Correlazione «quo modo… sic»
Sed quo modo inter Atticos oratores primae Demostheni tribuuntur, proximum autem locum Aeschines et Hyperides et Lysias et Lycurgus obtinent, omnium autem concessu haec oratorum aetas maxime probatur, sic apud nos Cicero quidem ceteros eorundem temporum disertos antecessit, Calvus autem et Asinius et Caesar et Caelius et Brutus iure et prioribus et sequentibus anteponuntur.
Ma così come tra gli oratori attici il primato è attribuito a Demostene, e Eschine, Iperide, Lisia e Licurgo occupano il posto successivo, e per consenso di tutti questa epoca degli oratori è la più apprezzata, allo stesso modo presso di noi Cicerone ha superato gli altri eloquenti della stessa epoca, mentre Calvo, Asinio, Cesare, Celio e Bruto sono a ragione anteposti sia agli oratori precedenti sia a quelli successivi.
quo modo … sic vale «così come… allo stesso modo». La struttura «quo modo… sic» è una correlazione comparativa: stabilisce un parallelo tra la gerarchia degli oratori greci e quella dei latini.

