Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro II, capitolo 3
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Essendo egli arrivato là all'improvviso e più velocemente di quanto tutti si aspettassero, i Remi, che tra i Belgi sono i più vicini alla Gallia, mandarono da lui come ambasciatori Iccio e Andebrogio, i primi della città, a dire che affidavano sé stessi e tutte le loro cose alla fede e al potere del popolo romano, che non si erano accordati con gli altri Belgi né avevano cospirato contro il popolo romano, e che erano pronti a dare ostaggi, a eseguire gli ordini, ad accoglierli nelle loro città e ad aiutarli col grano e con le altre cose; che tutti gli altri Belgi erano in armi, e che i Germani che abitano al di qua del Reno si erano uniti a loro, e che il furore di tutti costoro era tanto grande che nemmeno i Suessioni, loro fratelli e consanguinei, che sono retti dallo stesso diritto e dalle stesse leggi e hanno con loro un solo comando e un solo magistrato, avevano potuto distoglierli dall'accordarsi con gli altri.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.