Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro I, capitolo 8
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Nel frattempo, con la legione che teneva con sé e i soldati giunti dalla provincia, dal lago Lemano, che sfocia nel fiume Rodano, fino al monte Giura, che separa il territorio dei Sequani da quello degli Elvezi, costruisce per diciannove miglia un muro alto sedici piedi e un fossato. Completata l'opera, dispone presidi, fortifica postazioni, per poter più facilmente impedire agli Elvezi di attraversare, se tentassero di farlo contro la sua volontà. Quando giunse il giorno che aveva fissato con gli ambasciatori e gli ambasciatori tornarono da lui, dichiara di non poter concedere, secondo il costume e l'esempio del popolo romano, il passaggio ad alcuno attraverso la provincia, e mostra che, se avessero tentato di farlo con la forza, li avrebbe impediti. Gli Elvezi, delusi in questa speranza, tentarono, unendo barche e costruendo numerose zattere, altri guadando il Rodano dove la profondità del fiume era minima, talvolta di giorno, più spesso di notte, di sfondare, se possibile, ma respinti dalla fortificazione dell'opera, dall'accorrere dei soldati e dai dardi, rinunciarono a questo tentativo.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.