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greco · Tucidide · opera integrale
Tucidide · Storie, libro I, capitolo 61
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
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giunse subito anche agli Ateniesi la notizia che quelle città si erano ribellate, e, non appena vennero a sapere anche dell'arrivo delle truppe di Aristeo, mandarono duemila opliti propri e quaranta navi contro i ribelli, con Callia figlio di Callíade come quinto stratego; questi, arrivati per primi in Macedonia, trovarono i mille soldati precedenti che avevano appena preso Terme e stavano assediando Pidna. e, postisi anch'essi intorno a Pidna, la assediarono; poi però, avendo concluso un accordo e un'alleanza forzata con Perdicca, poiché Potidea li incalzava e ormai Aristeo era già passato in Tracia, si allontanarono dalla Macedonia, e, giunti a Berea e di lì a Strepsa, dopo aver tentato senza successo di prendere quella città, marciarono per via di terra verso Potidea, con tremila opliti propri, oltre a molti alleati e a seicento cavalieri macedoni al seguito di Filippo e Pausania; insieme a loro navigavano lungo la costa settanta navi. avanzando a piccole tappe, il terzo giorno giunsero a Gigono e vi si accamparono.
Ἦλθε δὲ καὶ τοῖς Ἀθηναίοις εὐθὺς ἡ ἀγγελία τῶν πόλεων ὅτι ἀφεστᾶσι, καὶ πέμπουσιν, ὡς ᾔσθοντο καὶ τοὺς μετ’ Ἀριστέως ἐπιπαριόντας, δισχιλίους ἑαυτῶν ὁπλίτας καὶ τεσσαράκοντα ναῦς πρὸς τὰ ἀφεστῶτα, καὶ Καλλίαν τὸν Καλλιάδου πέμπτον αὐτὸν στρατηγόν, οἲ ἀφικόμενοι ἐς Μακεδονίαν πρῶτον καταλαμβάνουσι τοὺς προτέρους χιλίους Θέρμην ἄρτι ᾑρηκότας καὶ Πύδναν πολιορκοῦντας. προσκαθεζόμενοι δὲ καὶ αὐτοὶ τὴν Πύδναν ἐπολιόρκησαν μέν, ἔπειτα δὲ ξύμβασιν ποιησάμενοι καὶ ξυμμαχίαν ἀναγκαίαν πρὸς τὸν Περδίκκαν, ὡς αὐτοὺς κατήπειγεν ἡ Ποτείδαια καὶ ὁ Ἀριστεὺς παρεληλυθώς, ἀπανίστανται ἐκ τῆς Μακεδονίας, καὶ ἀφικόμενοι ἐς Βέροιαν κἀκεῖθεν ἐπὶ Στρέψαν καὶ πειράσαντες πρῶτον τοῦ χωρίου καὶ οὐχ ἑλόντες ἐπορεύοντο κατὰ γῆν πρὸς τὴν Ποτείδαιαν, τρισχιλίοις μὲν ὁπλίταις ἑαυτῶν, χωρὶς δὲ τῶν ξυμμάχων πολλοῖς, ἱππεῦσι δὲ ἑξακοσίοις Μακεδόνων τοῖς μετὰ Φιλίππου καὶ Παυσανίου· ἅμα δὲ νῆες παρέπλεον ἑβδομήκοντα. κατ’ ὀλίγον δὲ προϊόντες τριταῖοι ἀφίκοντο ἐς Γίγωνον καὶ ἐστρατοπεδεύσαντο.
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