Nepote · De excellentibus ducibus exterarum gentium
Latino
143 parole
9 periodi
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Cornelio Nepote è un biografo latino del I secolo a.C., noto per le vite di illustri condottieri stranieri raccolte nel De excellentibus ducibus exterarum gentium. In questo breve capitolo, tratto dal De regibus, l'autore ricorda le diverse fini di alcuni grandi sovrani: Filippo II e Alessandro Magno, il re epirota Pirro e il tiranno siracusano Dionisio il Vecchio, l'unico a morire di vecchiaia nel pieno del potere.
Testo latino e traduzione italiana
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Exda, traMacedonumdei Macedoniautemmagentela stirpeduoduemultodi gran lungaceterosgli altriantecesseruntsuperaronorerumdelle impresegestarumcompiutegloria:per gloriaPhilippus,FilippoAmyntaedi Amintafilius,figlioeteAlexanderAlessandroMagnus.MagnoHorumdi questialterl'unoBabylonea Babiloniamorbodalla malattiaconsumptusconsumatoest:morìPhilippusFilippoAegiisa EgeadaPausania,Pausaniacummentrespectatumper assistereludosai giochiiret,andavaiuxtapressotheatrumil teatrooccisusuccisoest.fuUnusunoEpirotes,l'EpirotaPyrrhus,Pirroquichecumconpopuloil popoloRomanoromanobellavit.fece guerraIscostuicummentreArgosArgooppidumla cittàoppugnaretassediavaininPeloponneso,nel Peloponnesolapideda una pietraictuscolpitointeriit.morìUnusunoitemancheSiculus,il sicilianoDionysiusDionisioprior.il VecchioNaminfattietsiamanuin battagliafortisvalorosoetsiabellidi guerraperitusespertofuitfuet,eidciòquodcheinintyrannoun tirannononnonfacilefacilmentereperitur,si trovaminimeper nullalibidinosus,dedito ai piacerinonnonluxuriosus,dissolutononnonavarus,avaronulliusdi nessunadeniqueinfinereicosacupidusbramosonisise nonsingularisdel potere assolutoperpetuiquee perpetuoimperiidel potereobpereamquee per questoremmotivocrudelis.crudeleNaminfattidummentreidciòstuduitsi adoperavamunire,per consolidarenulliusdi nessunopepercitrisparmiòvitae,la vitaquemcheeiussuoinsidiatoreminsidiatoreputaret.ritenevaHiccostuicumsebbenevirtutecon il valoretyrannidemla tirannidesibiper sépeperisset,si fosse procuratomagnacon granderetinuitmantennefelicitate.fortunaMaiorpiù dieniminfattiannosanniLXsessantanatusavendodecessitmorìflorentefloridoregnoil regnonequee noninintamtantimultismoltiannisannicuiusquamdi nessunoexdellasuasuastirpestirpefunusil funeralevidit,videcumsebbeneexdatribustreuxoribusmogliliberosfigliprocreassetavesse generatomultiquee moltieia luinatinatiessentfosseronepotes.nipoti
Traduzione in italiano
Ma della stirpe dei Macedoni due superarono di gran lunga tutti gli altri per gloria di imprese compiute: Filippo, figlio di Aminta, e Alessandro Magno. Di questi, l'uno morì a Babilonia consumato dalla malattia; Filippo fu ucciso a Ege da Pausania, mentre andava ad assistere ai giochi, presso il teatro. Uno fu l'Epirota Pirro, che fece guerra al popolo romano. Costui, mentre assediava la città di Argo nel Peloponneso, morì colpito da una pietra. Uno fu anche il siciliano Dionisio il Vecchio. Egli infatti fu sia valoroso in battaglia sia esperto di guerra, e, cosa che difficilmente si trova in un tiranno, per nulla dedito ai piaceri, non dissoluto, non avaro, bramoso infine di nient'altro se non del potere assoluto e perpetuo, e per questo crudele. Infatti, mentre si adoperava a consolidare quel potere, non risparmiò la vita di nessuno che ritenesse suo insidiatore. Costui, sebbene si fosse procurato la tirannide con il valore, la mantenne con grande fortuna. Morì infatti a più di sessant'anni, mentre il regno era florido, e in tanti anni non vide il funerale di nessuno della sua stirpe, sebbene avesse generato figli da tre mogli e gli fossero nati molti nipoti.
Testo latino integrale
Ex Macedonum autem gente duo multo ceteros antecesserunt…
Ex Macedonum autem gente duo multo ceteros antecesserunt rerum gestarum gloria: Philippus, Amyntae filius, et Alexander Magnus. Horum alter Babylone morbo consumptus est: Philippus Aegiis a Pausania, cum spectatum ludos iret, iuxta theatrum occisus est. Unus Epirotes, Pyrrhus, qui cum populo Romano bellavit. Is cum Argos oppidum oppugnaret in Peloponneso, lapide ictus interiit. Unus item Siculus, Dionysius prior. Nam et manu fortis et belli peritus fuit et, id quod in tyranno non facile reperitur, minime libidinosus, non luxuriosus, non avarus, nullius denique rei cupidus nisi singularis perpetuique imperii ob eamque rem crudelis. Nam dum id studuit munire, nullius pepercit vitae, quem eius insidiatorem putaret. Hic cum virtute tyrannidem sibi peperisset, magna retinuit felicitate. Maior enim annos LX natus decessit florente regno neque in tam multis annis cuiusquam ex sua stirpe funus vidit, cum ex tribus uxoribus liberos procreasset multique ei nati essent nepotes.
Costrutti e analisi del periodo
I 3 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Cum narrativo con supino di scopo
Horum alter Babylone morbo consumptus est: Philippus Aegiis a Pausania, cum spectatum ludos iret, iuxta theatrum occisus est.
Di questi, l'uno morì a Babilonia consumato dalla malattia; Filippo fu ucciso a Ege da Pausania, mentre andava ad assistere ai giochi, presso il teatro.
cum spectatum … iret vale «mentre andava ad assistere ai giochi». «cum...iret» introduce una temporale col congiuntivo imperfetto (cum narrativo); «spectatum» è un supino in -um che esprime lo scopo del movimento, andare a vedere.
Hic cum virtute tyrannidem sibi peperisset, magna retinuit felicitate.
Costui, sebbene si fosse procurato la tirannide con il valore, la mantenne con grande fortuna.
cum … peperisset vale «sebbene si fosse procurato». «cum...peperisset» ha valore concessivo (sebbene), col congiuntivo piuccheperfetto che segna l'anteriorità rispetto alla principale.
Maior enim annos LX natus decessit florente regno neque in tam multis annis cuiusquam ex sua stirpe funus vidit, cum ex tribus uxoribus liberos procreasset multique ei nati essent nepotes.
Morì infatti a più di sessant'anni, mentre il regno era florido, e in tanti anni non vide il funerale di nessuno della sua stirpe, sebbene avesse generato figli da tre mogli e gli fossero nati molti nipoti.
florente regno vale «mentre il regno era florido». «florente regno» è un ablativo assoluto participiale (participio presente + sostantivo), con valore temporale: mentre il regno era florido.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Ma della stirpe dei Macedoni due superarono di gran lunga tutti gli altri per gloria di imprese compiute: Filippo, figlio di Aminta, e Alessandro Magno.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Expreposizione, preposizione che regge l'ablativo gente, introduce un complemento di provenienza/partitivo: «da; tra, fra».
Macedonum (Macedones, -um, m. pl.)sostantivo, genitivo maschile plurale, 3ª declinazione, genitivo partitivo, dipende da gente: «dei Macedoni».
autemcongiunzione, congiunzione avversativa in seconda posizione: «ma; però; invece».
gentesostantivo.
duoaggettivo.
multoavverbio.
ceterosaggettivo.
antecesseruntverbo.
rerumsostantivo.
gestarumparticipio.
gloriasostantivo.
Philippussostantivo.
Amyntaesostantivo.
filiussostantivo.
etcongiunzione.
Alexandersostantivo.
Magnusaggettivo.
2
Di questi, l'uno morì a Babilonia consumato dalla malattia; Filippo fu ucciso a Ege da Pausania, mentre andava ad assistere ai giochi, presso il teatro.
Horumpronome.
alterpronome.
Babylonesostantivo.
morbosostantivo.
consumptusparticipio.
estverbo.
Philippussostantivo.
Aegiissostantivo.
apreposizione.
Pausaniasostantivo.
cumcongiunzione.
spectatumverbo.
ludossostantivo.
iretverbo.
iuxtapreposizione.
theatrumsostantivo.
occisusparticipio.
estverbo.
3
Uno fu l'Epirota Pirro, che fece guerra al popolo romano.
Unuspronome.
Epirotessostantivo.
Pyrrhussostantivo.
quipronome.
cumpreposizione.
populosostantivo.
Romanoaggettivo.
bellavitverbo.
4
Costui, mentre assediava la città di Argo nel Peloponneso, morì colpito da una pietra.
Ispronome.
cumcongiunzione.
Argossostantivo.
oppidumsostantivo.
oppugnaretverbo.
inpreposizione.
Peloponnesosostantivo.
lapidesostantivo.
ictusparticipio.
interiitverbo.
5
Uno fu anche il siciliano Dionisio il Vecchio.
Unuspronome.
itemavverbio.
Siculussostantivo.
Dionysiussostantivo.
prioraggettivo.
6
Egli infatti fu sia valoroso in battaglia sia esperto di guerra, e, cosa che difficilmente si trova in un tiranno, per nulla dedito ai piaceri, non dissoluto, non avaro, bramoso infine di nient'altro se non del potere assoluto e perpetuo, e per questo crudele.
Namcongiunzione.
etcongiunzione.
manusostantivo.
fortisaggettivo.
etcongiunzione.
bellisostantivo.
peritusaggettivo.
fuitverbo.
etcongiunzione.
idpronome.
quodpronome.
inpreposizione.
tyrannosostantivo.
nonavverbio.
facileavverbio.
reperiturverbo.
minimeavverbio.
libidinosusaggettivo.
nonavverbio.
luxuriosusaggettivo.
nonavverbio.
avarusaggettivo.
nulliuspronome.
deniqueavverbio.
reisostantivo.
cupidusaggettivo.
nisicongiunzione.
singularisaggettivo.
perpetuiqueaggettivo.
imperiisostantivo.
obpreposizione.
eamquepronome.
remsostantivo.
crudelisaggettivo.
7
Infatti, mentre si adoperava a consolidare quel potere, non risparmiò la vita di nessuno che ritenesse suo insidiatore.
Namcongiunzione.
dumcongiunzione.
idpronome.
studuitverbo.
munireverbo.
nulliuspronome.
pepercitverbo.
vitaesostantivo.
quempronome.
eiuspronome.
insidiatoremsostantivo.
putaretverbo.
8
Costui, sebbene si fosse procurato la tirannide con il valore, la mantenne con grande fortuna.
Hicpronome.
cumcongiunzione.
virtutesostantivo.
tyrannidemsostantivo.
sibipronome.
peperissetverbo.
magnaaggettivo.
retinuitverbo.
felicitatesostantivo.
9
Morì infatti a più di sessant'anni, mentre il regno era florido, e in tanti anni non vide il funerale di nessuno della sua stirpe, sebbene avesse generato figli da tre mogli e gli fossero nati molti nipoti.
Maioraggettivo.
enimcongiunzione.
annossostantivo.
LXaggettivo.
natusparticipio.
decessitverbo.
florenteparticipio.
regnosostantivo.
nequecongiunzione.
inpreposizione.
tamaggettivo.
multisaggettivo.
annissostantivo.
cuiusquampronome.
expreposizione.
suaaggettivo.
stirpesostantivo.
funussostantivo.
viditverbo.
cumcongiunzione.
expreposizione.
tribusaggettivo.
uxoribussostantivo.
liberossostantivo.
procreassetverbo.
multiqueaggettivo.
eipronome.
natiparticipio.
essentverbo.
nepotessostantivo.
Glossario e paradigmi
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ex×3
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in×3
in
non×3
non
est×2
morì
id×2
ciò
Nam×2
infatti
nullius×2
di nessuna
Philippus×2
Filippo
Unus×2
uno
a
da
Aegiis
a Ege
Alexander
Alessandro
alter
l'uno
Amyntae
di Aminta
annis
anni
annos
anni
antecesserunt
superarono
Argos
Argo
autem
ma
avarus
avaro
Babylone
a Babilonia
bellavit
fece guerra
belli
di guerra
ceteros
gli altri
consumptus
consumato
crudelis
crudele
cuiusquam
di nessuno
cupidus
bramoso
decessit
morì
denique
infine
Dionysius
Dionisio
dum
mentre
duo
due
eamque
e per questo
ei
a lui
eius
suo
enim
infatti
Epirotes
l'Epirota
essent
fossero
facile
facilmente
felicitate
fortuna
filius
figlio
florente
florido
fortis
valoroso
fuit
fu
funus
il funerale
gente
la stirpe
gestarum
compiute
gloria
per gloria
Hic
costui
Horum
di questi
ictus
colpito
imperii
del potere
insidiatorem
insidiatore
interiit
morì
iret
andava
Is
costui
item
anche
iuxta
presso
lapide
da una pietra
liberos
figli
libidinosus
dedito ai piaceri
ludos
ai giochi
luxuriosus
dissoluto
LX
sessanta
MacedonesMacedones, -um, m. pl.
dei Macedoni
magna
con grande
Magnus
Magno
Maior
più di
manu
in battaglia
minime
per nulla
morbo
dalla malattia
multique
e molti
multis
molti
multo
di gran lunga
munire
per consolidare
nati
nati
natus
avendo
nepotes
nipoti
neque
e non
nisi
se non
ob
per
occisus
ucciso
oppidum
la città
oppugnaret
assediava
Pausania
Pausania
Peloponneso
nel Peloponneso
pepercit
risparmiò
peperisset
si fosse procurato
peritus
esperto
perpetuique
e perpetuo
populo
il popolo
prior
il Vecchio
procreasset
avesse generato
putaret
riteneva
Pyrrhus
Pirro
quem
che
qui
che
quod
che
regno
il regno
rei
cosa
rem
motivo
reperitur
si trova
rerum
delle imprese
retinuit
mantenne
Romano
romano
sibi
per sé
Siculus
il siciliano
singularis
del potere assoluto
spectatum
per assistere
stirpe
stirpe
studuit
si adoperava
sua
sua
tam
tanti
theatrum
il teatro
tribus
tre
tyrannidem
la tirannide
tyranno
un tiranno
uxoribus
mogli
vidit
vide
virtute
con il valore
vitae
la vita
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Ex Macedonum autem gente duo multo ceteros antecesserunt rerum gestarum gloria»?
Nepote apre il capitolo affermando che, tra i Macedoni, due uomini superarono di gran lunga tutti gli altri per la gloria delle imprese compiute: si tratta di Filippo, padre di Alessandro Magno, e dello stesso Alessandro.
Come muoiono Filippo e Alessandro Magno secondo Nepote?
Nel De regibus Nepote racconta che Alessandro Magno morì a Babilonia per malattia, mentre suo padre Filippo fu assassinato ad Ege dal cortigiano Pausania mentre si recava a teatro per assistere ai giochi.
Perché Dionisio il Vecchio è definito crudele nonostante le sue virtù?
Nepote descrive Dionisio di Siracusa come coraggioso, esperto di guerra e per nulla dissoluto o avaro, ma crudele perché desiderava solo un potere assoluto e perpetuo, e per difenderlo non risparmiò chiunque sospettasse come suo nemico.
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