Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro III, capitolo 20
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Nello stesso periodo circa, Publio Crasso, giunto in Aquitania, che, come si è detto, va considerata come la terza parte della Gallia sia per l'estensione delle regioni sia per il numero degli abitanti, comprendendo che doveva condurre la guerra in quei luoghi dove pochi anni prima il legato Lucio Valerio Preconino era stato sconfitto e ucciso dopo la disfatta del suo esercito, e da dove il proconsole Lucio Manlio era fuggito perdendo i bagagli, capiva che doveva usare non poca diligenza. Perciò, provveduto al grano, radunati gli ausiliari e la cavalleria, e chiamati per nome inoltre molti uomini valorosi da Tolosa, Carcassonne e Narbona, città della provincia della Gallia confinanti con quelle regioni, condusse l'esercito nel territorio dei Sozîati. Saputo del suo arrivo, i Sozîati, radunate grandi forze e la cavalleria, con cui erano particolarmente forti, assalirono la nostra colonna in marcia e attaccarono battaglia prima con la cavalleria, poi, sconfitta la propria cavalleria e mentre i nostri la inseguivano, mostrarono all'improvviso le fanterie che avevano appostato in un'imboscata in una valle. Costoro, assalendo i nostri dispersi, rinnovarono la battaglia.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.