Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro II, capitolo 23
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
I soldati della IX e della X legione, schierati com'erano nell'ala sinistra, scagliati i giavellotti, sfiniti dalla corsa e dalla stanchezza e provati dalle ferite, respinsero rapidamente dall'alto verso il fiume gli Atrebati (a loro infatti era toccata quella parte) e, inseguendo con le spade quelli che tentavano di attraversare, ne uccisero gran parte, rimasta impacciata nel passaggio. Essi stessi non esitarono ad attraversare il fiume e, avanzati in un luogo sfavorevole, ripresa la battaglia misero in fuga i nemici che di nuovo resistevano. Allo stesso modo, in un'altra parte, le due legioni schierate separatamente, l'XI e l'VIII, sbaragliati i Viromandui con cui si erano scontrate, combattevano dall'alto proprio sulle rive del fiume. Ma, essendo quasi tutto l'accampamento sguarnito sul fronte e sul lato sinistro, poiché sull'ala destra si erano schierate la XII legione e, a non grande distanza da essa, la VII, tutti i Nervi si diressero verso quel punto in una colonna serratissima, guidati da Boduognato, che deteneva il comando supremo; di essi, una parte cominciò ad aggirare le legioni dal lato scoperto, l'altra a dirigersi verso la sommità dell'accampamento.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.