parecchieCompluribusespugnateexpugnatiscittàoppidisCesareCaesar,quandoubicompreseintellexitinvanofrustratantatantumfaticalaboremsi facevasuminénequedei nemicihostiumla fugafugampresecaptiscittàoppidisessere impeditarepriminénequeloroiisfar malenocerisi potesseposse,decisestatuitda attendereexpectandamla flottaclassem.questaQuaequandoubisi radunòconveniteacper la prima voltaprimumdaiabnemicihostibusvistavisafuest,circacirciterduecentoventiCCXXnavinavesloroeorumprontissimeparatissimaeeatqueogniomnigeneregeneredi armiarmorumarmatissimeornatissimaeusciteprofectaedaexil portoportualle nostrenostrisdi fronteadversaesi schieraronoconstiterunt;nénequeabbastanzasatisa BrutoBruto,chequila flottaclassicomandavapraeerat,névelai tribunitribunismilitarimilitume ai centurionicenturionibusque,a cuiquibusle singolesingulaenavinaveseranoerantassegnateattributae,era chiaroconstabatcosaquidfareagerentoautqualequamtatticarationemdel combattimentopugnaeseguireinsisterent.con il rostroRostroinfattienimfar dannonocerinonnonsi potevaposseavevano capitocognoverant;le torriturribustuttaviaautemalzateexcitatiscomunquetamenquestehasl'altezzaaltitudodelle poppepuppiumdelleexbarbarebarbarisnavinavibussuperavasuperabat,così cheutnénequedalexpiù bassoinferioreluogolocoabbastanzasatisbenecommodei darditelaessere scagliatiadigipotevanopossenteetlanciatimissadaiaGalliGalliscon più forzagraviuscadevanoacciderent.un soloUnaeraeratgrandemagnodi utilitàusuiespedienterespreparatopraeparatadaianostrinostris,falcifalcesmolto affilatepraeacutaeinseriteinsertaee fissateadfixaequein lunghe pertichelonguriis,nonnondissimileabsimilidi formaformamuralimuraliumdelle falcifalcium.con questeHisquandocumi cavifuneschequile antenneantemnasagliadalberimalosfissavanodestinabantafferraticomprehensie tiratiadductiqueerano statierant,la navenavigiocon i remiremisspintaincitatosi spezzavanopraerumpebantur.recisi questiQuibustagliatiabscisisle antenneantemnaenecessariamentenecessariocadevanoconcidebant,cosicchéut,dato checumogniomnisgallicheGallicisnavinavibusla speranzaspesininvelevelise nel sartiamearmamentisquestavaconsisteret,questihistoltiereptisogniomnispossibilità di manovraususdelle navinaviumin un solounomomentotemporeveniva menoeriperetur.il restoReliquumeraeratla battagliacertamenfondatopositumsulinvalorevirtute,in cuiquai nostrinostrisoldatimilitesfacilmentefacilesuperavanosuperabant,eatquetantoeopiùmagisperchéquodsottoingli occhiconspectudi CesareCaesariseatquedi tuttoomnisl'esercitoexercitusl'azioneressi svolgevagerebatur,cosicchéutnessunanullumun po'paulopiù coraggiosafortiusimpresafactumrestare nascostalaterepotevaposset;tuttiomnesinfattienimi collicolleseaci luoghilocaelevatisuperiora,da cuiundeeraeratvicinapropinquusla vistadespectussulinmaremare,dall'abesercitoexercituerano occupatitenebantur.
Traduzione in italiano
Espugnate parecchie città, Cesare, quando comprese che si faceva una fatica inutile e che né la fuga dei nemici poteva essere impedita con la presa delle città né si poteva far loro del male, decise di attendere la flotta. Quando questa si radunò e fu vista per la prima volta dai nemici, circa duecentoventi loro navi, prontissime e armatissime di ogni genere di armi, uscite dal porto si schierarono di fronte alle nostre; Né a Bruto, che comandava la flotta, né ai tribuni militari e ai centurioni, a cui erano state assegnate le singole navi, era abbastanza chiaro cosa fare o quale tattica seguire nel combattimento. Avevano infatti capito che non si poteva far danno con il rostro; e, pur essendo state alzate le torri, l'altezza delle poppe delle navi barbare le superava comunque, così che né dal basso si potevano scagliare bene i dardi, né quelli lanciati dai Galli cadevano con minore violenza. Un solo espediente, di grande utilità, era stato preparato dai nostri: falci molto affilate, inserite e fissate in lunghe pertiche, di forma non dissimile dalle falci murali. Quando con queste erano stati afferrati e tirati i cavi che fissavano le antenne agli alberi, spinta la nave a forza di remi, si spezzavano. Recisi questi, le antenne cadevano necessariamente, cosicché, dato che ogni speranza delle navi galliche stava nelle vele e nel sartiame, tolti questi, ogni possibilità di manovra delle navi veniva meno in un solo momento. Il resto della battaglia dipendeva dal valore, in cui i nostri soldati erano facilmente superiori, tanto più che l'azione si svolgeva sotto gli occhi di Cesare e di tutto l'esercito, cosicché nessuna impresa un po' più coraggiosa poteva restare nascosta; infatti tutti i colli e i luoghi elevati, da cui si vedeva da vicino il mare, erano occupati dall'esercito.