appenaVixla colonnaagmenultimanovissimumfuori daextrale fortificazionimunitionesera uscitaprocesserat,quandocumi GalliGalliincitatisicohortatitraintera vicendase,a nonnesperatasperatamla predapraedamdiexmanomanibusdimitterent--longumeraesseatterritiperterritisai RomaniRomanisdei GermaniGermanoruml'aiutoauxiliumaspettareexspectare,e nonnequela propriasuamtollerarepatidignitàdignitatemcheutcon tantetantisforzecopiiscosìtamesiguaexiguamschieramanumsoprattuttopraesertimin fugafugientemeatqueimpeditaimpeditamassalireadoririnonnonaudeant--flumenattraversaretransireeetsvantaggiosainiquoin posizionelocoattaccarecommitterebattagliaproeliumnonnonesitanodubitant.ciòQuaesarebbe accadutoforesospettandosuspicatusLabienoLabienus,peruttuttiomnesal di qua dicitrail fiumeflumenattirareeliceret,la stessaeademusandoususfinzionesimulationedi marciaitineristranquillamenteplacideavanzavaprogrediebatur.alloraTumfatti avanzarepraemissisun pocopaulumi bagagliimpedimentiseatquesuinun'alturatumulouna certaquodamcollocaticollocatisavete"Habetis,"disseinquit,soldati"milites,chequamavete cercatopetistisl'occasionefacultatem:il nemicohostemimpeditaimpeditoeatquesvantaggiosainiquoposizionelocotenetetenetis:mostratepraestatelo stessoeandema noinobiscomandantiducibusvalorevirtutem,chequamspessosaepemolte voltenumeroal comandante supremoimperatoriavete mostratopraestitistis,eatqueegliillumessere presenteadesseeetquestohaecdi personacoramvederecernerepensateexistimate."allo stesso tempoSimulle insegnesignaversoadil nemicohostemessere rivolteconvertie lo schieramentoaciemqueessere dispostodirigiordinaiubet,eetpochepaucissquadreturmisa guardiapraesidiodeiadbagagliimpedimentamandatedimissisil restoreliquosdei cavalieriequitessuiadfianchilateradisponedisponit.rapidamenteCeleriteri nostrinostriun gridoclamorelevatosublatoi giavellottipilacontroini nemicihostesscaglianoimmittunt.quelliIlli,quandoubicontropraeterl'aspettativaspemcoloro chequosin fugafugerecredevanocredebantspiegateinfestisinsegnesignisversoadlorosevenireirevideroviderunt,l'assaltoimpetumnemmenomodoreggereferrenonnonriuscironopotuerunteacal primoprimoscontroconcursuininfugafugamgettaticoniectipiù viciniproximasi boschisilvascercaronopetierunt.liQuosLabienoLabienuscon la cavalleriaequitatuinseguiticonsectatus,grandemagnonumeronumerouccisointerfecto,molticompluribuscatturaticaptis,pochipaucisdopopostgiornidiebusla comunitàcivitatemsottomiserecepit.infattiNami GermaniGermanichequiin aiutoauxiliovenivanoveniebantsaputaperceptadei TreveriTreverorumla fugafugase stessisesea casadomumtornaronoreceperunt.insieme aCumlorohisi parentipropinquidi IndutiomaroIndutiomari,chequidella rivoltadefectionisgli istigatoriauctoreserano statifuerant,accompagnandolicomitatiloroeosdaexla comunitàcivitateuscironoexcesserunt.a CingetorigeCingetorigi,di cuiquemfin daabdall'inizioinitioera rimastopermansisseininfedeleofficioabbiamo mostratodemonstravimus,il primatoprincipatuseatqueil comandoimperiumfuestaffidatotraditum.
Traduzione in italiano
La retroguardia era appena uscita dalle fortificazioni, quando i Galli, incitandosi a vicenda a non lasciarsi sfuggire di mano la preda sperata (dicendo che era troppo lungo aspettare l'aiuto dei Germani mentre i Romani erano già atterriti, e che la loro dignità non tollerava che, con forze così grandi, non osassero assalire una schiera tanto esigua, per di più in fuga e impedita), non esitano ad attraversare il fiume e ad attaccare battaglia in una posizione svantaggiosa. Labieno, sospettando che ciò sarebbe accaduto, per attirarli tutti al di qua del fiume, avanzava tranquillamente usando la stessa finzione di marcia. Allora, fatti avanzare un poco i bagagli e collocatili su un'altura, disse: «Avete, soldati, l'occasione che avete cercato: tenete il nemico in una posizione impedita e svantaggiosa: mostrate a noi, vostri comandanti, lo stesso valore che spesso avete mostrato al comandante supremo, e pensate che egli sia presente e veda tutto questo di persona». Allo stesso tempo ordina che le insegne siano rivolte verso il nemico e che lo schieramento venga disposto e, mandate poche squadre a guardia dei bagagli, dispone il resto della cavalleria sui fianchi. Rapidamente i nostri, levato un grido, scagliano i giavellotti contro i nemici. Quelli, quando videro, contro ogni aspettativa, che coloro che credevano in fuga venivano verso di loro a insegne spiegate, non riuscirono nemmeno a reggere l'assalto e, gettati in fuga al primo scontro, cercarono i boschi più vicini. Labieno, inseguitili con la cavalleria, uccisone un gran numero, catturatine molti, pochi giorni dopo sottomise la loro comunità. I Germani che venivano in aiuto, saputa la fuga dei Treveri, tornarono a casa. Insieme a loro, i parenti di Indutiomaro, che erano stati gli istigatori della rivolta, accompagnandoli uscirono dalla comunità. A Cingetorige, di cui abbiamo mostrato che era rimasto fedele fin dall'inizio, fu affidato il primato e il comando.