- Cos'e' l'accusativo con l'infinito (AcI)?
- L'accusativo con l'infinito (AcI) e' la costruzione infinitiva piu' frequente in latino. Il soggetto della proposizione subordinata va all'accusativo, mentre il predicato e' un infinito. Si usa con verbi di dire (dico, narro), pensare (puto, credo), sapere (scio, cognosco) e percepire (video, audio). Esempio: Dico Caesarem venire = Dico che Cesare viene.
- Cos'e' il nominativo con l'infinito (NcI)?
- Il nominativo con l'infinito (NcI) si usa quando il verbo reggente e' alla voce passiva (verba dicendi e putandi al passivo oppure videor). Il soggetto della infinitiva coincide con quello della reggente e va al nominativo. Esempio: Caesar dicitur venisse = Si dice che Cesare sia venuto.
- Come si traduce l'AcI in italiano?
- L'AcI si traduce in italiano con una proposizione completiva introdotta da 'che': il soggetto all'accusativo diventa il soggetto della frase dipendente, l'infinito diventa il verbo coniugato nel modo e nel tempo appropriati. Il rapporto temporale tra l'infinito e la reggente stabilisce il tempo italiano: infinito presente = contemporaneita', perfetto = anteriorita', futuro = posteriorita'.
- Qual e' la differenza tra AcI e infinitiva pura?
- Nell'AcI il soggetto della proposizione infinitiva e' diverso da quello della reggente e va all'accusativo. Nell'infinitiva pura il soggetto e' lo stesso della reggente e non viene espresso separatamente: l'infinito segue direttamente il verbo modale o incoativo (possum, debeo, incipio, volo). Esempio AcI: Dico Caesarem venire (Cesare = soggetto diverso). Esempio pura: Volo legere (io = soggetto comune).
- Come si riconosce il tempo dell'infinito in una proposizione infinitiva?
- In latino l'infinito esprime un rapporto temporale relativo rispetto al verbo della reggente: infinito presente = azione contemporanea (amare); infinito perfetto = azione anteriore, avvenuta prima della reggente (amavisse); infinito futuro = azione posteriore, che avverra' dopo la reggente (amaturum esse). Per riconoscerlo: presente = forma base; perfetto = radice + -isse; futuro = participio futuro + esse.
- Quali verbi reggono il NcI?
- Il NcI compare con i verba dicendi alla voce passiva (dicor, narror, feror, traditor), con i verba putandi al passivo (putor, existimor, creditor) e con videor (= sembrare, apparire). Questi verbi alla voce attiva reggono invece l'AcI. Esempio: dicunt Caesarem venisse (AcI, attivo) vs Caesar dicitur venisse (NcI, passivo).