Caricamento…
Caricamento…
latino
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Igino, autore delle Fabulae (compendio in prosa di miti greci ad uso scolastico, II sec. d.C. circa), racconta qui uno degli episodi più celebri del ciclo troiano: lo stratagemma con cui Ulisse finge la pazzia per evitare di partire per Troia. Sarà Palamede, mettendo il piccolo Telemaco davanti all'aratro, a smascherarlo e a costringerlo a unirsi ai capi greci.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Agamennone e Menelao, figli di Atreo, mentre conducevano gli altri capi per assediare Troia, giunsero nell'isola di Itaca da Ulisse, figlio di Laerte. Ma l'uomo aveva ricevuto questo responso: se avesse partecipato alla guerra di Troia, dopo vent'anni sarebbe tornato a casa solo e indigente. Perciò, simulando la pazzia, prese un cappello e aggiogò un cavallo con un bue all'aratro. Appena Palamede lo vede, capisce che l'uomo sta simulando e prende Telemaco, suo figlio, dalla culla e lo pone sotto il suo aratro con queste parole: "Abbandona la finzione; vieni tra i capi Greci". Allora Ulisse diede la sua parola che sarebbe venuto; da quel momento fu ostile a Palamede.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.
I costrutti e le regole di questo passo: apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
cum ceteros duces ducerent
→ mentre conducevano gli altri capi
Il 'cum' seguito dal congiuntivo imperfetto 'ducerent' introduce una proposizione subordinata temporale con valore narrativo, indicando una circostanza contemporanea all'azione della principale.
Compare nel periodo 1.
Scheda completa: Cum narrativo (o Cum e congiuntivo)Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
ut Troiam oppugnarent
→ per assediare Troia
La congiunzione 'ut' seguita dal congiuntivo imperfetto 'oppugnarent' esprime lo scopo o la finalità dell'azione della proposizione reggente.
Compare nel periodo 1.
Scheda completa: Proposizione finale con utNell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
si belli Troiani particeps fuisset, ... se solum, egentem, domum reversurum esse.
→ se avesse partecipato alla guerra di Troia, ... sarebbe tornato a casa solo e indigente.
Il periodo ipotetico è di tipo II (della possibilità), con la protasi (condizione) al congiuntivo piuccheperfetto ('fuisset') e l'apodosi (conseguenza) espressa da un'infinitiva futura ('reversurum esse') che dipende da un verbo di dire/pensare implicito nel 'responsum'.
Compare nel periodo 2.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
se solum, egentem, domum reversurum esse
→ sarebbe tornato a casa solo e indigente
Questa è un'infinitiva oggettiva che funge da complemento oggetto del verbo 'acceperat' (o meglio, del 'responsum' che lo contiene). Il soggetto dell'infinitiva è 'se' (accusativo) e il predicato è l'infinito futuro 'reversurum esse'.
Compare nel periodo 2.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
domum
→ a casa
Il sostantivo 'domus' (casa) e i nomi di città e piccola isola, quando indicano moto a luogo, vanno in accusativo semplice, senza preposizione.
Compare nel periodo 2.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
insaniam simulans
→ simulando la pazzia
Il participio presente 'simulans' (nominativo singolare maschile) è concordato con il soggetto sottinteso della proposizione principale. Ha valore di subordinata implicita con sfumatura temporale o modale ('mentre simulava' o 'simulando').
Compare nel periodo 3.
Scheda completa: Participio congiuntoNell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
cum bove
→ con un bue
Il complemento di unione è espresso dalla preposizione 'cum' seguita dall'ablativo 'bove', indicando l'elemento con cui si compie l'azione.
Compare nel periodo 3.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
virum simulare
→ che l'uomo sta simulando
Costruzione tipica del latino con un verbo di percezione ('sentit') che regge un'infinitiva con il soggetto in accusativo ('virum') e il verbo all'infinito ('simulare').
Compare nel periodo 4 · 2 volte in questo passo.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
"Simulationem depone; inter duces Graecos veni"
→ "Abbandona la finzione; vieni tra i capi Greci"
Le parole di Palamede sono riportate direttamente, introdotte da 'his verbis'. Contiene due imperativi.
Compare nel periodo 4.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
ex eo tempore
→ da quel momento
Il complemento di tempo determinato 'ex eo tempore' indica il momento preciso da cui ha inizio l'azione. È formato dalla preposizione 'ex' seguita dall'ablativo 'eo tempore'.
Compare nel periodo 5.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Palamedi infestus
→ ostile a Palamede
L'aggettivo 'infestus' (ostile) regge il dativo 'Palamedi' per indicare la persona verso cui è diretta l'ostilità. Molti aggettivi latini che esprimono sentimenti o relazioni reggono il dativo.
Compare nel periodo 5.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Agamemnon et Menelaus, Atrei filii, cum ceteros duces ducerent ut Troiam oppugnarent, in insulam Ithacam ad Ulixem, Laertis filium, venerunt. Sed vir hoc responsum acceperat: si belli Troiani particeps fuisset, post vicesimum annum se solum, egentem, domum reversurum esse. Itaque insaniam simulans pileum sumpsit et equum cum bove iunxit ad aratrum. Quem Palamedes ut videt, sentit virum simulare atque Telemachum, filium eius, de cunis tollit aratroque eius subicit his verbis: "Simulationem depone; inter duces Graecos veni". Tunc Ulixes fidem dedit se venturum esse; ex eo tempore Palamedi infestus fuit.
Agamennone e Menelao, figli di Atreo, mentre conducevano gli altri capi per assediare Troia, giunsero nell'isola di Itaca da Ulisse, figlio di Laerte.
Ma l'uomo aveva ricevuto questo responso: se avesse partecipato alla guerra di Troia, dopo vent'anni sarebbe tornato a casa solo e indigente.
Perciò, simulando la pazzia, prese un cappello e aggiogò un cavallo con un bue all'aratro.
Appena Palamede lo vede, capisce che l'uomo sta simulando e prende Telemaco, suo figlio, dalla culla e lo pone sotto il suo aratro con queste parole: "Abbandona la finzione; vieni tra i capi Greci".
Allora Ulisse diede la sua parola che sarebbe venuto; da quel momento fu ostile a Palamede.
68 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.