrivo di Cesare, si imbarca e raggiunge Mitilene in pochi giorni.
Lo stesso passo (Pompeo in fuga dopo la battaglia di Farsàlo) lo trovi qui: