Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Plotino, filosofo neoplatonico del III secolo d.C., discute nell'Enneade V 9 (Sull'Intelletto, le Idee e l'Essere) il rapporto tra sensazione e intelletto. In questo brano iniziale spiega come la maggior parte degli uomini resti prigioniera della sola esperienza sensibile, scambiando piacere e dolore per il bene e il male ultimi, senza mai elevarsi alla vera conoscenza intellettiva.
Testo greco e traduzione italiana
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Tutti gli uomini, fin dall'origine venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto, e per necessità rivolgendosi per primi agli oggetti sensibili, alcuni, fermatisi qui, hanno vissuto tutta la vita ritenendo queste cose prime e ultime, e ritenendo che ciò che in esse è doloroso e piacevole bastasse, l'uno considerandolo come male, l'altro come bene, e sono vissuti perseguendo l'uno ed evitando l'altro. E quanti tra loro si vantavano di possedere la ragione posero questa come sapienza, simili agli uccelli pesanti, i quali, avendo preso molto dalla terra e appesantiti, non possono volare in alto, benché abbiano ricevuto le ali dalla natura.
Testo greco integrale
Παντες ανθρωποι εξ αρχης γενομενοι αισθησει προ νου…
Παντες ανθρωποι εξ αρχης γενομενοι αισθησει προ νου χρησαμενοι και τοις αισθητοις προσβαλοντες πρωτοις εξ αναγκης οι μεν ενταυθοι καταμειναντες διεζησαν ταυτα πρωτα και εσχατα νομισαντες, και το εν αυτοις λυπηρον τε και ηδυ το μεν κακον, το δε αγαθον υπολαβοντες αρκειν ενομισαν, και το μεν διωκοντες, το δ' αποικονομουμενοι διεγενοντο. Και σοφιαν ταυτην οι γε λογου μεταποιουμενοι αυτων εθεντο, οια οι βαρεις των ορνιθων, οι πολλα εκ γης λαβοντες και βαρυνθεντες υψου πτηναι αδυνατουσι καιπερ πτερα παρα της φυσεως λαβοντες.
Schema del periodo
Παντεςανθρωποιεξαρχηςγενομενοιαισθησει
προνουχρησαμενοικαιτοιςαισθητοις
προσβαλοντεςπρωτοιςεξαναγκηςοιμεν
ενταυθοικαταμειναντεςδιεζησανταυταπρωτακαι
εσχατανομισαντες,
καιτοεναυτοιςλυπηροντε
καιηδυτομενκακον,
τοδεαγαθονυπολαβοντεςαρκεινενομισαν,
και
Tutti gli uomini, fin dall'origine venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto, e per necessità rivolgendosi per primi agli oggetti sensibili, alcuni, fermatisi qui, hanno vissuto tutta la vita ritenendo queste cose prime e ultime, e ritenendo che ciò che in esse è doloroso e piacevole bastasse, l'uno considerandolo come male, l'altro come bene, e sono vissuti perseguendo l'uno ed evitando l'altro.
Analisi di ogni parola
Παντεςπᾶς, πᾶσα, πᾶν
aggettivo · Attributo di ἄνθρωποι
NominativoMaschilePlurale
1tutti
Erodotron, il tutor
Perché «Παντες» qui?
Apre il trattato con un'affermazione universale sulla condizione umana.
Il tuo vocabolario
καιe
τοciò che
οιalcuni
μεν(particella correlativa)
λαβοντεςavendo preso
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I 2 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Participio congiunto causale
Παντες ανθρωποι εξ αρχης γενομενοι αισθησει προ νου χρησαμενοι και τοις αισθητοις προσβαλοντες πρωτοις εξ αναγκης οι μεν ενταυθοι καταμειναντες διεζησαν ταυτα πρωτα και εσχατα νομισαντες, και το εν αυτοις λυπηρον τε και ηδυ το μεν κακον, το δε αγαθον υπολαβοντες αρκειν ενομισαν, και το μεν διωκοντες, το δ' αποικονομουμενοι διεγενοντο.
Tutti gli uomini, fin dall'origine venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto, e per necessità rivolgendosi per primi agli oggetti sensibili, alcuni, fermatisi qui, hanno vissuto tutta la vita ritenendo queste cose prime e ultime, e ritenendo che ciò che in esse è doloroso e piacevole bastasse, l'uno considerandolo come male, l'altro come bene, e sono vissuti perseguendo l'uno ed evitando l'altro.
γενομενοι … χρησαμενοι … προσβαλοντες vale «venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto». I participi γενομενοι, χρησαμενοι e προσβαλοντες, concordati con ἄνθρωποι, spiegano la condizione originaria dell'uomo: venuto all'esistenza e servitosi della sensazione prima dell'intelletto.
Similitudine
Και σοφιαν ταυτην οι γε λογου μεταποιουμενοι αυτων εθεντο, οια οι βαρεις των ορνιθων, οι πολλα εκ γης λαβοντες και βαρυνθεντες υψου πτηναι αδυνατουσι καιπερ πτερα παρα της φυσεως λαβοντες.
E quanti tra loro si vantavano di possedere la ragione posero questa come sapienza, simili agli uccelli pesanti, i quali, avendo preso molto dalla terra e appesantiti, non possono volare in alto, benché abbiano ricevuto le ali dalla natura.
οια … ορνιθων vale «simili agli uccelli pesanti». Οἷα introduce il paragone tra chi si ferma alla sensazione e gli uccelli pesanti incapaci di volare in alto.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Tutti gli uomini, fin dall'origine venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto, e per necessità rivolgendosi per primi agli oggetti sensibili, alcuni, fermatisi qui, hanno vissuto tutta la vita ritenendo queste cose prime e ultime, e ritenendo che ciò che in esse è doloroso e piacevole bastasse, l'uno considerandolo come male, l'altro come bene, e sono vissuti perseguendo l'uno ed evitando l'altro.
ανθρωποι (ἄνθρωπος, -ου, ὁ)sostantivo, nominativo maschile plurale, 2ª declinazione, soggetto della frase: «l'uomo; l'essere umano».
εξpreposizione, preposizione che regge il genitivo ἀρχῆς: «da, a partire da».
αρχηςsostantivo.
γενομενοιparticipio.
αισθησειsostantivo.
προpreposizione.
νουsostantivo.
χρησαμενοιparticipio.
καιcongiunzione.
τοιςpronome.
αισθητοιςsostantivo.
προσβαλοντεςparticipio.
πρωτοιςaggettivo.
εξpreposizione.
αναγκηςsostantivo.
οιpronome.
μενcongiunzione.
ενταυθοιavverbio.
καταμειναντεςparticipio.
διεζησανverbo.
ταυταpronome.
πρωταaggettivo.
καιcongiunzione.
εσχαταaggettivo.
νομισαντεςparticipio.
καιcongiunzione.
τοpronome.
ενpreposizione.
αυτοιςpronome.
λυπηρονaggettivo.
τεcongiunzione.
καιcongiunzione.
ηδυaggettivo.
τοpronome.
μενcongiunzione.
κακονsostantivo.
τοpronome.
δεcongiunzione.
αγαθονsostantivo.
υπολαβοντεςparticipio.
αρκεινverbo.
ενομισανverbo.
καιcongiunzione.
τοpronome.
μενcongiunzione.
διωκοντεςparticipio.
τοpronome.
δ'congiunzione.
αποικονομουμενοιparticipio.
διεγενοντοverbo.
2
E quanti tra loro si vantavano di possedere la ragione posero questa come sapienza, simili agli uccelli pesanti, i quali, avendo preso molto dalla terra e appesantiti, non possono volare in alto, benché abbiano ricevuto le ali dalla natura.
Καιcongiunzione.
σοφιανsostantivo.
ταυτηνpronome.
οιpronome.
γεavverbio.
λογουsostantivo.
μεταποιουμενοιparticipio.
αυτωνpronome.
εθεντοverbo.
οιαcongiunzione.
οιpronome.
βαρειςaggettivo.
τωνpronome.
ορνιθωνsostantivo.
οιpronome.
πολλαaggettivo.
εκpreposizione.
γηςsostantivo.
λαβοντεςparticipio.
καιcongiunzione.
βαρυνθεντεςparticipio.
υψουavverbio.
πτηναιverbo.
αδυνατουσιverbo.
καιπερcongiunzione.
πτεραsostantivo.
παραpreposizione.
τηςpronome.
φυσεωςsostantivo.
λαβοντεςparticipio.
Glossario e paradigmi
I 65 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quiz flashcard
Ogni parola compare nella sua frase: leggi il contesto e scegli la traduzione giusta. Lemmi presi dai più frequenti di questa versione, 65 in tutto. Si fa via via più tosto, e hai 20s a domanda.
Puoi uscire quando vuoi.
Sfoglia tutti i 65 lemmi
και×7
e
το×5
ciò che
οι×4
alcuni
μεν×3
(particella correlativa)
λαβοντες×2
avendo preso
αγαθον
bene
αδυνατουσι
non possono
αισθησει
della sensazione
αισθητοις
oggetti sensibili
αναγκης
necessità
ἄνθρωπος, -ου, ὁἄνθρωπος, -ου, ὁ
l'uomo
αποικονομουμενοι
evitando
αρκειν
bastasse
αρχης
l'origine
αυτοις
esse
αυτων
tra loro
βαρεις
pesanti
βαρυνθεντες
appesantiti
γε
appunto
γενομενοι
venuti all'esistenza
γης
la terra
δ'
e dall'altro
δε
dall'altro
διεγενοντο
sono vissuti
διεζησαν
hanno vissuto
διωκοντες
perseguendo
εθεντο
posero
ἐκ
da, a partire da
εκ
da
εν
in
ενομισαν
ritennero
ενταυθοι
qui
εξ
per
εσχατα
ultime
ηδυ
piacevole
καιπερ
benché
κακον
male
καταμειναντες
fermatisi
λογου
della ragione
λυπηρον
doloroso
μεταποιουμενοι
pretendendo di avere
νομισαντες
ritenendo
νου
dell'intelletto
οια
come
ορνιθων
uccelli
παρα
da
πᾶς, πᾶσα, πᾶνπᾶς, πᾶσα, πᾶν
tutti
πολλα
molte cose
προ
prima di
προσβαλοντες
rivolgendosi
πρωτα
prime
πρωτοις
per primi
πτερα
le ali
πτηναι
volare
σοφιαν
sapienza
ταυτα
queste cose
ταυτην
questa
τε
e
της
della
τοις
agli
των
degli
υπολαβοντες
ritenendo
υψου
in alto
φυσεως
natura
χρησαμενοι
serventisi
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce l'inizio del brano di Plotino sulla sensazione?
«Tutti gli uomini, fin dall'origine venuti all'esistenza e serventisi della sensazione prima dell'intelletto» apre il trattato di Plotino sull'Intelletto, le Idee e l'Essere (Enneade V 9), spiegando come la conoscenza sensibile preceda quella intellettiva.
Cosa intende Plotino con l'immagine degli uccelli pesanti?
Plotino paragona chi resta ancorato ai sensi agli uccelli appesantiti dal cibo terreno, incapaci di volare alto benché dotati di ali dalla natura: un'immagine dell'anima che, pur avendo l'intelletto, non se ne serve.
Perché per Plotino la sensazione da sola non basta alla sapienza?
Perché chi si ferma al piacere e al dolore sensibili scambia per sapienza un giudizio parziale, mentre la vera conoscenza richiede l'uso dell'intelletto oltre la sensazione, come spiega Plotino nell'Enneade V 9.