Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro VIII, capitolo 17
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Il libro VIII non è di Cesare: lo scrisse il suo luogotenente Aulo Irzio per completare il racconto della campagna gallica fino allo scoppio della guerra civile.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Poiché ciò accadeva sempre più spesso, Cesare apprese da un certo prigioniero che Correo, capo dei Bellovaci, aveva scelto seimila fanti tra i più valorosi e mille cavalieri tratti da tutto il contingente, che intendeva disporre in agguato in quel luogo dove sospettava che i Romani sarebbero andati a causa dell'abbondanza di grano e foraggio. Conosciuto questo piano, fa uscire più legioni del solito e manda avanti la cavalleria, che era solito mandare a scorta dei foraggiatori, a essa affianca le truppe ausiliarie di fanteria leggera; egli stesso si avvicina con le legioni il più rapidamente possibile.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.