Participio congiunto causale
ου γαρ απεχρησεν αυτω την Ιουλιαν μοιχευσαι, ουδε βελτιων εκ της φυγης εγενετο, αλλα και τη Αγριππινη τοιαυτη τε ουση και τοιουτον υιον εχουση επλησιαζεν.
Non gli bastò infatti aver commesso adulterio con Giulia, né divenne migliore a causa dell'esilio, ma si accostava anche ad Agrippina, essendo essa tale e avendo un figlio tale.
ουση … εχουση vale «essendo essa tale e avendo un figlio tale». I participi ουση ed εχουση, concordati con Αγριππινη, spiegano la ragione del comportamento di Seneca.
