da questeHiscoserebusspintiadductieetdall'autoritàauctoritatedi OrgetorigeOrgetorigismossipermotideciseroconstitueruntle coseeachequaeperadla partenzaproficiscendumservivanopertinerentprocurarsicomparare,di bestie da somaiumentorumeetdi carricarrorumil piùquamgrandemaximumnumeronumerumcomprarecoëmere,seminesementesil piùquamampiemaximasfarefacere,perchéutduranteinil viaggioitinerela scortacopiadi granofrumentinon mancassesuppeteret,concumvicineproximisle popolazionicivitatibuspacepacemeetamiciziaamicitiamstringereconfirmare.perAdquestieaspreparativiresda portare a termineconficiendasdue annibienniuma lorosibisufficientisatisessereesseritenneroduxerunt;perinil terzotertiumannoannumla partenzaprofectionemper leggelegestabilironoconfirmant.perAdquestieaspreparativiresda portare a termineconficiendasOrgetorigeOrgetorixviene sceltodeligitur.costuiIsper sésibil'incarico di ambasciatorelegationempressoadle popolazionicivitatessi assumesuscipit.inInquestoeoviaggioitinerepersuadepersuadetCasticoCastico,di CatamantaloedeCatamantaloedisfigliofilio,un SequanoSequano,il cuicuiuspadrepateril regnoregnumpressoini SequaniSequanismoltimultosanniannosaveva tenutoobtinuerateetdaadal senatosenatudel popolopopuliromanoRomaniamicoamicusproclamatoappellatusera statoerat,autil regnoregnumnellaincittàcivitatepropriasuaoccupasseoccuparet,chequodil padrepaterprimaanteaveva avutohabuerit;e allo stesso modoitemqueDumnorigeDumnorigil'EduoHaeduo,fratellofratridi DiviziacoDiviciaci,chequiin queleotempotemporeil primo postoprincipatumnellaincittàcivitatedetenevaobtinebateacassaimaximeal popoloplebigraditoacceptuseraerat,autla stessa cosaidemtentasseconareturpersuadepersuadete a luieiquela figliafiliampropriasuamininmogliematrimoniumdàdat.facilissimoPerfacileda farefactuessereesseloroillisdimostraprobatl'impresa tentataconatariuscireperficere,perchéproptereapoichéquodegli stessoipsepropriasuaecittàcivitatisil potereimperiumstava per ottenereobtenturusfosseesset:nonnoneraessedubbiodubiumchequindi tuttatotiusla GalliaGalliaei più fortiplurimumgli ElveziHelvetiifosseropossent;eglisepropriesuistruppecopiise propriosuoqueesercitoexercitua loroillisi regniregnaavrebbe procuratoconciliaturumassicuraconfirmat.da questoHacdiscorsoorationespintiadductitrainterlorosefedefidemeetgiuramentoiusda giurareiurandumsi scambianodanteetil regnoregnooccupatooccupatoper mezzo dipertretrespotentissimipotentissimoseacfortissimifirmissimospopolipopulosdi tuttatotiusla GalliaGalliaedi potersiseseimpadronirepotiripoterepossesperanosperant.
Traduzione in italiano
Spinti da queste considerazioni e mossi dall'autorità di Orgetorige, decisero di procurarsi ciò che serviva per la partenza, di comprare il maggior numero possibile di bestie da soma e di carri, di fare semine quanto più ampie possibili perché durante il viaggio non mancasse la scorta di grano, e di stringere pace e amicizia con le popolazioni vicine. Ritennero che due anni bastassero per portare a termine questi preparativi; stabilirono per legge la partenza per il terzo anno. Per portare a termine questi preparativi viene scelto Orgetorige. Costui si assume l'incarico di ambasciatore presso le altre popolazioni. In questo viaggio persuade Castico, figlio di Catamantaloede, un Sequano, il cui padre aveva tenuto per molti anni il regno presso i Sequani ed era stato proclamato amico dal senato del popolo romano, a occupare nella propria città il regno che il padre aveva avuto prima; e allo stesso modo persuade Dumnorige l'Eduo, fratello di Diviziaco, che in quel tempo deteneva il primo posto nella città ed era assai gradito al popolo, a tentare la stessa cosa, e gli dà in moglie la propria figlia. Dimostra loro che è facilissimo riuscire nell'impresa, perché egli stesso stava per ottenere il potere della propria città: non v'era dubbio che gli Elvezi fossero i più forti di tutta la Gallia; egli assicura che con le proprie truppe e il proprio esercito procurerà loro i regni. Spinti da questo discorso, si scambiano fede e giuramento, e sperano che, occupato il regno, per mezzo di tre popoli potentissimi e fortissimi possano impadronirsi dell'intera Gallia.