Caricamento…
Caricamento…
latino · Sallustio
Sallustio · Bellum iugurthinum
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Nel Bellum Iugurthinum, dopo la caduta di Tala, i legati della città di Leptis si presentano a Metello chiedendo protezione contro Amilcare, un nobile fautore di sedizione; Metello, riconoscendo la fedeltà dei Leptitani, invia truppe in loro soccorso.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Ma subito dopo la caduta di Tala giunsero da Metello legati dalla città di Leptis, pregando che mandasse protezione e un prefetto: un certo Amilcare, uomo nobile, fautore di innovazioni, contro cui non valgono né gli ordini dei magistrati né le leggi; se non affrettasse, sarebbero in massimo pericolo sia la loro salvezza che la sorte dei suoi alleati. I Leptitani infatti fin dall'inizio della guerra di Giugurta avevano inviato al console Bestia e poi a Roma per chiedere amicizia e alleanza. Poi, dopo averla ottenuta, furono sempre fedeli e buoni, e eseguirono con navi tutto ciò che era stato comandato da Bestia, Albino e Metello. E così dal generale ottennero facilmente ciò che chiedevano. Furono mandati là quattro coorti di Liguri e il prefetto C. Annio.
Sed pariter cum capta Thala legati ex oppido Lepti ad Metellum venerant orantes, uti praesidium praefectumque eo mitteret: Hamilcarem quendam, hominem nobilem factiosum, novis rebus studere, aduersum quem neque imperia magistratuum neque leges valerent; ni id festinaret, in summo periculo suam salutem, illorum socios fore. Nam Leptitani iam inde a principio belli Iugurthini ad Bestiam consulem et postea Romam miserant amicitiam societatemque rogatum. Deinde ubi ea impetrata, semper boni fidelesque mansere et cuncta a Bestia, Albino Metelloque imperata naue fecerant. Itaque ab imperatore facile quae petebant adepti. Emissae eo cohortes Ligurum quattuor et C. Annius praefectus.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 84 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Ma subito dopo la caduta di Tala giunsero da Metello legati dalla città di Leptis, pregando che mandasse protezione e un prefetto: un certo Amilcare, uomo nobile, fautore di innovazioni, contro cui non valgono né gli ordini dei magistrati né le leggi; se non affrettasse, sarebbero in massimo pericolo sia la loro salvezza che la sorte dei suoi alleati. È l'inizio della versione di Sallustio, Bellum iugurthinum.
Nel Bellum Iugurthinum, i Leptitani sono alleati fedeli di Roma sin dall'inizio della guerra contro Giugurta; temono le macchinazioni del nobile Amilcare e per questo chiedono a Metello un presidio militare e un prefetto per proteggersi.
Altri passi di Sallustio già tradotti e analizzati.