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greco · Tucidide · opera integrale
Tucidide · Storie, libro I, capitolo 54
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
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Dopo una risposta di questo genere da parte degli Ateniesi, i Corinzi si prepararono al viaggio di ritorno in patria ed eressero un trofeo presso le Sibota sulla terraferma; i Corciresi invece raccolsero i relitti e i morti che la corrente e il vento, levatosi durante la notte, avevano disperso da ogni parte fino a portarli verso di loro, ed eressero a loro volta un trofeo presso le Sibota nell'isola, come vincitori. ciascuno dei due si attribuiva la vittoria con questo ragionamento: i Corinzi, avendo prevalso nella battaglia navale fino a notte, al punto da poter raccogliere moltissimi relitti e morti, e avendo prigionieri non meno di mille uomini e avendo affondato circa settanta navi, eressero un trofeo; i Corciresi invece, avendo distrutto circa trenta navi e, dopo l'arrivo degli Ateniesi, avendo raccolto i propri relitti e i propri morti, e poiché il giorno prima, alla vista delle navi attiche, i Corinzi si erano ritirati vogando all'indietro, e poiché dopo l'arrivo degli Ateniesi essi non erano tornati a navigare fuori da Sibota, per questi motivi eressero un trofeo.
Τοιαῦτα τῶν Ἀθηναίων ἀποκριναμένων οἱ μὲν Κορίνθιοι τόν τε πλοῦν τὸν ἐπ’ οἴκου παρεσκευάζοντο καὶ τροπαῖον ἔστησαν ἐν τοῖς ἐν τῇ ἠπείρῳ Συβότοις· οἱ δὲ Κερκυραῖοι τά τε ναυάγια καὶ νεκροὺς ἀνείλοντο τὰ κατὰ σφᾶς ἐξενεχθέντα ὑπό τε τοῦ ῥοῦ καὶ ἀνέμου, ὃς γενόμενος τῆς νυκτὸς διεσκέδασεν αὐτὰ πανταχῇ, καὶ τροπαῖον ἀντέστησαν ἐν τοῖς ἐν τῇ νήσῳ Συβότοις ὡς νενικηκότες. γνώμῃ δὲ τοιᾷδε ἑκάτεροι τὴν νίκην προσεποιήσαντο· Κορίνθιοι μὲν κρατήσαντες τῇ ναυμαχίᾳ μέχρι νυκτός, ὥστε καὶ ναυάγια πλεῖστα καὶ νεκροὺς προσκομίσασθαι, καὶ ἄνδρας ἔχοντες αἰχμαλώτους οὐκ ἐλάσσους χιλίων ναῦς τε καταδύσαντες περὶ ἑβδομήκοντα ἔστησαν τροπαῖον· Κερκυραῖοι δὲ τριάκοντα ναῦς μάλιστα διαφθείραντες, καὶ ἐπειδὴ Ἀθηναῖοι ἦλθον, ἀνελόμενοι τὰ κατὰ σφᾶς αὐτοὺς ναυάγια καὶ νεκρούς, καὶ ὅτι αὐτοῖς τῇ τε προτεραίᾳ πρύμναν κρουόμενοι ὑπεχώρησαν οἱ Κορίνθιοι ἰδόντες τὰς Ἀττικὰς ναῦς, καὶ ἐπειδὴ ἦλθον οἱ Ἀθηναῖοι, οὐκ ἀντεπέπλεον ἐκ τῶν Συβότων, διὰ ταῦτα τροπαῖον ἔστησαν.
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