Caricamento…
Caricamento…
greco · Tucidide · opera integrale
Tucidide · Storie, libro I, capitolo 63
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Aristeo, tornando indietro dall'inseguimento, quando vide che il resto dell'esercito era stato sconfitto, si trovò incerto verso quale delle due parti dirigersi rischiando, se verso Olinto o verso Potidea; gli parve dunque bene, radunati i suoi uomini nel minor spazio possibile, forzare il passo di corsa fino a Potidea, e passò lungo il molo attraverso il mare, bersagliato e con difficoltà, perdendo pochi uomini ma salvandone la maggior parte. i soccorritori da Olinto per i Potideati (dista infatti circa sessanta stadi ed è un luogo ben visibile), quando la battaglia si svolgeva e i segnali furono levati, avanzarono di poco come per portare aiuto, e i cavalieri macedoni si schierarono contro di loro per impedirlo; ma poiché rapidamente si delineava la vittoria degli Ateniesi e i segnali furono abbassati, si ritirarono di nuovo entro le mura, e insieme a loro i Macedoni passarono dalla parte degli Ateniesi; nessuna delle due parti ricevette dunque l'aiuto della cavalleria. dopo la battaglia gli Ateniesi eressero un trofeo e restituirono ai Potideati i morti sotto tregua; morirono un poco meno di trecento fra Potideati e alleati, e degli stessi Ateniesi centocinquanta, e con loro lo stratego Callia.
Ἐπαναχωρῶν δὲ ὁ Ἀριστεὺς ἀπὸ τῆς διώξεως, ὡς ὁρᾷ τὸ ἄλλο στράτευμα ἡσσημένον, ἠπόρησε μὲν ὁποτέρωσε διακινδυνεύσῃ χωρήσας, ἢ ἐπὶ τῆς Ὀλύνθου ἢ ἐς τὴν Ποτείδαιαν· ἔδοξε δ’ οὖν ξυναγαγόντι τοὺς μεθ’ αὑτοῦ ὡς ἐς ἐλάχιστον χωρίον δρόμῳ βιάσασθαι ἐς τὴν Ποτείδαιαν, καὶ παρῆλθε παρὰ τὴν χηλὴν διὰ τῆς θαλάσσης βαλλόμενός τε καὶ χαλεπῶς, ὀλίγους μέν τινας ἀποβαλών, τοὺς δὲ πλείους σώσας. οἱ δ’ ἀπὸ τῆς Ὀλύνθου τοῖς Ποτειδεάταις βοηθοί (ἀπέχει δὲ ἑξήκοντα μάλιστα σταδίους καὶ ἔστι καταφανές), ὡς ἡ μάχη ἐγίγνετο καὶ τὰ σημεῖα ἤρθη, βραχὺ μέν τι προῆλθον ὡς βοηθήσοντες, καὶ οἱ Μακεδόνες ἱππῆς ἀντιπαρετάξαντο ὡς κωλύσοντες· ἐπειδὴ δὲ διὰ τάχους ἡ νίκη τῶν Ἀθηναίων ἐγίγνετο καὶ τὰ σημεῖα κατεσπάσθη, πάλιν ἐπανεχώρουν ἐς τὸ τεῖχος καὶ οἱ Μακεδόνες παρὰ τοὺς Ἀθηναίους· ἱππῆς δ’ οὐδετέροις παρεγένοντο. μετὰ δὲ τὴν μάχην τροπαῖον ἔστησαν οἱ Ἀθηναῖοι καὶ τοὺς νεκροὺς ὑποσπόνδους ἀπέδοσαν τοῖς Ποτειδεάταις· ἀπέθανον δὲ Ποτειδεατῶν μὲν καὶ τῶν ξυμμάχων ὀλίγῳ ἐλάσσους τριακοσίων, Ἀθηναίων δὲ αὐτῶν πεντήκοντα καὶ ἑκατὸν καὶ Καλλίας ὁ στρατηγός.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.