Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro VII, capitolo 65
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Per tutte queste evenienze erano stati previsti presidi di ventidue coorti, che, provenienti dalla stessa provincia, venivano opposti in ogni direzione dal legato Lucio Cesare. Gli Elvi, scontratisi spontaneamente in battaglia con i vicini, vengono respinti e, uccisi Gaio Valerio Donnotauro, figlio di Caburo e capo della comunità, e parecchi altri, sono ricacciati dentro le città e le mura. Gli Allobrogi, disposti frequenti presidi lungo il Rodano, difendono i propri confini con grande cura e diligenza. Cesare, poiché comprendeva che i nemici erano superiori in cavalleria e, sbarrate tutte le vie, non poteva essere aiutato in nulla dalla provincia e dall'Italia, manda oltre il Reno in Germania presso quelle popolazioni che negli anni precedenti aveva pacificato, e ne richiama i cavalieri e i fanti di armatura leggera che erano abituati a combattere tra loro. Al loro arrivo, poiché disponevano di cavalli poco adatti, prende cavalli dai tribuni militari, dai rimanenti cavalieri romani e dai veterani richiamati, e li distribuisce ai Germani.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.