intantoInterimaadLabienoLabienumtramiteperi RemiRemosincredibileincredibilirapiditàceleritatedelladevittoriavictoriadi CesareCaesarisla notiziafamagiungeperfertur,al punto cheut,purcumdaabgli accampamenti invernalihibernisdi CiceroneCiceronismigliamiliadi passipassuumdistasseabessetcircacircitersessantaLX,e in questoeoquedopopostl'orahoramnonanonamdel giornodieiCesareCaesarfosse arrivatopervenisset,prima diantemezzamediamnottenoctemalleadle porteportasdell'accampamentocastrorumun clamoreclamorsi levòoreretur,con cuiquoclamoreclamorel'annunciosignificatiodella vittoriavictoriaee le congratulazionigratulatioquedaabi RemiRemisa LabienoLabienofosse fattofieret.questaHacnotiziafamapressoadi TreveriTreverosgiuntaperlataIndutiomaroIndutiomarus,chequiil giorno dopoposterogiornodiel'accampamentocastradi LabienoLabieniattaccareoppugnareaveva decisodecreverat,di nottenoctufuggeprofugite le truppecopiasquetutteomnespressoini TreveriTreverosriconducereducit.CesareCaesarFabioFabiumconcumla suasualegionelegionerimandaremittitnegliinaccampamenti invernalihiberna,lui stessoipseconcumtretribuslegionilegionibusintorno acircumSamarobrivaSamarobrivamtretrinisaccampamentihibernissvernarehiemaredecideconstituiteet,poichéquodcosì gravitantimotimotusin GalliaGalliaeerano scoppiatiexstiterant,tuttototaml'invernohiememlui stessoipsepressoadl'esercitoexercitumrestaremaneredecidedecrevit.infattiNamquelillodisastroincommodosulladedi SabinoSabinimortemortegiuntaperlatotutteomnesquasiferedella GalliaGalliaele cittàcivitatesdideguerrabellodiscutevanoconsultabant,messaggerinuntiose ambascerielegationesqueininogniomnesdirezionepartesmandavanodimittebanteetqualequidrestantereliquidecisioneconsiliprenderecaperenteatqueda doveundel'inizioinitiumdella guerrabellifar partirefieretcercavano di scoprireexplorabante notturnenocturnaqueininluoghilocisdesertidesertisassembleeconciliatenevanohabebant.e nonNequealcunullumquasiferedi tuttototiusdell'invernohiemismomentotempussenzasineansiasollicitudinedi CesareCaesarispassòintercessit,senza chequinqualchealiquemsudei pianiconsiliiseacl'agitazionemotudei GalliGallorumnotizianuntiumricevesseacciperet.traInquestehisdaabLucioLucioRoscioRoscio,chequemalla legionelegionitredicesimatertiaetredicesimadecimaeaveva posto a capopraefecerat,informatocertiorfattofactusfuestgrandimagnasdi GalliGallorumtruppecopiasdi quelleearumcittàcivitatum,chequaeArmoricaneArmoricaesono chiamateappellantur,per assalireoppugnandiluisuiper motivo dicausasi erano radunateconvenissee nonnequepiù a lungolongiusmigliamiliadi passipassuumottooctodaabdall'accampamento invernalehibernissuosuisdistavanoafuisse,masedcon la notizianuntioportataallatodelladevittoriavictoriadi CesareCaesarissi erano allontanatediscessisse,al puntoadeocheuta una fugafugaesimilesimilisla ritiratadiscessussembravavideretur.
Traduzione in italiano
Intanto a Labieno, tramite i Remi, giunge con incredibile rapidità la notizia della vittoria di Cesare, al punto che, pur distando egli circa sessanta miglia dagli accampamenti invernali di Cicerone, e pur essendo arrivato Cesare dopo l'ora nona del giorno, prima di mezzanotte si levò un clamore alle porte dell'accampamento, con cui i Remi facevano a Labieno l'annuncio della vittoria e le congratulazioni. Giunta questa notizia presso i Treveri, Indutiomaro, che il giorno dopo aveva deciso di attaccare l'accampamento di Labieno, fugge di notte e riconduce tutte le truppe presso i Treveri. Cesare rimanda Fabio con la sua legione negli accampamenti invernali, mentre lui stesso decide di svernare con tre legioni intorno a Samarobriva in tre accampamenti, e, poiché in Gallia erano scoppiati moti così gravi, decide di restare per tutto l'inverno presso l'esercito. Infatti, giunta la notizia di quel disastro sulla morte di Sabino, quasi tutte le città della Gallia discutevano di guerra, mandavano messaggeri e ambascerie in ogni direzione, cercavano di scoprire quale decisione prendere e da dove far partire l'inizio della guerra, e tenevano di notte assemblee in luoghi deserti. E non passò quasi alcun momento di tutto l'inverno senza l'ansia di Cesare, senza che ricevesse qualche notizia sui piani e sull'agitazione dei Galli. Tra queste, da Lucio Roscio, che aveva posto a capo della tredicesima legione, fu informato che grandi truppe di Galli di quelle città che sono chiamate Armoricane si erano radunate per assalirlo e non distavano più di otto miglia dal suo accampamento invernale, ma, giunta la notizia della vittoria di Cesare, si erano allontanate, al punto che la ritirata sembrava simile a una fuga.