ottenutoConsecutusciòidchequodin menteanimosi era propostoproposuerat,CesareCaesarla ritiratareceptuidi suonarecaniordinòiussite alla legionelegioniquedecimadecimae,con cuiquacumsi trovavaerat,subitocontinuole insegnesignafece fermareconstituit.eAcdelle altrereliquarumlegionilegionumi soldatimilitesnonnonuditoexauditoil suonosonodella trombatubae,poichéquodabbastanzasatisgrandemagnauna vallevallessi frapponevaintercedebat,tuttaviatamendaabi tribunitribunismilitarimilitume dai legatilegatisque,comeuteraeratdaaCesareCaesareordinatopraeceptum,erano trattenutiretinebantur.maSedesaltatielatidalla speranzasperapidacelerisdi vittoriavictoriaeeetdei nemicihostiumla fugafugaeetprecedentisuperiorumdei tempitemporumfavorevolisecundisnei combattimentiproeliisnientenihilcosìadeodifficilearduuma sésibiessereesseritenneroexistimaveruntchequodnonnoncol valorevirtuteottenereconsequipotesseropossent,e nonnequefinefinemprimapriusdi inseguiresequendiposerofeceruntchequamal muromurodella cittàoppidie alle porteportisquesi furono avvicinatiappropinquarunt.alloraTumpoiverodaexogniomnibusdella cittàurbisle partipartibuslevatosiortoil clamoreclamore,quelli chequipiù lontanolongiusstavanoaberantimprovvisorepentinodal tumultotumultuspaventatiperterriti,poichécumil nemicohostemdentrointrale porteportasfosseesseritenevanoexistimarent,sisesedaexla cittàoppidosi gettaronoeiecerunt.le madriMatresdi famigliafamiliaedadeil muromurovestivesteme argentoargentumquegettavanoiactabanteetcol pettopectorenudonudosporgendosiprominentesprotesepassisle manimanibussupplicavanoobtestabanturi RomaniRomanos,cheuta sésibirisparmiasseroparcerente di nonneu,comesicutad AvaricoAvariciavevano fattofecissent,nonnedaale donnemulieribusnemmenoquidemeatquei bambiniinfantibussi astenesseroabstinerent:alcunenonnullaedademurimurisperpermanomanuscalatedemissaesiseseai soldatimilitibusconsegnavanotradebant.LucioLuciusFabioFabius,centurionecenturiodella legionelegionisottavaVIII,del qualequemtrainteri suoisuosin queleogiornodieaver dettodixisseera notoconstabatessere spronatoexcitarisésedi AvaricoAvaricensibusdai premipraemiise nonnequeavrebbe permessocommissurum,cheutper primopriusqualcunoquisquamil muromurumsalisseascenderet,tretresdei suoisuostrovatinactussoldatimanipulareseatquedaabloroeissollevatosublevatusil muromurumsalìascendit:questihoslui stessoipsea sua voltarursusuno per unosingulosprendendoexceptanssuinil muromurumissòextulit.
Traduzione in italiano
Ottenuto ciò che si era proposto in mente, Cesare ordinò di suonare la ritirata e fece fermare subito le insegne della decima legione, con cui si trovava. E i soldati delle altre legioni, pur non avendo udito il suono della tromba, poiché si frapponeva una valle piuttosto grande, tuttavia erano trattenuti dai tribuni militari e dai legati, come era stato ordinato da Cesare. Ma esaltati dalla speranza di una rapida vittoria, dalla fuga dei nemici e dai favorevoli combattimenti dei tempi precedenti, ritennero che niente fosse così difficile da non poter ottenere col valore, e non smisero di inseguire prima di essersi avvicinati al muro e alle porte della città. Allora, levatosi il clamore da ogni parte della città, quelli che stavano più lontani, spaventati dal tumulto improvviso, poiché ritenevano che il nemico fosse già dentro le porte, si gettarono fuori dalla città. Le madri di famiglia gettavano dal muro vesti e argento e, sporgendosi a petto nudo con le mani protese, supplicavano i Romani di risparmiarle e di non astenersi, come avevano fatto ad Avarico, nemmeno dalle donne e dai bambini: Alcune, calate dai muri di mano in mano, si consegnavano ai soldati. Lucio Fabio, centurione dell'ottava legione, del quale era noto avesse detto ai suoi in quel giorno di essere spronato dai premi promessi ad Avarico e di non voler permettere che qualcun altro salisse per primo sul muro, trovati tre dei suoi soldati e sollevato da loro, salì sul muro: e lui stesso, a sua volta, prendendoli uno per uno, li issò sul muro.